<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Do you remember Nicolas Bouvier?	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2013/02/04/do-you-remember-nicolas-bouvier/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/02/04/do-you-remember-nicolas-bouvier/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Feb 2013 17:39:09 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Simone		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/02/04/do-you-remember-nicolas-bouvier/#comment-230537</link>

		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 17:39:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44793#comment-230537</guid>

					<description><![CDATA[buon viaggio a tutti noi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>buon viaggio a tutti noi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mirella Guelfo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/02/04/do-you-remember-nicolas-bouvier/#comment-230280</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mirella Guelfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2013 18:31:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44793#comment-230280</guid>

					<description><![CDATA[Poesie che scaldano il cuore, rendendoci più dolce il &quot;peso inesorabile dell&#039;esistenza&quot;.
Bouvier offre empatiche sollecitazioni verso l&#039;altrove ed verso l&#039; incontro con l&#039;altro. ma soprattutto ci porge una mano a fare i conti con il nostro &quot;dedans&quot;. 
Se l&#039;autore ha lavorato per sottrazione, riuscendo a &quot;ravvivare le parole per dar loro colore&quot;, anche Marfè ha tenuto fede al dettato, restituendoci una lingua lieve ed evocativa, asciutta e struggente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Poesie che scaldano il cuore, rendendoci più dolce il &#8220;peso inesorabile dell&#8217;esistenza&#8221;.<br />
Bouvier offre empatiche sollecitazioni verso l&#8217;altrove ed verso l&#8217; incontro con l&#8217;altro. ma soprattutto ci porge una mano a fare i conti con il nostro &#8220;dedans&#8221;.<br />
Se l&#8217;autore ha lavorato per sottrazione, riuscendo a &#8220;ravvivare le parole per dar loro colore&#8221;, anche Marfè ha tenuto fede al dettato, restituendoci una lingua lieve ed evocativa, asciutta e struggente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nadia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/02/04/do-you-remember-nicolas-bouvier/#comment-230113</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nadia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 21:12:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44793#comment-230113</guid>

					<description><![CDATA[I shall be gone and live. Or stay and die...
&quot;La polvere del mondo&quot; era stato un magnifico invito al viaggio. Bello poter ripartire con queste poesie!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I shall be gone and live. Or stay and die&#8230;<br />
&#8220;La polvere del mondo&#8221; era stato un magnifico invito al viaggio. Bello poter ripartire con queste poesie!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/02/04/do-you-remember-nicolas-bouvier/#comment-230037</link>

		<dc:creator><![CDATA[marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 12:35:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=44793#comment-230037</guid>

					<description><![CDATA[Ho scoperto Bouvier con Il pesce-scorpione, curato e tradotto stupendamente da Beppe Sebaste. E finalmente le sue poesie. Di Luigi Marfè ho letto anche i resoconti dell&#039;altrove, Oltre la fine dei viaggi. E in un saggio dedicato proprio a Bouvier e al metaviaggio e alla sparizione, Marfé cita il grande viaggiatore che sostiene che prima di raccontare la propria eperiensa, uno scrittore dovrebbe: diventare riflesso, eco, corrente d&#039;aria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scoperto Bouvier con Il pesce-scorpione, curato e tradotto stupendamente da Beppe Sebaste. E finalmente le sue poesie. Di Luigi Marfè ho letto anche i resoconti dell&#8217;altrove, Oltre la fine dei viaggi. E in un saggio dedicato proprio a Bouvier e al metaviaggio e alla sparizione, Marfé cita il grande viaggiatore che sostiene che prima di raccontare la propria eperiensa, uno scrittore dovrebbe: diventare riflesso, eco, corrente d&#8217;aria.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-04-17 10:54:56 by W3 Total Cache
-->