<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Libri italiani nel mondo &#8211; L&#8217;immaginaria patria degli edonisti infelici	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2012/12/01/libri-italiani-nel-mondo-limmaginaria-patria-degli-edonisti-infelici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/12/01/libri-italiani-nel-mondo-limmaginaria-patria-degli-edonisti-infelici/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Dec 2012 22:57:55 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: celeste		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/12/01/libri-italiani-nel-mondo-limmaginaria-patria-degli-edonisti-infelici/#comment-203100</link>

		<dc:creator><![CDATA[celeste]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 22:57:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44228#comment-203100</guid>

					<description><![CDATA[chissà cosa direbbero di noi gli americani se potessero leggere Morselli. anche se Morselli il noi lo ha dissipato fino alla radice.

(Morselli chi? - disse Calvino, e non solo Calvino)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>chissà cosa direbbero di noi gli americani se potessero leggere Morselli. anche se Morselli il noi lo ha dissipato fino alla radice.</p>
<p>(Morselli chi? &#8211; disse Calvino, e non solo Calvino)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: cdemajo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/12/01/libri-italiani-nel-mondo-limmaginaria-patria-degli-edonisti-infelici/#comment-202936</link>

		<dc:creator><![CDATA[cdemajo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 14:36:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44228#comment-202936</guid>

					<description><![CDATA[caro effe esse, la risposta al tuo quesito è tutta qui:
&quot;Mettiamoci forza, energia, e mettiamoci anche un po&#039; di allegria che è un tratto del nostro popolo.&quot; (pierluigi bersani, ieri).
personalmente non ho mai sentito parlare dello stereotipo dell&#039;italiano triste o cupo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro effe esse, la risposta al tuo quesito è tutta qui:<br />
&#8220;Mettiamoci forza, energia, e mettiamoci anche un po&#8217; di allegria che è un tratto del nostro popolo.&#8221; (pierluigi bersani, ieri).<br />
personalmente non ho mai sentito parlare dello stereotipo dell&#8217;italiano triste o cupo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effe esse		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/12/01/libri-italiani-nel-mondo-limmaginaria-patria-degli-edonisti-infelici/#comment-202393</link>

		<dc:creator><![CDATA[effe esse]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2012 10:59:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44228#comment-202393</guid>

					<description><![CDATA[Un articolo molto denso e ricco di spunti di riflessione sul rapporto tra rappresentarsi e autorappresentarsi, percepirsi ed essere percepiti, vedersi percepire e accettare i modi in cui si è percepiti. Il groviglio degli stereotipi! Ogni identità culturale (si basi sulla lingua, sulla letteratura, sull&#039;arte, sulla cultura popolare, sulla politica, etc.) proprio perché si appella a un concetto di identità - è sempre parziale. Così come parziali (tra loro differenti, intendo) sono i soggetti che percepiscono la cultura italiana: a uno piacciono gli spaghetti all&#039;altro gli omicidi, a questa il paesaggio e all&#039;altra la saggistica storica, etc etc.
Ma vorrei chiedere a de Majo (sempre che gli arrivi la domanda) se davvero crede che le note di cupezza dei letterari italiani (ma ne abbiamo anche di realmente tragici, apocalittici e al contrario di genuini sbarazzini e addirittura comici) siano un carattere così nascosto agli italiani stessi. Non so se possa rientrare il fatto che così pochi si dicano felici o almeno soddisfatti o appena sereni.
Ma forse non ho capito qualcosa della sua posizione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un articolo molto denso e ricco di spunti di riflessione sul rapporto tra rappresentarsi e autorappresentarsi, percepirsi ed essere percepiti, vedersi percepire e accettare i modi in cui si è percepiti. Il groviglio degli stereotipi! Ogni identità culturale (si basi sulla lingua, sulla letteratura, sull&#8217;arte, sulla cultura popolare, sulla politica, etc.) proprio perché si appella a un concetto di identità &#8211; è sempre parziale. Così come parziali (tra loro differenti, intendo) sono i soggetti che percepiscono la cultura italiana: a uno piacciono gli spaghetti all&#8217;altro gli omicidi, a questa il paesaggio e all&#8217;altra la saggistica storica, etc etc.<br />
Ma vorrei chiedere a de Majo (sempre che gli arrivi la domanda) se davvero crede che le note di cupezza dei letterari italiani (ma ne abbiamo anche di realmente tragici, apocalittici e al contrario di genuini sbarazzini e addirittura comici) siano un carattere così nascosto agli italiani stessi. Non so se possa rientrare il fatto che così pochi si dicano felici o almeno soddisfatti o appena sereni.<br />
Ma forse non ho capito qualcosa della sua posizione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sergio garufi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/12/01/libri-italiani-nel-mondo-limmaginaria-patria-degli-edonisti-infelici/#comment-201902</link>

		<dc:creator><![CDATA[sergio garufi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2012 10:02:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44228#comment-201902</guid>

					<description><![CDATA[un articolo bellissimo, che abisso che c&#039;è fra de majo e i suoi colleghi di orwell.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>un articolo bellissimo, che abisso che c&#8217;è fra de majo e i suoi colleghi di orwell.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lorenzo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/12/01/libri-italiani-nel-mondo-limmaginaria-patria-degli-edonisti-infelici/#comment-201847</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2012 07:35:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44228#comment-201847</guid>

					<description><![CDATA[&quot;Libertà vai sognando, e servo a un tempo
Vuoi di novo il pensiero,
Sol per cui risorgemmo
Della barbarie in parte, e per cui solo
Si cresce in civiltà, che sola in meglio
Guida i pubblici fati.
Così ti spiacque il vero
Dell&#039;aspra sorte e del depresso loco
Che natura ci diè. Per questo il tergo
Vigliaccamente rivolgesti al lume
Che il fe palese: e, fuggitivo, appelli
Vil chi lui segue, e solo
Magnanimo colui
Che se schernendo o gli altri, astuto o folle,
Fin sopra gli astri il mortal grado estolle.
Uom di povero stato e membra inferme
Che sia dell&#039;alma generoso ed alto,
Non chiama se nè stima
Ricco d&#039;or nè gagliardo,
E di splendida vita o di valente
Persona infra la gente
Non fa risibil mostra;
Ma se di forza e di tesor mendico
Lascia parer senza vergogna, e noma
Parlando. apertamente. e di sue cose
Fa stima al vero uguale.
Magnanimo animale
Non credo io già, ma stolto,
Quel che nato a perir, nutrito in pene,
Dice, a goder son fatto,
E di fetido orgoglio
Empie le carte, eccelsi fati e nove
Felicità, quali il ciel tutto ignora,
Non pur quest&#039;orbe, promettendo in terra
A popoli che un&#039;onda
Di mar commosso, un fiato
D&#039;aura maligna, un sotterraneo crollo
Distrugge sì, che avanza
A gran pena di lor la rimembranza.
Nobil natura è quella
Che a sollevar s&#039;ardisce
Gli occhi mortali incontra
Al comun fato, e che con franca lingua,
Nulla al ver detraendo,
Confessa il mal che ci fu dato in sorte&quot;

Giacomo Leopardi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Libertà vai sognando, e servo a un tempo<br />
Vuoi di novo il pensiero,<br />
Sol per cui risorgemmo<br />
Della barbarie in parte, e per cui solo<br />
Si cresce in civiltà, che sola in meglio<br />
Guida i pubblici fati.<br />
Così ti spiacque il vero<br />
Dell&#8217;aspra sorte e del depresso loco<br />
Che natura ci diè. Per questo il tergo<br />
Vigliaccamente rivolgesti al lume<br />
Che il fe palese: e, fuggitivo, appelli<br />
Vil chi lui segue, e solo<br />
Magnanimo colui<br />
Che se schernendo o gli altri, astuto o folle,<br />
Fin sopra gli astri il mortal grado estolle.<br />
Uom di povero stato e membra inferme<br />
Che sia dell&#8217;alma generoso ed alto,<br />
Non chiama se nè stima<br />
Ricco d&#8217;or nè gagliardo,<br />
E di splendida vita o di valente<br />
Persona infra la gente<br />
Non fa risibil mostra;<br />
Ma se di forza e di tesor mendico<br />
Lascia parer senza vergogna, e noma<br />
Parlando. apertamente. e di sue cose<br />
Fa stima al vero uguale.<br />
Magnanimo animale<br />
Non credo io già, ma stolto,<br />
Quel che nato a perir, nutrito in pene,<br />
Dice, a goder son fatto,<br />
E di fetido orgoglio<br />
Empie le carte, eccelsi fati e nove<br />
Felicità, quali il ciel tutto ignora,<br />
Non pur quest&#8217;orbe, promettendo in terra<br />
A popoli che un&#8217;onda<br />
Di mar commosso, un fiato<br />
D&#8217;aura maligna, un sotterraneo crollo<br />
Distrugge sì, che avanza<br />
A gran pena di lor la rimembranza.<br />
Nobil natura è quella<br />
Che a sollevar s&#8217;ardisce<br />
Gli occhi mortali incontra<br />
Al comun fato, e che con franca lingua,<br />
Nulla al ver detraendo,<br />
Confessa il mal che ci fu dato in sorte&#8221;</p>
<p>Giacomo Leopardi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-04-17 10:57:52 by W3 Total Cache
-->