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	Commenti a: Il massacro nella Parigi che cambia	</title>
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		<title>
		Di: Parigi, gli strumenti disumani e l’infelicità occidentale		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285896</link>

		<dc:creator><![CDATA[Parigi, gli strumenti disumani e l’infelicità occidentale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2015 10:11:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] un gruppo di amici, colleghi dell’Università. È la geografia sentimentale della Parigi della mixité, quella dove si mescolano le speranze degli studenti universitari, dei dottorandi e dei borsisti [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] un gruppo di amici, colleghi dell’Università. È la geografia sentimentale della Parigi della mixité, quella dove si mescolano le speranze degli studenti universitari, dei dottorandi e dei borsisti [&#8230;]</p>
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		<title>
		Di: Mahee Ferlini		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285720</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mahee Ferlini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2015 20:57:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Commento molto arguto ad una situazione ancora difficile da decifrare!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Commento molto arguto ad una situazione ancora difficile da decifrare!</p>
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		<title>
		Di: giacomo sartori		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285690</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 16:05:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285688&quot;&gt;beppe s.&lt;/a&gt;.

sì, certo; quello che invece non cambia, e che secondo me inchioda questi &quot;terroristi&quot; per certi versi così alieni a una griglia a noi molto famigliare, è la Storia; la storia per esempio del Bataclan (che certo i ragazzi che si sono divertire a sparare a bruciapelo e si sono fatti esplodere non conoscevano), che esiste da 150 anni e ne ha viste di tutti i colori (https://it.wikipedia.org/wiki/Bataclan), la storia dei rapporti tra spazio pubblico/divertimento/violenza (pensiamo che importanza hanno avuto le bombe nei caffè del centro frequentati dai Francesi nella guerra di Algeria), la storia delle vie (pensiamo all&#039;importanza della rue du Faubourg du Temple, all&#039;inizio della quale c&#039;è stata un&#039;altra falcidia, in tutti i sollevamenti popolari della capitale, o alla sua importanza &quot;enologica&quot;, sempre per il popolo, visto che le vigne adiacenti fornivano vinaccio a prezzi imbattibili)...;
è lì che si ritorna forse, appunto a dispetto dei protagonisti, ai conflitti di sempre ...; e per certi versi non sono forse risibili le &quot;motivazioni&quot; dei protagonisti rispetto alla zavorra del passato, che mano a mano che i giorni passano riprende il sopravvento?;
un abbraccio a te, caro B.!
g.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285688">beppe s.</a>.</p>
<p>sì, certo; quello che invece non cambia, e che secondo me inchioda questi &#8220;terroristi&#8221; per certi versi così alieni a una griglia a noi molto famigliare, è la Storia; la storia per esempio del Bataclan (che certo i ragazzi che si sono divertire a sparare a bruciapelo e si sono fatti esplodere non conoscevano), che esiste da 150 anni e ne ha viste di tutti i colori (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bataclan" rel="nofollow ugc">https://it.wikipedia.org/wiki/Bataclan</a>), la storia dei rapporti tra spazio pubblico/divertimento/violenza (pensiamo che importanza hanno avuto le bombe nei caffè del centro frequentati dai Francesi nella guerra di Algeria), la storia delle vie (pensiamo all&#8217;importanza della rue du Faubourg du Temple, all&#8217;inizio della quale c&#8217;è stata un&#8217;altra falcidia, in tutti i sollevamenti popolari della capitale, o alla sua importanza &#8220;enologica&#8221;, sempre per il popolo, visto che le vigne adiacenti fornivano vinaccio a prezzi imbattibili)&#8230;;<br />
è lì che si ritorna forse, appunto a dispetto dei protagonisti, ai conflitti di sempre &#8230;; e per certi versi non sono forse risibili le &#8220;motivazioni&#8221; dei protagonisti rispetto alla zavorra del passato, che mano a mano che i giorni passano riprende il sopravvento?;<br />
un abbraccio a te, caro B.!<br />
g.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: beppe s.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285688</link>

		<dc:creator><![CDATA[beppe s.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 09:37:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro Giacomo, non ho letto gli altri commenti, ma a me quello che stupisce sembra ovvio: i &quot;terroristi&quot; in questione non  hanno nulla a che fare con le logiche e le categorie politiche sulle quali o con le quali ci siamo formati noi europei, e non tengono in nessun conto la differenza tra la borghesia e i suoi valori e un a non borghesia con presunti altri valori. Ci vuole un grande sforzo, e un preventivo repulisti, per cogliere le logiche assolutamente altre che li muove. Non ho tempo adesso di sviluppare un&#039;analisi, ma un ricordo te/ve lo lascio: quando abitavo a Parigi (ci sono stato come ai molti anni) al sabati poteva capitarmi, in qualsiasi quartiere della città (che è tutta città, tutta centro) di incrociare sui marciapiedi gruppi di ragazzi di fuori-città (della banlieue), i quali spesso e volentieri davano spallate ai passanti (è successo anche a me) capace di fare stramazzare per terra, per puro odio e avversione, perché indiscriminatamente lo studente, il banchiere il broker o il disoccupato erano ed eravamo quelli che stanno a Parigi, gli altri, i privilegiati, quelli da odiare, i nemici. L&#039;odio, anche al di fuori del bel film omonimo, lo si toccava con mano, ma era ancora anarchico, disorganizzato, senza orizzonti. Veniva dall&#039;emarginazione e dalla povertà, da una noia cupa. E questi ragazzi che abbandonano le scuole, che sono abbandonati dalle scuole, che sono abbandonati in realtà da tutto, la cui rivolta a 360 gradi è, come ogni ribellione, una ricerca (disperata) di un&#039;autorità da riconoscere, la trovano (disperatamente ma limpidamente) alla fine nella disciplina di un esercito mortifero e votato alla morte, ma quanto chiarificatore. Colpiscono quel poco che sanno riconoscere come simile, anche se irraggiungibile. i posti cioè dove anche loro, in un&#039;altra vita e con altra chance, potrebbero naturalmente trovarsi, non certo l&#039;Odéon o l&#039;Opera Bastille. Un abbraccio, beppe s. (Non rileggo, mi scuso degli errori che saranno tantissimi).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Giacomo, non ho letto gli altri commenti, ma a me quello che stupisce sembra ovvio: i &#8220;terroristi&#8221; in questione non  hanno nulla a che fare con le logiche e le categorie politiche sulle quali o con le quali ci siamo formati noi europei, e non tengono in nessun conto la differenza tra la borghesia e i suoi valori e un a non borghesia con presunti altri valori. Ci vuole un grande sforzo, e un preventivo repulisti, per cogliere le logiche assolutamente altre che li muove. Non ho tempo adesso di sviluppare un&#8217;analisi, ma un ricordo te/ve lo lascio: quando abitavo a Parigi (ci sono stato come ai molti anni) al sabati poteva capitarmi, in qualsiasi quartiere della città (che è tutta città, tutta centro) di incrociare sui marciapiedi gruppi di ragazzi di fuori-città (della banlieue), i quali spesso e volentieri davano spallate ai passanti (è successo anche a me) capace di fare stramazzare per terra, per puro odio e avversione, perché indiscriminatamente lo studente, il banchiere il broker o il disoccupato erano ed eravamo quelli che stanno a Parigi, gli altri, i privilegiati, quelli da odiare, i nemici. L&#8217;odio, anche al di fuori del bel film omonimo, lo si toccava con mano, ma era ancora anarchico, disorganizzato, senza orizzonti. Veniva dall&#8217;emarginazione e dalla povertà, da una noia cupa. E questi ragazzi che abbandonano le scuole, che sono abbandonati dalle scuole, che sono abbandonati in realtà da tutto, la cui rivolta a 360 gradi è, come ogni ribellione, una ricerca (disperata) di un&#8217;autorità da riconoscere, la trovano (disperatamente ma limpidamente) alla fine nella disciplina di un esercito mortifero e votato alla morte, ma quanto chiarificatore. Colpiscono quel poco che sanno riconoscere come simile, anche se irraggiungibile. i posti cioè dove anche loro, in un&#8217;altra vita e con altra chance, potrebbero naturalmente trovarsi, non certo l&#8217;Odéon o l&#8217;Opera Bastille. Un abbraccio, beppe s. (Non rileggo, mi scuso degli errori che saranno tantissimi).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285685</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 05:09:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Merci Andrea per la tua risposta. Non ho risposto ieri. Ero stanca e mi sono addormentata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Merci Andrea per la tua risposta. Non ho risposto ieri. Ero stanca e mi sono addormentata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285683</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 00:09:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Je comprends Véronique le sens de tes mots et de ton point de vue. Je pense que ici, suite à l&#039;article de Giacomo, on a essayé de comprendre la signification du choix des terroristes. Il y a bien aussi une question de compréhension des actions terroristes. Tout cela ne nie pas l&#039;importance de se confronter avec des élèves comme tu le fais.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Je comprends Véronique le sens de tes mots et de ton point de vue. Je pense que ici, suite à l&#8217;article de Giacomo, on a essayé de comprendre la signification du choix des terroristes. Il y a bien aussi une question de compréhension des actions terroristes. Tout cela ne nie pas l&#8217;importance de se confronter avec des élèves comme tu le fais.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: giacomo sartori		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285681</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 22:55:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285676&quot;&gt;véronique vergé&lt;/a&gt;.

allora scusa, ci siamo capiti male, Véro!
(è che un altro commentatore se l&#039;era presa con un po&#039; d&#039;astio, non vorrei sbagliarmi, con i miei errori di ortografia, e quindi cominciavano a risvegliarsi i miei complessi (già faccio errori in italiano, da bravo cultore di cose agricole ...)
:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285676">véronique vergé</a>.</p>
<p>allora scusa, ci siamo capiti male, Véro!<br />
(è che un altro commentatore se l&#8217;era presa con un po&#8217; d&#8217;astio, non vorrei sbagliarmi, con i miei errori di ortografia, e quindi cominciavano a risvegliarsi i miei complessi (già faccio errori in italiano, da bravo cultore di cose agricole &#8230;)<br />
:)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285679</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 20:41:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pour Andrea,

je suis désolée mais je ne comprends rien aux commentaires de Guignol. Peut-être ai-je mal compris? Je n&#039;ai pas une connaissance maîtrisée de  l&#039;italien. Cela me semble obscur.
Tout bonnement en classe j&#039;ai fait écrire et parler les élèves. Ils en avaient besoin pour être un peu rassurés et entendus. Des petits de dix ont vu des choses terribles sur les vidéos.
C&#039;est pour cette raison que cette discussion me semble lointaine.
Mais en italien j&#039;ai di mal à exprimer tout cela.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pour Andrea,</p>
<p>je suis désolée mais je ne comprends rien aux commentaires de Guignol. Peut-être ai-je mal compris? Je n&#8217;ai pas une connaissance maîtrisée de  l&#8217;italien. Cela me semble obscur.<br />
Tout bonnement en classe j&#8217;ai fait écrire et parler les élèves. Ils en avaient besoin pour être un peu rassurés et entendus. Des petits de dix ont vu des choses terribles sur les vidéos.<br />
C&#8217;est pour cette raison que cette discussion me semble lointaine.<br />
Mais en italien j&#8217;ai di mal à exprimer tout cela.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285678</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 20:28:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non ho sentito in Francia i commenti come quelli scritti da Guignol.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho sentito in Francia i commenti come quelli scritti da Guignol.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/11/14/parigi-che-cambia-il-massacro/#comment-285677</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 20:26:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non era per te, Giacomo, la critica. Leggo qui commenti che non capisco e non ho sentito in Francia dalla parte di Guignol. 
Leggo cose che non capisco. Charlie Hebdo critica tutto. Charlie Hebdo estrema destra? Première nouvelle.
Mi sembra delirante.
Che c&#039;entrano servizi segreti francesi?
Si mi sembra allontanato dalla mia giornata con i ragazzi. 
Hanno colpito giovani che ascoltavano musica, guardavano una partita, 
erano con amici. 
Hanno colpito la vita semplice, felice, spensierata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non era per te, Giacomo, la critica. Leggo qui commenti che non capisco e non ho sentito in Francia dalla parte di Guignol.<br />
Leggo cose che non capisco. Charlie Hebdo critica tutto. Charlie Hebdo estrema destra? Première nouvelle.<br />
Mi sembra delirante.<br />
Che c&#8217;entrano servizi segreti francesi?<br />
Si mi sembra allontanato dalla mia giornata con i ragazzi.<br />
Hanno colpito giovani che ascoltavano musica, guardavano una partita,<br />
erano con amici.<br />
Hanno colpito la vita semplice, felice, spensierata.</p>
]]></content:encoded>
		
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