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	Commenti a: Maledetta la terra	</title>
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		<title>
		Di: arduino		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[arduino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 10:37:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In ritardo sui tempi più caldi della discussione, vi sottopongo questo contributo dichiaratamente eretico, che propone un&#039;altra via per affrontare il problema di sfamare 7 miliardi di persone con i frutti della terra. 

http://www.technologyreview.com/featuredstory/522596/why-we-will-need-genetically-modified-foods/

Questa via non parte da fraintendimenti del testo biblico ma dagli OGM e racconta come grazie agli OGM sia possibile creare in sei mesi un nuovo tipo di patate in grado a resistere ai parassiti e a condizioni climatiche diverse, inserendo nel DNA delle patate irlandesi il gene di una patata selvatica presente in Sud America e resistente ai parassiti. Questo nuovo tipo di patata è più ecologica, visto che non richiede la dispersione nell&#039;ambiente di antiparassitari, e non rappresenta un alieno biologico, un frankestein vegetale del tutto estraneo alla natura, visto che la stessa patata può essere ottenuta attraverso le tecnologie tradizionali di incrocio di diversi tipi di vegetali, cioè seguendo la tecnica usata sin dai tempi della nascita dell&#039;agricoltura. Purtroppo le tecniche tradizionali richiederebbero almeno 15 anni per produrre questa nuovo tipo di patata e, nel frattempo, ci sarebbero stati 15 anni anni almeno di carestia o di uso sempre più massiccio di antiparassitari. E neppure il successo sarebbe garantito, visto che le tecniche OGM consentono di operare con maggior precisione sulle caratteristiche che si vogliono ottenere rispetto alle tecniche tradizionali di incrocio tra specie diverse.

Un&#039;ultima osservazione. Lo studio in questione non è fatto dalla diabolica multinazionale Monsanto, ma da Teagasc (vi suona bene questo bel nome gaelico?), l&#039;ente pubblico irlandese per la ricerca nel campo dell&#039;agricoltura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In ritardo sui tempi più caldi della discussione, vi sottopongo questo contributo dichiaratamente eretico, che propone un&#8217;altra via per affrontare il problema di sfamare 7 miliardi di persone con i frutti della terra. </p>
<p><a href="http://www.technologyreview.com/featuredstory/522596/why-we-will-need-genetically-modified-foods/" rel="nofollow ugc">http://www.technologyreview.com/featuredstory/522596/why-we-will-need-genetically-modified-foods/</a></p>
<p>Questa via non parte da fraintendimenti del testo biblico ma dagli OGM e racconta come grazie agli OGM sia possibile creare in sei mesi un nuovo tipo di patate in grado a resistere ai parassiti e a condizioni climatiche diverse, inserendo nel DNA delle patate irlandesi il gene di una patata selvatica presente in Sud America e resistente ai parassiti. Questo nuovo tipo di patata è più ecologica, visto che non richiede la dispersione nell&#8217;ambiente di antiparassitari, e non rappresenta un alieno biologico, un frankestein vegetale del tutto estraneo alla natura, visto che la stessa patata può essere ottenuta attraverso le tecnologie tradizionali di incrocio di diversi tipi di vegetali, cioè seguendo la tecnica usata sin dai tempi della nascita dell&#8217;agricoltura. Purtroppo le tecniche tradizionali richiederebbero almeno 15 anni per produrre questa nuovo tipo di patata e, nel frattempo, ci sarebbero stati 15 anni anni almeno di carestia o di uso sempre più massiccio di antiparassitari. E neppure il successo sarebbe garantito, visto che le tecniche OGM consentono di operare con maggior precisione sulle caratteristiche che si vogliono ottenere rispetto alle tecniche tradizionali di incrocio tra specie diverse.</p>
<p>Un&#8217;ultima osservazione. Lo studio in questione non è fatto dalla diabolica multinazionale Monsanto, ma da Teagasc (vi suona bene questo bel nome gaelico?), l&#8217;ente pubblico irlandese per la ricerca nel campo dell&#8217;agricoltura.</p>
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		Di: arduino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245191</link>

		<dc:creator><![CDATA[arduino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 18:26:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245187&quot;&gt;Heinrich&lt;/a&gt;.

@Heinrich

Ha senso, ha molto senso invocare un uso più responsabile delle risorse della terra, non accanirsi e ha anche senso chiedersi come e perché le cose siano andate sino adesso. E così sono state scritte biblioteche sul fatto che alcuni versetti della Genesi:

1.26 Dio disse: &quot;Facciamo l&#039;uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra&quot;.
1.28 Dio li benedisse e Dio disse loro: &quot;Siate fecondi e moltiplicatevi,riempite la terra e soggiogatela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra&quot;.
1.29 Dio disse: &quot;Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo

3.17 All&#039;uomo disse: &quot;Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell&#039;albero di cui ti avevo comandato: &quot;Non devi mangiarne&quot;,
maledetto il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita.
3.18 Spine e cardi produrrà per te e mangerai l&#039;erba dei campi.
3.19 Con il sudore del tuo volto mangerai il pane
abbiano costituito il fondamento ideologico per lo sfruttamento senza limite da parte dell&#039;uomo del creato, quasi in ossequio alla parola divina che del mondo lo ha fatto padrone e che poi, in seguito al peccato, lo ha condannato a una lotta dura con la natura per trarne pane e non inutili erbe spinose.

Così quando De Luca propone una interpretazione della Genesi che è antitetica a quello convisa dagli altri studiosi, appellandosi a un unico versetto
2.15  Il Signore Dio prese l&#039;uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.
che purtroppo si riferisce all&#039;ideale e irripetibile condizione di Adamo e Eva nell&#039;Eden e non nella radicalmente diversa condizione in cui l&#039;umanità  è caduta dopo la cacciata dall&#039;Eden, allora mi viene da pensare che la sua lettura sia viziata da cherry picking, cioè da selezione unicamente dei dati (o dell&#039;unico dato) che possano dare sostanza alla sua tesi e che la tesi stessa sia inconsistente.

Poi osservo che la faccenda non è così semplice, perchè senza sfruttamento della terra, senza la capacità di ricavare da essa più di quanto ad essa è dato, a partire dal caso più semplice dei tre chicchi di grano ricavati da ogni chicco di grano seminato, non si sarebbe prodotto il surplus di energia che ha consentito la nostra civiltà. E così la storia ci ricorda che sfruttando meglio la terra, con più conoscenza, con più tecnologia, si può passare dalle Langhe della Malora a quelle attuali. E anche la storia ci ricorda che la cura della terra è stata finora intesa non in antitesi al suo sfruttamento, ma come uno dei mezzi per ottimizzare questo dannato e utilissimo e nel passato necessario sfruttamento. 

Questi sono per me i dati di fatto che non vanno dimenticati, perché se si vuole migliorare le cose e nel caso specifico il nostro rapporto con la terra allora dobbiamo partire dalla situazione reale, dalle sue radici remote, dai suoi svantaggi ma anche dai suoi vantaggi, non fare un salto all&#039;indietro all&#039;Eden come fa De Luca. Per cui ripeto se si vuole cambiare il mondo e cambiare il nostro uso delle risorse è un cambiamento ineludibile, allora non possiamo prescindere dall&#039;approfondimento, dall&#039;analisi e non affidarci a superficiali enunciazioni di notevole impatto verbale e emotivo, ma di fatto inconsistenti. E per la stima che ho delle parole, quelle a vuote mi danno un grande (diciamo così) fastidio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245187">Heinrich</a>.</p>
<p>@Heinrich</p>
<p>Ha senso, ha molto senso invocare un uso più responsabile delle risorse della terra, non accanirsi e ha anche senso chiedersi come e perché le cose siano andate sino adesso. E così sono state scritte biblioteche sul fatto che alcuni versetti della Genesi:</p>
<p>1.26 Dio disse: &#8220;Facciamo l&#8217;uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra&#8221;.<br />
1.28 Dio li benedisse e Dio disse loro: &#8220;Siate fecondi e moltiplicatevi,riempite la terra e soggiogatela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra&#8221;.<br />
1.29 Dio disse: &#8220;Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo</p>
<p>3.17 All&#8217;uomo disse: &#8220;Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell&#8217;albero di cui ti avevo comandato: &#8220;Non devi mangiarne&#8221;,<br />
maledetto il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita.<br />
3.18 Spine e cardi produrrà per te e mangerai l&#8217;erba dei campi.<br />
3.19 Con il sudore del tuo volto mangerai il pane<br />
abbiano costituito il fondamento ideologico per lo sfruttamento senza limite da parte dell&#8217;uomo del creato, quasi in ossequio alla parola divina che del mondo lo ha fatto padrone e che poi, in seguito al peccato, lo ha condannato a una lotta dura con la natura per trarne pane e non inutili erbe spinose.</p>
<p>Così quando De Luca propone una interpretazione della Genesi che è antitetica a quello convisa dagli altri studiosi, appellandosi a un unico versetto<br />
2.15  Il Signore Dio prese l&#8217;uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.<br />
che purtroppo si riferisce all&#8217;ideale e irripetibile condizione di Adamo e Eva nell&#8217;Eden e non nella radicalmente diversa condizione in cui l&#8217;umanità  è caduta dopo la cacciata dall&#8217;Eden, allora mi viene da pensare che la sua lettura sia viziata da cherry picking, cioè da selezione unicamente dei dati (o dell&#8217;unico dato) che possano dare sostanza alla sua tesi e che la tesi stessa sia inconsistente.</p>
<p>Poi osservo che la faccenda non è così semplice, perchè senza sfruttamento della terra, senza la capacità di ricavare da essa più di quanto ad essa è dato, a partire dal caso più semplice dei tre chicchi di grano ricavati da ogni chicco di grano seminato, non si sarebbe prodotto il surplus di energia che ha consentito la nostra civiltà. E così la storia ci ricorda che sfruttando meglio la terra, con più conoscenza, con più tecnologia, si può passare dalle Langhe della Malora a quelle attuali. E anche la storia ci ricorda che la cura della terra è stata finora intesa non in antitesi al suo sfruttamento, ma come uno dei mezzi per ottimizzare questo dannato e utilissimo e nel passato necessario sfruttamento. </p>
<p>Questi sono per me i dati di fatto che non vanno dimenticati, perché se si vuole migliorare le cose e nel caso specifico il nostro rapporto con la terra allora dobbiamo partire dalla situazione reale, dalle sue radici remote, dai suoi svantaggi ma anche dai suoi vantaggi, non fare un salto all&#8217;indietro all&#8217;Eden come fa De Luca. Per cui ripeto se si vuole cambiare il mondo e cambiare il nostro uso delle risorse è un cambiamento ineludibile, allora non possiamo prescindere dall&#8217;approfondimento, dall&#8217;analisi e non affidarci a superficiali enunciazioni di notevole impatto verbale e emotivo, ma di fatto inconsistenti. E per la stima che ho delle parole, quelle a vuote mi danno un grande (diciamo così) fastidio.</p>
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		Di: Heinrich		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245187</link>

		<dc:creator><![CDATA[Heinrich]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 14:28:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sehr Geerter Harduin,

Perché biasimare tanto il moralizzatore più sano che ci sia? 
Perché strumentalizza, va bene. E strumentalizzare non si fa.
Ma un moralizzatore non ha anche questo come strumento?
Perché accanirsi? Dà noia ciò che ha scritto? Sì? Se sì qual è il motivo recondito del fatto che le dà noia? Ché suo padre (suo di lei sig. Arduino) era un petroliere?
Detto ciò: va bene, le SS (Sacre Scritture) non intendevano ciò che ha fatto intendere con buona eloquenza il signor De Luca.
Ma oggi che ci si chiede ciò, non ha comunque senso lanciare simili moniti?
Non ha senso gridare al rischio terribile in cui si incorre ogni giorno di più?
Oggi che c&#039;è l&#039;idroponica, oggi che c&#039;è tanta tecnica in più, perché insistere ancora con quel viziato tarlo del business mentre si potrebbe lenire tutto?
Finché eravamo qualche centinaio di milioni ci faceva comodo ottimizzarla e sfruttarla. Ora che siamo qualche miliardo, prossimi agli otto (brividi), non sarebbe forse il caso di darci un taglio con gli abomini?


Distinti saluti, Monsanto -faccina che ghigna-]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sehr Geerter Harduin,</p>
<p>Perché biasimare tanto il moralizzatore più sano che ci sia?<br />
Perché strumentalizza, va bene. E strumentalizzare non si fa.<br />
Ma un moralizzatore non ha anche questo come strumento?<br />
Perché accanirsi? Dà noia ciò che ha scritto? Sì? Se sì qual è il motivo recondito del fatto che le dà noia? Ché suo padre (suo di lei sig. Arduino) era un petroliere?<br />
Detto ciò: va bene, le SS (Sacre Scritture) non intendevano ciò che ha fatto intendere con buona eloquenza il signor De Luca.<br />
Ma oggi che ci si chiede ciò, non ha comunque senso lanciare simili moniti?<br />
Non ha senso gridare al rischio terribile in cui si incorre ogni giorno di più?<br />
Oggi che c&#8217;è l&#8217;idroponica, oggi che c&#8217;è tanta tecnica in più, perché insistere ancora con quel viziato tarlo del business mentre si potrebbe lenire tutto?<br />
Finché eravamo qualche centinaio di milioni ci faceva comodo ottimizzarla e sfruttarla. Ora che siamo qualche miliardo, prossimi agli otto (brividi), non sarebbe forse il caso di darci un taglio con gli abomini?</p>
<p>Distinti saluti, Monsanto -faccina che ghigna-</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: arduino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245184</link>

		<dc:creator><![CDATA[arduino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 09:38:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Già che si parla di Bibbia e di frutti della terra, vi sottopongo un interessante e recente studio in questa area:

http://www.haaretz.com/jewish-world/jewish-world-features/1.562450]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Già che si parla di Bibbia e di frutti della terra, vi sottopongo un interessante e recente studio in questa area:</p>
<p><a href="http://www.haaretz.com/jewish-world/jewish-world-features/1.562450" rel="nofollow ugc">http://www.haaretz.com/jewish-world/jewish-world-features/1.562450</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: arduino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245183</link>

		<dc:creator><![CDATA[arduino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 09:32:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245174&quot;&gt;elogiodelleccedenza&lt;/a&gt;.

Io chiederi a De Luca di proporre la sua traduzione del Libro di Giosué e di misurarsi con l&#039;ordine divino di conquistare con le armi la terra, con lo sterminio di tutti gli abitanti di Gerico tranne la prostituta Ruth (Questa città, con quanto vi è in essa, sarà votata allo sterminio per il Signore), con la messa in schiavitù dei Gibeoniti, con l&#039;impiccagione del re sconfitto dei Cananei, con lo sterminio dei Cananei (l&#039;ordine divino è di non lasciare vivo nessuno che respiri), con la distruzione della città di Hazor, con la sottomissione delle tribù aldilà del Giordano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245174">elogiodelleccedenza</a>.</p>
<p>Io chiederi a De Luca di proporre la sua traduzione del Libro di Giosué e di misurarsi con l&#8217;ordine divino di conquistare con le armi la terra, con lo sterminio di tutti gli abitanti di Gerico tranne la prostituta Ruth (Questa città, con quanto vi è in essa, sarà votata allo sterminio per il Signore), con la messa in schiavitù dei Gibeoniti, con l&#8217;impiccagione del re sconfitto dei Cananei, con lo sterminio dei Cananei (l&#8217;ordine divino è di non lasciare vivo nessuno che respiri), con la distruzione della città di Hazor, con la sottomissione delle tribù aldilà del Giordano.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: arduino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245182</link>

		<dc:creator><![CDATA[arduino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 09:02:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[marino, grazie per la precisazione, sul lavoro dei langaroli sui terrazzamenti liguri ho preso una cantonata non da poco.

Sul perché associo quel sarcastico arconimo a Erri De Luca può leggere quanto ho scritto nella replica al commento di Jan Reiser]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>marino, grazie per la precisazione, sul lavoro dei langaroli sui terrazzamenti liguri ho preso una cantonata non da poco.</p>
<p>Sul perché associo quel sarcastico arconimo a Erri De Luca può leggere quanto ho scritto nella replica al commento di Jan Reiser</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: arduino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245175</link>

		<dc:creator><![CDATA[arduino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 00:09:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245170&quot;&gt;jan reister&lt;/a&gt;.

Jan, il termine odio è del tutto fuori luogo. Si tratta di sconcerto per
- il rifiuto della complessità, per la tendenza a ridurre i problemi a schemi elementari 
- il rifiuto dell&#039;approfondimento, con la tendenza a risolvere i problemi affidandosi unicamante a espressioni di forte e solenne impatto linguistico
- l&#039;incondizionato approccio consolatorio, per cui le solo opzioni considerate sono quelle emotivamente gratificanti.

Scava De Luca, scava, con lo stesso accanimento con cui i contadini hanno sempre scavato la terra non per averne cura ma per cavarne fuori il massimo. E se quello che trovi è prosaico, complicato, non riconducibile a frasi monumento, linguisticamente povero, emotivamente urticante  fanne comunque scomodo e disturbante dono a chi ti legge. Non coccolarli, &#039;sti lettori, il mondo non è solo una palestra per l&#039;esercizio di buone e pure intenzioni.

Ho scoperto che bulacco vuol dire secchio, grazie per l&#039;arricchimento linguistico, ma non credo di dire bestialità nell&#039;affermare che da sempre nel rapporto dell&#039;uomo con la natura la cura sia stato strumento e non fine. Non dico che questo sia giusto e che sia ancora tollerabile adesso, ma almeno nell cultura occidentale è sempre stato cosi. E se leggo nella Bibbia così come tradotta dalla CEI

&quot;Siate fecondi e moltiplicatevi,riempite la terra e soggiogatela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra&quot;.

Dio disse: &quot;Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo.

e dopo il peccato originale

    maledetto il suolo per causa tua!
    Con dolore ne trarrai il cibo
    per tutti i giorni della tua vita.
    Spine e cardi produrrà per te
    e mangerai l&#039;erba dei campi.
    Con il sudore del tuo volto mangerai il pane,

non ci leggo una richiesta di cura o un prestito, ma un incondizionata concessione da parte di Dio all&#039;uomo della terra. Questo dicono alla CEI, dove ben conoscono la filologia biblica. Di mio potrei arrivare a leggere il testo greco, contando sul fatto che i 72 furono illuminati dallo spirito divino quando tradussero la Bibbia in greco arrivando così tutti quanti e in modo indipendente alla stessa traduzione (alla faccia degli editor, giustamente disoccupati in età alessandrina). Ne parlo poi anche con un amico di tanto più dotto di me che di lingue antiche ne conosce una mezza dozzina, ivi compreso l&#039;ebraico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245170">jan reister</a>.</p>
<p>Jan, il termine odio è del tutto fuori luogo. Si tratta di sconcerto per<br />
&#8211; il rifiuto della complessità, per la tendenza a ridurre i problemi a schemi elementari<br />
&#8211; il rifiuto dell&#8217;approfondimento, con la tendenza a risolvere i problemi affidandosi unicamante a espressioni di forte e solenne impatto linguistico<br />
&#8211; l&#8217;incondizionato approccio consolatorio, per cui le solo opzioni considerate sono quelle emotivamente gratificanti.</p>
<p>Scava De Luca, scava, con lo stesso accanimento con cui i contadini hanno sempre scavato la terra non per averne cura ma per cavarne fuori il massimo. E se quello che trovi è prosaico, complicato, non riconducibile a frasi monumento, linguisticamente povero, emotivamente urticante  fanne comunque scomodo e disturbante dono a chi ti legge. Non coccolarli, &#8216;sti lettori, il mondo non è solo una palestra per l&#8217;esercizio di buone e pure intenzioni.</p>
<p>Ho scoperto che bulacco vuol dire secchio, grazie per l&#8217;arricchimento linguistico, ma non credo di dire bestialità nell&#8217;affermare che da sempre nel rapporto dell&#8217;uomo con la natura la cura sia stato strumento e non fine. Non dico che questo sia giusto e che sia ancora tollerabile adesso, ma almeno nell cultura occidentale è sempre stato cosi. E se leggo nella Bibbia così come tradotta dalla CEI</p>
<p>&#8220;Siate fecondi e moltiplicatevi,riempite la terra e soggiogatela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra&#8221;.</p>
<p>Dio disse: &#8220;Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo.</p>
<p>e dopo il peccato originale</p>
<p>    maledetto il suolo per causa tua!<br />
    Con dolore ne trarrai il cibo<br />
    per tutti i giorni della tua vita.<br />
    Spine e cardi produrrà per te<br />
    e mangerai l&#8217;erba dei campi.<br />
    Con il sudore del tuo volto mangerai il pane,</p>
<p>non ci leggo una richiesta di cura o un prestito, ma un incondizionata concessione da parte di Dio all&#8217;uomo della terra. Questo dicono alla CEI, dove ben conoscono la filologia biblica. Di mio potrei arrivare a leggere il testo greco, contando sul fatto che i 72 furono illuminati dallo spirito divino quando tradussero la Bibbia in greco arrivando così tutti quanti e in modo indipendente alla stessa traduzione (alla faccia degli editor, giustamente disoccupati in età alessandrina). Ne parlo poi anche con un amico di tanto più dotto di me che di lingue antiche ne conosce una mezza dozzina, ivi compreso l&#8217;ebraico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: elogiodelleccedenza		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245174</link>

		<dc:creator><![CDATA[elogiodelleccedenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2013 23:14:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245172&quot;&gt;marino&lt;/a&gt;.

Ma Arduino non ha solo ragione, di più! E basta con queste ridicole leggende metropolitane sugli scrittori muratori, o alcolizzati, o inseguiti dalle mafie. basta col politicamente corretto che è &#039;sinceramente&#039; scorretto, con la retorica di un rispetto farisaico, che è una delle poche cose che possiede davvero di ebraico uno scrittore che da anni, scrivendo cazzate (vere) con cazzuola (finta) e complice il suo editore miliardario racconta alle casalinghe in menopausa, per diletto, la favola del lupo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245172">marino</a>.</p>
<p>Ma Arduino non ha solo ragione, di più! E basta con queste ridicole leggende metropolitane sugli scrittori muratori, o alcolizzati, o inseguiti dalle mafie. basta col politicamente corretto che è &#8216;sinceramente&#8217; scorretto, con la retorica di un rispetto farisaico, che è una delle poche cose che possiede davvero di ebraico uno scrittore che da anni, scrivendo cazzate (vere) con cazzuola (finta) e complice il suo editore miliardario racconta alle casalinghe in menopausa, per diletto, la favola del lupo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: marino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245172</link>

		<dc:creator><![CDATA[marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2013 21:50:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Arduino, mi arrendo.
Ma prima due cosette.
I langaroli naturalmente, quelli della Malora dice lei, cosa c&#039;entrano con le terrazze? Le terrazze sono state costruite parecchi secoli prima. Non langaroli usati come muli dunque, ma donne, come sua nonna che ha fatto la mondina, che venivano a raccogliere le olive a mano, al fianco delle indigene, certo, come mia madre. Da ottobre a maggio. Era l&#039;albero della lentezza, mentre ora raccolta e spremitura va fatta tra ottobre e dicembre. 
L&#039;altra è sulle sigle. Ciò che dici di erri De Luca, e che Jan giudica odio, battute a parte, lo trovo ingiustificato e di bassissima soglia, ma visto che si parla di terra e che la terra è bassa... Un incipit: Leggo solo libri usati. Li appoggio al cestino del pane, giro pagina con un dito e quella resta ferma. Così mastico e leggo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arduino, mi arrendo.<br />
Ma prima due cosette.<br />
I langaroli naturalmente, quelli della Malora dice lei, cosa c&#8217;entrano con le terrazze? Le terrazze sono state costruite parecchi secoli prima. Non langaroli usati come muli dunque, ma donne, come sua nonna che ha fatto la mondina, che venivano a raccogliere le olive a mano, al fianco delle indigene, certo, come mia madre. Da ottobre a maggio. Era l&#8217;albero della lentezza, mentre ora raccolta e spremitura va fatta tra ottobre e dicembre.<br />
L&#8217;altra è sulle sigle. Ciò che dici di erri De Luca, e che Jan giudica odio, battute a parte, lo trovo ingiustificato e di bassissima soglia, ma visto che si parla di terra e che la terra è bassa&#8230; Un incipit: Leggo solo libri usati. Li appoggio al cestino del pane, giro pagina con un dito e quella resta ferma. Così mastico e leggo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: jan reister		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245170</link>

		<dc:creator><![CDATA[jan reister]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2013 21:10:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=47065#comment-245170</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245169&quot;&gt;arduino&lt;/a&gt;.

Presto, qualcuno dica ai contadini liguri che sono ricchi! 

Battute a parte, l&#039;odio per Erri De Luca, per quanto forse giustificato dal personaggio carismatico, te la fa fare fuori dal bulacco. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2013/12/05/maledetta-la-terra/#comment-245169">arduino</a>.</p>
<p>Presto, qualcuno dica ai contadini liguri che sono ricchi! </p>
<p>Battute a parte, l&#8217;odio per Erri De Luca, per quanto forse giustificato dal personaggio carismatico, te la fa fare fuori dal bulacco. </p>
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