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	Commenti a: Identità, tragico, agnosticismo. I regni di Emmanuel Carrère	</title>
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		Di: Dreiser Cazzaniga		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dreiser Cazzaniga]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 10:46:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alla fine la sensazione che mi resta è quella di una specie di Gervaso-Montanelli francese. Una cosa tipo Prezzolini, insomma, peró senza il provincialismo o il caampanilismo. Abbassare tutto alla propria altezza di ultimo uomo nietzschardo o nietzschoso (non so bene come si scrive) o elevare tutto alla propria bassezza, se vogliamo, mi sembra il risultato dell&#039;opera(zione). Lo ho letto con piacere.
genseki]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine la sensazione che mi resta è quella di una specie di Gervaso-Montanelli francese. Una cosa tipo Prezzolini, insomma, peró senza il provincialismo o il caampanilismo. Abbassare tutto alla propria altezza di ultimo uomo nietzschardo o nietzschoso (non so bene come si scrive) o elevare tutto alla propria bassezza, se vogliamo, mi sembra il risultato dell&#8217;opera(zione). Lo ho letto con piacere.<br />
genseki</p>
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		<title>
		Di: giuseppe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282950</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 12:39:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[analisi lucida e molto interessante. non ho ancora letto Le Royaume, e non è mia intenzione, per adesso. grazie ornella tajani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>analisi lucida e molto interessante. non ho ancora letto Le Royaume, e non è mia intenzione, per adesso. grazie ornella tajani.</p>
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		<title>
		Di: Sui romanzi di Carrère &#187; fulviocortese.it		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sui romanzi di Carrère &#187; fulviocortese.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 22:45:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] Identità, tragico, agnosticismo. I regni di Emmanuel Carrère (da nazioneindiana.com) [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Identità, tragico, agnosticismo. I regni di Emmanuel Carrère (da nazioneindiana.com) [&#8230;]</p>
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282812</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 17:32:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le royaume è sulla mia tavola, in compania di Silvia Plath la mia passione.
Ho letto la prima parte, ritrovando la quête du je.
In particolare le je de l&#039;écrivain.
La margine bianca
Lo spazio vuoto
L&#039;assenza del scrivere.
Una depression della scrittura.

Romanzo dell&#039;inquietudine.

Emmanuel Carèrre racconta come la religione cattolica fu salvatrice.
Fu un nuovo viaggio nella scrittura.


Una scrittura occupazione spartana.

Mi piace la sua autodérision.

Ho abbandonato il romanzo, quando sono arrivata alla vita di Luc.

Non ho l&#039;anima religiosa spiega l&#039;abbandono del romanzo.


Preferisco l&#039;identità russa di Emmanuel Carrère.
Ma forse raggiunge una questione che mi incanta:

lingua straniera e letteratura, malinconia e ebbrezza
folia poetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le royaume è sulla mia tavola, in compania di Silvia Plath la mia passione.<br />
Ho letto la prima parte, ritrovando la quête du je.<br />
In particolare le je de l&#8217;écrivain.<br />
La margine bianca<br />
Lo spazio vuoto<br />
L&#8217;assenza del scrivere.<br />
Una depression della scrittura.</p>
<p>Romanzo dell&#8217;inquietudine.</p>
<p>Emmanuel Carèrre racconta come la religione cattolica fu salvatrice.<br />
Fu un nuovo viaggio nella scrittura.</p>
<p>Una scrittura occupazione spartana.</p>
<p>Mi piace la sua autodérision.</p>
<p>Ho abbandonato il romanzo, quando sono arrivata alla vita di Luc.</p>
<p>Non ho l&#8217;anima religiosa spiega l&#8217;abbandono del romanzo.</p>
<p>Preferisco l&#8217;identità russa di Emmanuel Carrère.<br />
Ma forse raggiunge una questione che mi incanta:</p>
<p>lingua straniera e letteratura, malinconia e ebbrezza<br />
folia poetica.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: ornella tajani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282807</link>

		<dc:creator><![CDATA[ornella tajani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 16:04:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282799&quot;&gt;mariasole&lt;/a&gt;.

Sì, Mariasole, è un libro scivoloso, difficilmente contenibile per le questioni che affronta; penso sia lì la sua bellezza. Non ho visto il film, invece, ma non mi stupisce che risulti più &quot;netto&quot;, tematicamente e formalmente. Difficile rendere la continua esitazione dell&#039;autore davanti alla formulazione di un giudizio definitivo sul personaggio («Dans sa langue de bois catholique, je le trouvais, lui, réellement mystérieux. Au sens mathématique : indécidable» cit.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282799">mariasole</a>.</p>
<p>Sì, Mariasole, è un libro scivoloso, difficilmente contenibile per le questioni che affronta; penso sia lì la sua bellezza. Non ho visto il film, invece, ma non mi stupisce che risulti più &#8220;netto&#8221;, tematicamente e formalmente. Difficile rendere la continua esitazione dell&#8217;autore davanti alla formulazione di un giudizio definitivo sul personaggio («Dans sa langue de bois catholique, je le trouvais, lui, réellement mystérieux. Au sens mathématique : indécidable» cit.)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ornella tajani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282806</link>

		<dc:creator><![CDATA[ornella tajani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 16:02:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282798&quot;&gt;andrea inglese&lt;/a&gt;.

Certamente, è legittima per tutti. Intendevo sottolineare che è Carrère stesso ad attribuire al suo status di ex credente un valore aggiunto ai fini dell&#039;indagine che si propone; invece la sua passata esperienza religiosa mi sembra che finisca col trasformarsi in un punto debole, piuttosto che in un punto di forza, per i motivi detti. 
Mi dirai che ne pensi del libro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282798">andrea inglese</a>.</p>
<p>Certamente, è legittima per tutti. Intendevo sottolineare che è Carrère stesso ad attribuire al suo status di ex credente un valore aggiunto ai fini dell&#8217;indagine che si propone; invece la sua passata esperienza religiosa mi sembra che finisca col trasformarsi in un punto debole, piuttosto che in un punto di forza, per i motivi detti.<br />
Mi dirai che ne pensi del libro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mariasole		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282799</link>

		<dc:creator><![CDATA[mariasole]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 12:35:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie per quest&#039;analisi, Ornella. Risponde a molti quesiti che mi ponevo rispetto alla sensazione di instabilità che ho provato leggendo l&#039;Avversario (su cui mi era sembrato di cadere e di non trovare il fondo). Libro che ho trovato bellissimo e che contemporaneamente mi lasciava quel senso di incompiutezza, di irrisolto, come se ci fosse un seguito fuori-libro, altrove, o da cercare dentro - o da non cercare affatto. Mi chiedevo: dove, quando dirà dei giorni in cui l&#039;uomo vagava solitario, delle uscite bugiarde, del tempo trascorso nel vuoto dei boschi accennato nelle prime pagine? Del dopo. Non arrivava, e quel non arrivare in realtà ne potenziava gli effetti (cosa che il film, che mi è capitato di vedere recentemente, non riesce affatto a riprodurre : dove il film ha reso tragica e finita (finta?) ogni scena, il libro mi è sembrato operare all&#039;opposto, in uno stato di sospensione). Come tu scrivi : &quot;l&#039;ago della bilancia resta incerto fino all&#039;ultima pagina&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per quest&#8217;analisi, Ornella. Risponde a molti quesiti che mi ponevo rispetto alla sensazione di instabilità che ho provato leggendo l&#8217;Avversario (su cui mi era sembrato di cadere e di non trovare il fondo). Libro che ho trovato bellissimo e che contemporaneamente mi lasciava quel senso di incompiutezza, di irrisolto, come se ci fosse un seguito fuori-libro, altrove, o da cercare dentro &#8211; o da non cercare affatto. Mi chiedevo: dove, quando dirà dei giorni in cui l&#8217;uomo vagava solitario, delle uscite bugiarde, del tempo trascorso nel vuoto dei boschi accennato nelle prime pagine? Del dopo. Non arrivava, e quel non arrivare in realtà ne potenziava gli effetti (cosa che il film, che mi è capitato di vedere recentemente, non riesce affatto a riprodurre : dove il film ha reso tragica e finita (finta?) ogni scena, il libro mi è sembrato operare all&#8217;opposto, in uno stato di sospensione). Come tu scrivi : &#8220;l&#8217;ago della bilancia resta incerto fino all&#8217;ultima pagina&#8221;.</p>
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		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/01/16/identita-tragico-agnosticismo-i-regni-di-emmanuel-carrere/#comment-282798</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 12:18:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie Ornella di questo bel saggio, che tra l&#039;altro mi ha dato molta voglia di leggere &quot;Royaume&quot;.
Un punto:
&quot;Com’è possibile che milioni di persone abbiano creduto e credano a storie così difficilmente credibili come moltiplicazioni di pani, concezioni immacolate, resurrezioni? Questa è la domanda iniziale, che Carrère si sente legittimato a porsi in quanto ex credente.&quot;
A me sembra una domanda del tutto legittima anche per uno che non è mai stato credente, ateo o agonostico che sia. Credo che uno storico della scienza contemporaneo possa essere non solo legittimato, ma appassionato dalla ricerca riguardanti le vie attraverso cui si è costruita la visione geocentrica del cosmo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Ornella di questo bel saggio, che tra l&#8217;altro mi ha dato molta voglia di leggere &#8220;Royaume&#8221;.<br />
Un punto:<br />
&#8220;Com’è possibile che milioni di persone abbiano creduto e credano a storie così difficilmente credibili come moltiplicazioni di pani, concezioni immacolate, resurrezioni? Questa è la domanda iniziale, che Carrère si sente legittimato a porsi in quanto ex credente.&#8221;<br />
A me sembra una domanda del tutto legittima anche per uno che non è mai stato credente, ateo o agonostico che sia. Credo che uno storico della scienza contemporaneo possa essere non solo legittimato, ma appassionato dalla ricerca riguardanti le vie attraverso cui si è costruita la visione geocentrica del cosmo.</p>
]]></content:encoded>
		
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