<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: I giovani figli di Marcinelle	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2014/08/14/i-giovani-figli-di-marcinelle/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/08/14/i-giovani-figli-di-marcinelle/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Aug 2014 15:05:07 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/08/14/i-giovani-figli-di-marcinelle/#comment-254714</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2014 15:05:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=48537#comment-254714</guid>

					<description><![CDATA[Articolo molto interessante.

Oggi il paesaggio del norte (Francia e Belgica)racconta la morte di un mondo.

Un paesaggio fatto di luoghi senza bellezza, di fabriche dimenticate, di terrils più cupi del cielo.
Paesi radunati in una pianura 
verde di pioggia.

Lunghi pomeriggi di noia. Ragazzi
su scotters che girano sulla terra
marrone. Senza speranza.
Donne che afferrano la vita. Il poco per vivere.
La voce potente.
Gli uomini senza niente. 

E&#039;quello che ricordo. Un paesaggio immobile. Destrutturato. 
Il tempo lungo. La diversità dei colori nel cielo. Il cielo troppo alto e chiaro.

Il Fronte Nazionale è venuto imprigionare le idee. Si serve della rabbia di non lavorare per nutrire la rabbia contro chi ha lasciato un paese di sole per trovare un luogo per vivere.

Nel sud il paesaggio è diverso. Paesi addormentati dentro la bellezza.
Lentezza dei corpi. Velocità della luce.
Una povertà che non si vede in un primo tempo.
Una vera nostagia.

Si incontra vecchi Harkis che hanno tanto lavorato per la Francia. Gli occhi dolci, neri come l&#039;oliva. Dentro rimane la luce del Marocco o dell&#039;Algeria.
Seduti guardano il tempo che è passato e forse dietro il mare il paese natale.

Ragazzi che indossano magliette, petinatti con cura, pelle abbronzata.
E poca speranza. Ma una sembianza di felicità.

Il paesaggio post moderno racconta.
Anche i volti.
Forse La Francia vive una nostalgia più grande dei suoi paesi vicini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo molto interessante.</p>
<p>Oggi il paesaggio del norte (Francia e Belgica)racconta la morte di un mondo.</p>
<p>Un paesaggio fatto di luoghi senza bellezza, di fabriche dimenticate, di terrils più cupi del cielo.<br />
Paesi radunati in una pianura<br />
verde di pioggia.</p>
<p>Lunghi pomeriggi di noia. Ragazzi<br />
su scotters che girano sulla terra<br />
marrone. Senza speranza.<br />
Donne che afferrano la vita. Il poco per vivere.<br />
La voce potente.<br />
Gli uomini senza niente. </p>
<p>E&#8217;quello che ricordo. Un paesaggio immobile. Destrutturato.<br />
Il tempo lungo. La diversità dei colori nel cielo. Il cielo troppo alto e chiaro.</p>
<p>Il Fronte Nazionale è venuto imprigionare le idee. Si serve della rabbia di non lavorare per nutrire la rabbia contro chi ha lasciato un paese di sole per trovare un luogo per vivere.</p>
<p>Nel sud il paesaggio è diverso. Paesi addormentati dentro la bellezza.<br />
Lentezza dei corpi. Velocità della luce.<br />
Una povertà che non si vede in un primo tempo.<br />
Una vera nostagia.</p>
<p>Si incontra vecchi Harkis che hanno tanto lavorato per la Francia. Gli occhi dolci, neri come l&#8217;oliva. Dentro rimane la luce del Marocco o dell&#8217;Algeria.<br />
Seduti guardano il tempo che è passato e forse dietro il mare il paese natale.</p>
<p>Ragazzi che indossano magliette, petinatti con cura, pelle abbronzata.<br />
E poca speranza. Ma una sembianza di felicità.</p>
<p>Il paesaggio post moderno racconta.<br />
Anche i volti.<br />
Forse La Francia vive una nostalgia più grande dei suoi paesi vicini.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: I giovani figli di Marcinelle &#124; Estro-Verso		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2014/08/14/i-giovani-figli-di-marcinelle/#comment-254574</link>

		<dc:creator><![CDATA[I giovani figli di Marcinelle &#124; Estro-Verso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2014 07:54:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=48537#comment-254574</guid>

					<description><![CDATA[[&#8230;] segue [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] segue [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 18:34:57 by W3 Total Cache
-->