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	Commenti a: Reader&#8217;s digest: Filippo Deodato	</title>
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		<title>
		Di: Roberto Quarta		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/03/23/readers-digest-filippo-deodato/#comment-247824</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto Quarta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2014 19:49:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2014/03/23/readers-digest-filippo-deodato/#comment-247500&quot;&gt;davide&lt;/a&gt;.

Un incontro casuale ma probabilmente fortemente desiderato inaugura la dimensione del dialogo, che ha origine in una libreria dove la massa infinita delle pubblicazioni di ogni genere riduce al silenzio i nostri autentici interessi per indurci alla sindrome compulsiva dell&#039;acquisto. Ma la libreria si trasforma improvvisamente nel luogo dell&#039;incontro, dell&#039;intersezione di prospettive ed esperienze di vita diverse inscritte in un dialogo la cui essenza è porre le premesse per possibilità infinite di esiti ed eventi dei quali il racconto è metafora. Attendo le altre puntate!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2014/03/23/readers-digest-filippo-deodato/#comment-247500">davide</a>.</p>
<p>Un incontro casuale ma probabilmente fortemente desiderato inaugura la dimensione del dialogo, che ha origine in una libreria dove la massa infinita delle pubblicazioni di ogni genere riduce al silenzio i nostri autentici interessi per indurci alla sindrome compulsiva dell&#8217;acquisto. Ma la libreria si trasforma improvvisamente nel luogo dell&#8217;incontro, dell&#8217;intersezione di prospettive ed esperienze di vita diverse inscritte in un dialogo la cui essenza è porre le premesse per possibilità infinite di esiti ed eventi dei quali il racconto è metafora. Attendo le altre puntate!</p>
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		<title>
		Di: Lidia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/03/23/readers-digest-filippo-deodato/#comment-247621</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lidia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2014 14:51:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono senza parole... Le Tue parole mi hanno catturata. Descrivi tutto con semplicità e naturalezza; un incontro che chiunque sognerebbe di vivere. Perchè è un incontro che va al di là delle semplici parole, oltrepassa la dimensione del dialogo per giungere a toccare l&#039;umanità. Un&#039;umanità che,nella società di oggi,si nasconde dietro la frenesia e l&#039;ipocrisia. Qui tre semplici uomini si sono incontrati quasi per caso ma alla fine hanno scoperto qualcosa di più grande e profondo. Qualcosa che non ha bisogno di parole per essere descritto,tanto che neppure io sono in grado di spiegare
Grazie di cuore: mi hai concesso uno spunto di riflessione. Mi hai fatto notare che esiste ancora qualcosa per cui vale la pena di sperare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono senza parole&#8230; Le Tue parole mi hanno catturata. Descrivi tutto con semplicità e naturalezza; un incontro che chiunque sognerebbe di vivere. Perchè è un incontro che va al di là delle semplici parole, oltrepassa la dimensione del dialogo per giungere a toccare l&#8217;umanità. Un&#8217;umanità che,nella società di oggi,si nasconde dietro la frenesia e l&#8217;ipocrisia. Qui tre semplici uomini si sono incontrati quasi per caso ma alla fine hanno scoperto qualcosa di più grande e profondo. Qualcosa che non ha bisogno di parole per essere descritto,tanto che neppure io sono in grado di spiegare<br />
Grazie di cuore: mi hai concesso uno spunto di riflessione. Mi hai fatto notare che esiste ancora qualcosa per cui vale la pena di sperare.</p>
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		<title>
		Di: Clara		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/03/23/readers-digest-filippo-deodato/#comment-247591</link>

		<dc:creator><![CDATA[Clara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 17:59:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ieri sera, a teatro, ero seduta dietro a una matura coppia di coniugi. Mancavano pochi minuti all&#039;inizio dello spettacolo, le luci erano già abbassate: lui armeggiava col cellulare, lei era alle prese con l&#039;iPad. Durante la rappresentazione, ognuno di loro ha più volte fatto &quot;lampeggiare&quot; il proprio dispositivo. Era evidente che entrambi provassero la sensazione di essere, in un certo senso, esclusi dal resto del mondo (virtuale, giacchè nella realtà si trovavano in una sala affollata). 
Narrare una chiacchierata fra estranei, per di più &quot;fruttuosa&quot;, significa, di questi tempi, andare controcorrente. 
Proporrei di trasformare il tuo racconto da breve a lungo, per coglierne maggiormente le sfumature, e ricavarne, nel caso, ulteriori insegnamenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera, a teatro, ero seduta dietro a una matura coppia di coniugi. Mancavano pochi minuti all&#8217;inizio dello spettacolo, le luci erano già abbassate: lui armeggiava col cellulare, lei era alle prese con l&#8217;iPad. Durante la rappresentazione, ognuno di loro ha più volte fatto &#8220;lampeggiare&#8221; il proprio dispositivo. Era evidente che entrambi provassero la sensazione di essere, in un certo senso, esclusi dal resto del mondo (virtuale, giacchè nella realtà si trovavano in una sala affollata).<br />
Narrare una chiacchierata fra estranei, per di più &#8220;fruttuosa&#8221;, significa, di questi tempi, andare controcorrente.<br />
Proporrei di trasformare il tuo racconto da breve a lungo, per coglierne maggiormente le sfumature, e ricavarne, nel caso, ulteriori insegnamenti.</p>
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		Di: Elisa		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/03/23/readers-digest-filippo-deodato/#comment-247511</link>

		<dc:creator><![CDATA[Elisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2014 15:58:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dire che è stupendo è poco!!!è interessante e mi hai suscitato curiosità! Quindi vorrei leggere il seguito! Descrivi di un incontro tra due uomini sconosciuti che abbandonano i loro scopi e chiacchierano!ma ci leggo dietro la speranza che dietro ad ogni uomo ci sia ancora la voglia di aggrapparsi a qualcosa di umano,di vero in una società come la nostra dove il dito che scorre sul telefono sia l&#039;immagine della massima cominicazione! Quando in realtà sono gli occhi e lo sguardo che comunicano! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f604.png" alt="😄" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dire che è stupendo è poco!!!è interessante e mi hai suscitato curiosità! Quindi vorrei leggere il seguito! Descrivi di un incontro tra due uomini sconosciuti che abbandonano i loro scopi e chiacchierano!ma ci leggo dietro la speranza che dietro ad ogni uomo ci sia ancora la voglia di aggrapparsi a qualcosa di umano,di vero in una società come la nostra dove il dito che scorre sul telefono sia l&#8217;immagine della massima cominicazione! Quando in realtà sono gli occhi e lo sguardo che comunicano! 😄</p>
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		Di: davide		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/03/23/readers-digest-filippo-deodato/#comment-247500</link>

		<dc:creator><![CDATA[davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2014 11:15:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Magnifica istantanea dell&#039;attuale momento italiano inserito in un racconto che parte da tutt&#039;altra direzione per poi finire nel pensiero o meglio nella speranza che ancora esista qualcosa di buono che ci &quot;sazi&quot; il cuore...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Magnifica istantanea dell&#8217;attuale momento italiano inserito in un racconto che parte da tutt&#8217;altra direzione per poi finire nel pensiero o meglio nella speranza che ancora esista qualcosa di buono che ci &#8220;sazi&#8221; il cuore&#8230;</p>
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