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	Commenti a: A proposito di un popolo di poeti	</title>
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		<title>
		Di: Luca Vaglio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vaglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2015 00:13:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285248&quot;&gt;Luigi B.&lt;/a&gt;.

Qui si è ragionato della possibile mutazione della percezione di un genere letterario in una data epoca, e tra le sorti pubbliche della poesia e quelle dei poeti c&#039;è, per quello che vale, una relazione abbastanza stretta. La questione relativa agli &quot;intellettuali&quot; e alla loro posizione sociale, sebbene forse possa avere qualcosa in comune con quella di cui si parla sopra, è un&#039;altra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285248">Luigi B.</a>.</p>
<p>Qui si è ragionato della possibile mutazione della percezione di un genere letterario in una data epoca, e tra le sorti pubbliche della poesia e quelle dei poeti c&#8217;è, per quello che vale, una relazione abbastanza stretta. La questione relativa agli &#8220;intellettuali&#8221; e alla loro posizione sociale, sebbene forse possa avere qualcosa in comune con quella di cui si parla sopra, è un&#8217;altra.</p>
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		<title>
		Di: Luigi B.		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi B.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2015 06:57:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;ultimo commento che ho letto su quanto poco influente, importante, presente e letta sia la poesia credo sia datato milleottocentoerotti. Sicuro che ce ne sono di ancora precedenti. Mi sa che il problema è mal posto, un po&#039; come quell&#039;esperimento a cui si tagliano le gambe al cane si suona il campanello il cane non corre verso di noi e la conclusione è che è sordo.
Altro discorso, invece, mi pare sia la presenza e l&#039;influenza del poeta no solo culturale ma politica, sociale, antropologica, etica etc. Ma lì a poeta si può sostituire il termine a me poco gradito di &quot;intellettuale&quot; e parlare del peso perduto (?) nella società cui appartiene. E allora andiamo a cercare altre lunghissime discussioni finite nel nulla sotto altri articoli pubblicati su NI sulla funzione dell&#039;intellettuale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo commento che ho letto su quanto poco influente, importante, presente e letta sia la poesia credo sia datato milleottocentoerotti. Sicuro che ce ne sono di ancora precedenti. Mi sa che il problema è mal posto, un po&#8217; come quell&#8217;esperimento a cui si tagliano le gambe al cane si suona il campanello il cane non corre verso di noi e la conclusione è che è sordo.<br />
Altro discorso, invece, mi pare sia la presenza e l&#8217;influenza del poeta no solo culturale ma politica, sociale, antropologica, etica etc. Ma lì a poeta si può sostituire il termine a me poco gradito di &#8220;intellettuale&#8221; e parlare del peso perduto (?) nella società cui appartiene. E allora andiamo a cercare altre lunghissime discussioni finite nel nulla sotto altri articoli pubblicati su NI sulla funzione dell&#8217;intellettuale.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Giulio Mozzi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285241</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giulio Mozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2015 03:52:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ah, ecco, adesso tocca pure prendersi del &quot;ragioniere della cultura&quot;.

Mi scuso per i link mal scritti nel precedente intervento. I rinvii comunque sono giusti e funzionano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, ecco, adesso tocca pure prendersi del &#8220;ragioniere della cultura&#8221;.</p>
<p>Mi scuso per i link mal scritti nel precedente intervento. I rinvii comunque sono giusti e funzionano.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Francesco Giusti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285236</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giusti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2015 05:37:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[devo confessare che tanto discutere da ragionieri della cultura mi mette a disagio.
E mi stanca un poco. Un poeta attorno a tanti numeri, inchieste, statistiche,
mette già con l&#039;altro piede in bilico. sono migliaia di anni che la poesia
sopravvive ai poeti, perché farsi venire il batticuore?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>devo confessare che tanto discutere da ragionieri della cultura mi mette a disagio.<br />
E mi stanca un poco. Un poeta attorno a tanti numeri, inchieste, statistiche,<br />
mette già con l&#8217;altro piede in bilico. sono migliaia di anni che la poesia<br />
sopravvive ai poeti, perché farsi venire il batticuore?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Luca Vaglio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285231</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Vaglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 15:21:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco Giovenale		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285230</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Giovenale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 15:14:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non so se può essere utile questo vecchio intervento su scrittura e rete:
http://www.scribd.com/mobile/doc/53636090/Risposte-a-Verifica-Dei-Poteri#fullscreen
Solo per dire quanto omogenei alcuni fenomeni di spostamento del(la percezione del)le scritture possano essere con la nascita stessa di contesti e luoghi digitali (da Word alla rete)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se può essere utile questo vecchio intervento su scrittura e rete:<br />
<a href="http://www.scribd.com/mobile/doc/53636090/Risposte-a-Verifica-Dei-Poteri#fullscreen" rel="nofollow ugc">http://www.scribd.com/mobile/doc/53636090/Risposte-a-Verifica-Dei-Poteri#fullscreen</a><br />
Solo per dire quanto omogenei alcuni fenomeni di spostamento del(la percezione del)le scritture possano essere con la nascita stessa di contesti e luoghi digitali (da Word alla rete)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Giulio Mozzi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285229</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giulio Mozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 14:14:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Luca, condivido: avere delle buone informazioni è meglio che averne di cattive. Mi sono pure preso del molestatore per averlo sostenuto, qualche giorno fa; ma pazienza.

Noto che per la seconda volta, richiesto della fonte di un&#039;informazione, resti sul vago. Dove sono pubblicati, questi benedetti dati disaggregati forniti da Nielsen? Dove li hai letti? (Sono credibilissimi e sono assolutamente certo che non te li sei inventati: ma sarebbe carino da parte tua farci sapere da dove escono; magari, nello stesso luogo, ce ne sono altri che possono interessarci).

Tra l&#039;altro, ho letto questa cosa in un rapporto Aie del 2005 (&lt;a href=&quot;http://www.mcu.es/libro/docs/MC/CD/Italian_Book_Market_2005.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;The Italian Book Market&lt;/a&gt;&lt;a&gt;):

&lt;blockquote&gt;between February and March 2004 the poetry volumes of La grande poesia (&quot;Corriere della Sera&quot;) posted an average of 200,000 copies sold per title, and during the same period the anthologies of &quot;La Repubblica&quot; exceeded 100,000 (the one on Arab poetry sold 90,000 copies).&lt;/blockquote&gt;

L&#039;indice (spero affidabile) della collana del &quot;Corriere&quot; si può leggere &lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.goodreads.com/topic/show/1293209-la-grande-poesia-corriere-della-sera-2004&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;. Si potrebbe prendere questa lista come base per immaginare che cosa è la poesia per il lettore di massa, oggi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Luca, condivido: avere delle buone informazioni è meglio che averne di cattive. Mi sono pure preso del molestatore per averlo sostenuto, qualche giorno fa; ma pazienza.</p>
<p>Noto che per la seconda volta, richiesto della fonte di un&#8217;informazione, resti sul vago. Dove sono pubblicati, questi benedetti dati disaggregati forniti da Nielsen? Dove li hai letti? (Sono credibilissimi e sono assolutamente certo che non te li sei inventati: ma sarebbe carino da parte tua farci sapere da dove escono; magari, nello stesso luogo, ce ne sono altri che possono interessarci).</p>
<p>Tra l&#8217;altro, ho letto questa cosa in un rapporto Aie del 2005 (<a href="http://www.mcu.es/libro/docs/MC/CD/Italian_Book_Market_2005.pdf" rel="nofollow">The Italian Book Market</a><a>):</p>
<blockquote><p>between February and March 2004 the poetry volumes of La grande poesia (&#8220;Corriere della Sera&#8221;) posted an average of 200,000 copies sold per title, and during the same period the anthologies of &#8220;La Repubblica&#8221; exceeded 100,000 (the one on Arab poetry sold 90,000 copies).</p></blockquote>
<p>L&#8217;indice (spero affidabile) della collana del &#8220;Corriere&#8221; si può leggere </a><a href="http://www.goodreads.com/topic/show/1293209-la-grande-poesia-corriere-della-sera-2004" rel="nofollow">qui</a>. Si potrebbe prendere questa lista come base per immaginare che cosa è la poesia per il lettore di massa, oggi?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Luca Vaglio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285228</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Vaglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 13:44:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie Giorgio, il mio articolo prova a indagare nella direzione che metti in luce tu qui. Al di là dei semplici dati, dei numeri, delle vendite (valori pure importanti) credo che sia opportuno ragionare sul contesto, sulla proiezione sociale di un genere letterario e della letteratura stessa. E per questo, se possono giovare dei numeri, conviene trovare numeri assai mirati, rivelatori. Per il resto, ampiamente chiarita e risolta la questione lamento :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Giorgio, il mio articolo prova a indagare nella direzione che metti in luce tu qui. Al di là dei semplici dati, dei numeri, delle vendite (valori pure importanti) credo che sia opportuno ragionare sul contesto, sulla proiezione sociale di un genere letterario e della letteratura stessa. E per questo, se possono giovare dei numeri, conviene trovare numeri assai mirati, rivelatori. Per il resto, ampiamente chiarita e risolta la questione lamento :-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giorgio mascitelli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285227</link>

		<dc:creator><![CDATA[giorgio mascitelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 13:38:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Visto che c&#039;è bisogno di numeri, anche giustamente, vi do i miei. Ho preso in esame due letterature per i licei, il Martignoni-Segre nel IV volume, il Novecento,  dell&#039;edizione stampata nel 1993 e il Luperini-Cataldi ed.rossa nel VI volume, dal 1925 ai giorni nostri, stampato nel 2014. Scelgo questi due manuali perchè sono tra i più attenti sia per quantità sia per qualità al mondo contemporaneo. Ora nel volume del &#039;93 su 40 poeti antologizzati 14 sono viventi, in quello del 2014 su 23 antologizzati solo 2 sono viventi. 
Ora questi dati nella loro brutalità, ci dicono che il processo di canonizzazione degli autori basato sul ciclo critica militante-critica accademica- divulgazione scolastica è entrato in crisi. C&#039;entra con le scarse vendite delle poesia? Non credo, sia perchè la poesia vende poco da sempre, sia perchè una dinamica analoga, seppure meno marcata, può essere osservata per la narrativa. Probabilmente questo significa che il sistema letterario moderno si è disintegrato e la poesia è dentro questo processo. Allora il punto cruciale per la poesia è quella di creare nuove situazioni di circolazione. 
Sul lamento dei poeti, Luca, non è un&#039;osservazione rivolta a te, ma innanzi tutto a me, che pure poeta non sono, all&#039;insegna di un certo ottimismo della volontà che deve accompagnare sempre il pessimismo della ragione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che c&#8217;è bisogno di numeri, anche giustamente, vi do i miei. Ho preso in esame due letterature per i licei, il Martignoni-Segre nel IV volume, il Novecento,  dell&#8217;edizione stampata nel 1993 e il Luperini-Cataldi ed.rossa nel VI volume, dal 1925 ai giorni nostri, stampato nel 2014. Scelgo questi due manuali perchè sono tra i più attenti sia per quantità sia per qualità al mondo contemporaneo. Ora nel volume del &#8217;93 su 40 poeti antologizzati 14 sono viventi, in quello del 2014 su 23 antologizzati solo 2 sono viventi.<br />
Ora questi dati nella loro brutalità, ci dicono che il processo di canonizzazione degli autori basato sul ciclo critica militante-critica accademica- divulgazione scolastica è entrato in crisi. C&#8217;entra con le scarse vendite delle poesia? Non credo, sia perchè la poesia vende poco da sempre, sia perchè una dinamica analoga, seppure meno marcata, può essere osservata per la narrativa. Probabilmente questo significa che il sistema letterario moderno si è disintegrato e la poesia è dentro questo processo. Allora il punto cruciale per la poesia è quella di creare nuove situazioni di circolazione.<br />
Sul lamento dei poeti, Luca, non è un&#8217;osservazione rivolta a te, ma innanzi tutto a me, che pure poeta non sono, all&#8217;insegna di un certo ottimismo della volontà che deve accompagnare sempre il pessimismo della ragione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Luca Vaglio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/09/07/a-proposito-di-un-popolo-di-poeti/#comment-285226</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Vaglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 13:16:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55513#comment-285226</guid>

					<description><![CDATA[sono dati disaggregati forniti da Nielsen, non c&#039;è alcun link. Come ho già detto il mio lavoro muove anche da altri presupposti e segue una sua direzione abbastanza chiara - moltissime cose possono essere interessanti, direi però che, parlando di numeri, un&#039;indagine su campione ampio vale di più di un questionario su piccoli numeri. E, certo, sono molte le indagini che possono fornire spunti preziosi, poi se si sa rispettare il lavoro, le analisi, i punti di vista e gli sguardi altrui è ancora meglio :-) Tutto qui, un saluto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sono dati disaggregati forniti da Nielsen, non c&#8217;è alcun link. Come ho già detto il mio lavoro muove anche da altri presupposti e segue una sua direzione abbastanza chiara &#8211; moltissime cose possono essere interessanti, direi però che, parlando di numeri, un&#8217;indagine su campione ampio vale di più di un questionario su piccoli numeri. E, certo, sono molte le indagini che possono fornire spunti preziosi, poi se si sa rispettare il lavoro, le analisi, i punti di vista e gli sguardi altrui è ancora meglio :-) Tutto qui, un saluto.</p>
]]></content:encoded>
		
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