<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Esecuzioni	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 16 Feb 2013 15:45:38 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: daniele ventre		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221931</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele ventre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 20:06:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44586#comment-221931</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221820&quot;&gt;giuseppe nava&lt;/a&gt;.

L&#039;assurdo nel suo grembo partorisce sempre un volto più cupo dell&#039;assurdo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221820">giuseppe nava</a>.</p>
<p>L&#8217;assurdo nel suo grembo partorisce sempre un volto più cupo dell&#8217;assurdo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giuseppe nava		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221926</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe nava]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 19:48:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44586#comment-221926</guid>

					<description><![CDATA[Ops, prima non avevo aggiornato e ho perso il commento di Antonio, che ringrazio, e grazie anche a Davide.
La memoria della guerra è stata cristallizzata e trasformata in un monumento alla &quot;vittoria&quot; (togliendone la parte scomoda: il sangue, il fango, la violenza, la prevaricazione). Eppure è stato proprio là che si sono fatte le... prove generali per tutto ciò che è stato il novecento. Non so se ho davvero &quot;giustiziato gli esecutori&quot;, ma sono contento di questa impressione :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ops, prima non avevo aggiornato e ho perso il commento di Antonio, che ringrazio, e grazie anche a Davide.<br />
La memoria della guerra è stata cristallizzata e trasformata in un monumento alla &#8220;vittoria&#8221; (togliendone la parte scomoda: il sangue, il fango, la violenza, la prevaricazione). Eppure è stato proprio là che si sono fatte le&#8230; prove generali per tutto ciò che è stato il novecento. Non so se ho davvero &#8220;giustiziato gli esecutori&#8221;, ma sono contento di questa impressione :)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: davide orecchio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221879</link>

		<dc:creator><![CDATA[davide orecchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 18:29:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44586#comment-221879</guid>

					<description><![CDATA[Complimenti. Hai fatto un&#039;operazione bella e originale. Hai usato il documento d&#039;archivio per restituire giustizia, etica ed estetica. Hai &quot;giustiziato&quot; gli esecutori e la loro lingua meccanica e di gerundi spietati, senza spegnere la tua voce che si è calata in una miniera profondissima di storie e morti altrui. Hai dato voce alla storia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti. Hai fatto un&#8217;operazione bella e originale. Hai usato il documento d&#8217;archivio per restituire giustizia, etica ed estetica. Hai &#8220;giustiziato&#8221; gli esecutori e la loro lingua meccanica e di gerundi spietati, senza spegnere la tua voce che si è calata in una miniera profondissima di storie e morti altrui. Hai dato voce alla storia</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giuseppe nava		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221820</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe nava]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 16:52:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44586#comment-221820</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Daniele :) 
Quella, tra le tante, è una delle cose più assurde in cui mi sono imbattuto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Daniele :)<br />
Quella, tra le tante, è una delle cose più assurde in cui mi sono imbattuto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Antonio Maggio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221761</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonio Maggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 14:23:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44586#comment-221761</guid>

					<description><![CDATA[Complimenti. I tuoi versi riescono a rievocare ciò che era fermo nelle storie, nei documenti. La parola è viva. E possente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti. I tuoi versi riescono a rievocare ciò che era fermo nelle storie, nei documenti. La parola è viva. E possente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: daniele ventre		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221689</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele ventre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 11:38:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44586#comment-221689</guid>

					<description><![CDATA[Sono poesie stupende. L&#039;infierire sul corpo immobile è un&#039;immagine di potenza inarrivabile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono poesie stupende. L&#8217;infierire sul corpo immobile è un&#8217;immagine di potenza inarrivabile.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giuseppe nava		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221639</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe nava]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 09:40:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44586#comment-221639</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Renata per lo spazio, e per le tue osservazioni, come sempre lucide e puntuali. Il recupero delle storie e del ricordo è sicuramente uno dei motivi che mi hanno spinto a interessarmi ai documenti su cui ho lavorato. Presto però la riflessione sulla lingua è diventata preponderante, e soprattutto meno accomodante, per la sovrapposizione - la sincronizzazione, come dici - di questo linguaggio terribile con la poesia. Ma l&#039;intento è, appunto, scardinare dall&#039;interno le istanze (apparati statali, militari, ideologie, produzioni) che in questo linguaggio si manifestano. E che ne conoscevano bene l&#039;importanza, se in una sentenza possiamo leggere: &quot;l&#039;affermazione verbale è quasi più grave della realtà di un atto&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Renata per lo spazio, e per le tue osservazioni, come sempre lucide e puntuali. Il recupero delle storie e del ricordo è sicuramente uno dei motivi che mi hanno spinto a interessarmi ai documenti su cui ho lavorato. Presto però la riflessione sulla lingua è diventata preponderante, e soprattutto meno accomodante, per la sovrapposizione &#8211; la sincronizzazione, come dici &#8211; di questo linguaggio terribile con la poesia. Ma l&#8217;intento è, appunto, scardinare dall&#8217;interno le istanze (apparati statali, militari, ideologie, produzioni) che in questo linguaggio si manifestano. E che ne conoscevano bene l&#8217;importanza, se in una sentenza possiamo leggere: &#8220;l&#8217;affermazione verbale è quasi più grave della realtà di un atto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: renatamorresi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/01/11/esecuzioni/#comment-221607</link>

		<dc:creator><![CDATA[renatamorresi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 08:28:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44586#comment-221607</guid>

					<description><![CDATA[Sono &#039;bellissime&#039; queste esecuzioni di Nava – esecuzioni come condanne a morte di disertori, esecuzioni come in musica, re-interpretazioni di un brano.

Non è solamente un fatto di storie di cui custodire la memoria. Se non altro perché queste locuzioni – “la salvaguardia della memoria”, “custodire la memoria”, “noi siamo le nostre storie”, “la voce degli emarginati”, ecc – sono continuamente gettate nella lavatrice mass-mediale cercando di CONSOLARCI (=ecco, ‘noi’ siamo bravi, quelli che ricordano, quelli che salvaguardano, custodiscono, raccontano, ecc.) ad evitarci di affrontare mostri maggiori (riadattando Dickinson all’occasione: “That after Horror – that ‘twas us”, l’orrore retrospettivo, di essere stati noi). 

Che cos&#039;è questa strana prossimità tra abiezione e rivelazione? L&#039;intimità che si crea con una lingua oscena? (non quella del &#039;Male&#039;, ma dei suoi intendenti meschini, dei suoi benintenzionati, inconsapevoli sottoposti) 

Non è solo il ri-dare voce alle storie di quei ragazzi, diciottenni fragili, eroi del no, di una resistenza fatta con gli strumenti minimi del rifiuto, dello sguardo – “non vado avanti aspirante del cazzo”, “mi fissava con aria di sfida”. Anche così sarebbe già un lavoro preziosissimo. 
Tuttavia, il fatto dirompente è che qui tutto avviene dall’interno, da dentro quella lingua ‘alta’ che è la lingua epica dell’orgoglio patriottico, dei valori del guerriero, del dovere, ecc. Anche solo DISPIEGARLA vale a mostrarne l’intima essenza di merda, la collusione con la morte, la distruttività, il dominio, il potere più bieco e più cieco. È essa stessa “esempio perfetto”, “esempio terribile” del potere di “suggestione” della forma, degli “ordini formali”, della “formazione regolare”. 

Quella lingua burocratese-patriottica così esatta, che va allo stesso ritmo, sincronizzata allo stesso respiro della poesia, è esattamente anti-umana e evidentemente storica, storicizzabile, umanissima. Nava riesce a campionare testi ed eseguirli per farli parlare dentro e contro se stessi. 

Nella atroce ridicolaggine di un sottoposto che parla di “belle tradizioni”, nella drammatica testimonianza di un ragazzo che a un passo dalla morte scrive alla sua ragazza, col suo accento palpitante, con le sue sgrammaticature e la maledizione viscerale contro il destino degli umili – “si maledisca il nostro destino / che sensa fondo e sensa confino / nero esterno e nesurabile” – sentiamo risuonare uomini vivi, li sentiamo respirare forte. 
(Le parole della lettera a Lina ri-creano un corpo-persona, la sua esperienza, l&#039;aura della sua vita materiale. È il trascendentale più orizzontale che c’è, mi rendo conto, immagino che sia per questo che è poesia.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono &#8216;bellissime&#8217; queste esecuzioni di Nava – esecuzioni come condanne a morte di disertori, esecuzioni come in musica, re-interpretazioni di un brano.</p>
<p>Non è solamente un fatto di storie di cui custodire la memoria. Se non altro perché queste locuzioni – “la salvaguardia della memoria”, “custodire la memoria”, “noi siamo le nostre storie”, “la voce degli emarginati”, ecc – sono continuamente gettate nella lavatrice mass-mediale cercando di CONSOLARCI (=ecco, ‘noi’ siamo bravi, quelli che ricordano, quelli che salvaguardano, custodiscono, raccontano, ecc.) ad evitarci di affrontare mostri maggiori (riadattando Dickinson all’occasione: “That after Horror – that ‘twas us”, l’orrore retrospettivo, di essere stati noi). </p>
<p>Che cos&#8217;è questa strana prossimità tra abiezione e rivelazione? L&#8217;intimità che si crea con una lingua oscena? (non quella del &#8216;Male&#8217;, ma dei suoi intendenti meschini, dei suoi benintenzionati, inconsapevoli sottoposti) </p>
<p>Non è solo il ri-dare voce alle storie di quei ragazzi, diciottenni fragili, eroi del no, di una resistenza fatta con gli strumenti minimi del rifiuto, dello sguardo – “non vado avanti aspirante del cazzo”, “mi fissava con aria di sfida”. Anche così sarebbe già un lavoro preziosissimo.<br />
Tuttavia, il fatto dirompente è che qui tutto avviene dall’interno, da dentro quella lingua ‘alta’ che è la lingua epica dell’orgoglio patriottico, dei valori del guerriero, del dovere, ecc. Anche solo DISPIEGARLA vale a mostrarne l’intima essenza di merda, la collusione con la morte, la distruttività, il dominio, il potere più bieco e più cieco. È essa stessa “esempio perfetto”, “esempio terribile” del potere di “suggestione” della forma, degli “ordini formali”, della “formazione regolare”. </p>
<p>Quella lingua burocratese-patriottica così esatta, che va allo stesso ritmo, sincronizzata allo stesso respiro della poesia, è esattamente anti-umana e evidentemente storica, storicizzabile, umanissima. Nava riesce a campionare testi ed eseguirli per farli parlare dentro e contro se stessi. </p>
<p>Nella atroce ridicolaggine di un sottoposto che parla di “belle tradizioni”, nella drammatica testimonianza di un ragazzo che a un passo dalla morte scrive alla sua ragazza, col suo accento palpitante, con le sue sgrammaticature e la maledizione viscerale contro il destino degli umili – “si maledisca il nostro destino / che sensa fondo e sensa confino / nero esterno e nesurabile” – sentiamo risuonare uomini vivi, li sentiamo respirare forte.<br />
(Le parole della lettera a Lina ri-creano un corpo-persona, la sua esperienza, l&#8217;aura della sua vita materiale. È il trascendentale più orizzontale che c’è, mi rendo conto, immagino che sia per questo che è poesia.)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 19:22:55 by W3 Total Cache
-->