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	Commenti a: Il bridge dei free-lance	</title>
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		<title>
		Di: renata morresi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/05/18/il-bridge-dei-free-lance/#comment-249503</link>

		<dc:creator><![CDATA[renata morresi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 May 2014 10:04:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nella teoria dei giochi (=lo studio delle decisioni strategiche) vi è il cosiddetto Dilemma dei Pirati: 

1 pirata molto forte, 1 pirata mediamente forte e 1 pirata debole devono spartirsi un bottino di 100 monete. Dato che i 3 pirati sono avidi ma logici, e desiderosi di rimanere in vita, con chi dovrà allearsi il pirata debole per sperare di sopravvivere e guadagnare qualcosa? 

Il senso comune vorrebbe rispondere: con il pirata mediamente forte, così insieme potrebbero liberarsi del pirata forte. E invece no: giacché in tal caso il pirata mediamente forte sarebbe comunque più forte del pirata debole, quest&#039;ultimo non avrebbe più alcun alleato, e per il pirata mediamente forte intascare tutto il bottino sarebbe un gioco da ragazzi. 
Allora, strategicamente, il pirata debole sceglierà di allearsi col pirata molto forte, accettando da lui 1 moneta: sì, una sola, che è comunque più di quanto gli lascerebbe il pirata mediamente forte. Il pirata forte, a questo punto, intascherebbe le altre 99 e il pirata mediamente forte rimarrebbe a becco asciutto. Senza neanche protestare per la paura di essere gettato in pasto ai pesci.

Ne deduco (io, quindi non so quanto logicamente): occorre togliere forza al pirata forte. Allora sarebbe possibile una negoziazione non più basata sulla convenienza, ma sulla giustizia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella teoria dei giochi (=lo studio delle decisioni strategiche) vi è il cosiddetto Dilemma dei Pirati: </p>
<p>1 pirata molto forte, 1 pirata mediamente forte e 1 pirata debole devono spartirsi un bottino di 100 monete. Dato che i 3 pirati sono avidi ma logici, e desiderosi di rimanere in vita, con chi dovrà allearsi il pirata debole per sperare di sopravvivere e guadagnare qualcosa? </p>
<p>Il senso comune vorrebbe rispondere: con il pirata mediamente forte, così insieme potrebbero liberarsi del pirata forte. E invece no: giacché in tal caso il pirata mediamente forte sarebbe comunque più forte del pirata debole, quest&#8217;ultimo non avrebbe più alcun alleato, e per il pirata mediamente forte intascare tutto il bottino sarebbe un gioco da ragazzi.<br />
Allora, strategicamente, il pirata debole sceglierà di allearsi col pirata molto forte, accettando da lui 1 moneta: sì, una sola, che è comunque più di quanto gli lascerebbe il pirata mediamente forte. Il pirata forte, a questo punto, intascherebbe le altre 99 e il pirata mediamente forte rimarrebbe a becco asciutto. Senza neanche protestare per la paura di essere gettato in pasto ai pesci.</p>
<p>Ne deduco (io, quindi non so quanto logicamente): occorre togliere forza al pirata forte. Allora sarebbe possibile una negoziazione non più basata sulla convenienza, ma sulla giustizia.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: ornella tajani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/05/18/il-bridge-dei-free-lance/#comment-249408</link>

		<dc:creator><![CDATA[ornella tajani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2014 12:38:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In effetti è un po&#039; complicato. Rendere noti - anche per vie traverse - i nomi degli editori (o altro tipo di committenti) che non pagano o lo fanno con grandi ritardi sarebbe sicuramente utile - a patto poi che nessuno accetti di lavorare con loro.
E forse la stesura di un contratto standard obbligatorio (cui il sindacato pare stia lavorando), in cui si esplicitano delle penali in caso i termini non siano rispettati, costituirebbe almeno un piccolo deterrente. Staremo a vedere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti è un po&#8217; complicato. Rendere noti &#8211; anche per vie traverse &#8211; i nomi degli editori (o altro tipo di committenti) che non pagano o lo fanno con grandi ritardi sarebbe sicuramente utile &#8211; a patto poi che nessuno accetti di lavorare con loro.<br />
E forse la stesura di un contratto standard obbligatorio (cui il sindacato pare stia lavorando), in cui si esplicitano delle penali in caso i termini non siano rispettati, costituirebbe almeno un piccolo deterrente. Staremo a vedere.</p>
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		Di: Antonio Bibbò		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/05/18/il-bridge-dei-free-lance/#comment-249390</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonio Bibbò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2014 20:53:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Purtroppo per la legge italiana non si può dire chi non paga: anche quando è vero si rischia una denuncia per diffamazione. Qualche tempo fa, qualche collega aveva dato inizio a un blog per elencare gli editori che, meraviglia, pagano i propri collaboratori. (era questo: http://editorichepagano.wordpress.com/), ma ora sembra fermo, purtroppo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo per la legge italiana non si può dire chi non paga: anche quando è vero si rischia una denuncia per diffamazione. Qualche tempo fa, qualche collega aveva dato inizio a un blog per elencare gli editori che, meraviglia, pagano i propri collaboratori. (era questo: <a href="http://editorichepagano.wordpress.com/" rel="nofollow ugc">http://editorichepagano.wordpress.com/</a>), ma ora sembra fermo, purtroppo.</p>
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		Di: jan reister		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/05/18/il-bridge-dei-free-lance/#comment-249379</link>

		<dc:creator><![CDATA[jan reister]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2014 07:56:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una bella metafora per un problema annoso per tutti tipi di collaboratori. Tempo fa Gianluca Diegoli o altri proponeva di creare un social network dei cattivi pagatori. Ci sono grossi problemi legali (vedi il  Garante per la protezione dei dati personali), ma sono convinto che un sistema di reputazione sarebbe molto utile per vedere con chi lavorare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una bella metafora per un problema annoso per tutti tipi di collaboratori. Tempo fa Gianluca Diegoli o altri proponeva di creare un social network dei cattivi pagatori. Ci sono grossi problemi legali (vedi il  Garante per la protezione dei dati personali), ma sono convinto che un sistema di reputazione sarebbe molto utile per vedere con chi lavorare.</p>
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		Di: Romano A. Fiocchi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/05/18/il-bridge-dei-free-lance/#comment-249353</link>

		<dc:creator><![CDATA[Romano A. Fiocchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2014 14:25:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fino ai primi tempi dell’unità d’Italia la stretta di mano sostituiva un contratto per affidabilità e certezza. Poi si è cominciato col dire “carta canta”: il nero su bianco è l’unica garanzia perché la parola non la mantiene più nessuno. Da quando hanno fatto anche il “contratto con gli Italiani”, poi, non vale neppure più la carta. Il nuovo slogan è: i contratti sono fatti per essere risolti. Involuzione della morale o evoluzione del liberismo?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino ai primi tempi dell’unità d’Italia la stretta di mano sostituiva un contratto per affidabilità e certezza. Poi si è cominciato col dire “carta canta”: il nero su bianco è l’unica garanzia perché la parola non la mantiene più nessuno. Da quando hanno fatto anche il “contratto con gli Italiani”, poi, non vale neppure più la carta. Il nuovo slogan è: i contratti sono fatti per essere risolti. Involuzione della morale o evoluzione del liberismo?</p>
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		Di: diamonds		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/05/18/il-bridge-dei-free-lance/#comment-249310</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2014 19:06:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ci si potrebbe scrivere sopra un fantasy col realismo immaginifico che questi tempi luridi hanno fomentato(il lavoro ai tempi della collera.cronaca di una rescissione annunciata)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci si potrebbe scrivere sopra un fantasy col realismo immaginifico che questi tempi luridi hanno fomentato(il lavoro ai tempi della collera.cronaca di una rescissione annunciata)</p>
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