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	Commenti a: Essendo il dentro un fuori infinito #9	</title>
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		<title>
		Di: sparz		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 14:10:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;ti ho vista ridere la tua voce liberata&quot;, ma che meraviglia, Maria Sole, grazie di questi testi. Ciao.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;ti ho vista ridere la tua voce liberata&#8221;, ma che meraviglia, Maria Sole, grazie di questi testi. Ciao.</p>
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		<title>
		Di: mariasole ariot		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2016/04/15/dentro-un-infinito-9/#comment-287133</link>

		<dc:creator><![CDATA[mariasole ariot]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 14:36:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2016/04/15/dentro-un-infinito-9/#comment-287131&quot;&gt;orsola puecher&lt;/a&gt;.

Ma che bello, Orosola! Grazie del rimando: coordinate geografiche della parola.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2016/04/15/dentro-un-infinito-9/#comment-287131">orsola puecher</a>.</p>
<p>Ma che bello, Orosola! Grazie del rimando: coordinate geografiche della parola.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: orsola puecher		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2016/04/15/dentro-un-infinito-9/#comment-287131</link>

		<dc:creator><![CDATA[orsola puecher]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 07:46:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#160;
&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2016/04/fleurs.jpg&quot; alt=&quot;fleurs&quot;/&gt;&lt;/center&gt;
&#160;
&lt;em&gt;Cara S., mi cadono fiori nella bocca : ho le labbra accese aspettando un bacio.&lt;/em&gt;
&#160;
&lt;blockquote&gt;&lt;span style=&quot;font-size:14pt; font-family: &#034;Times New Roman&#034;;&quot;&gt;Quand&#039;ebbe bevuto, disse la nonnina: &quot;Tu sei tanto bella, quanto buona e quanto per benino, fligliuola mia, che non posso fare a meno di lasciarti un dono  [...] Ti do per dono che ad ogni parola che pronunzierai ti esca di bocca un fiore o una pietra preziosa.&quot;
La ragazza arrivò a casa con la brocca piena, qualche minuto più tardi; la mamma le fece un baccano del diavolo per quel piccolo ritardo.
«Mamma, abbi pazienza, ti domando scusa...» disse la figliuola tutta umile, e intanto che parlava le uscirono di bocca due rose, due perle e due brillanti grossi.
«Ma che roba è questa!» esclamò la madre stupefatta. «Sbaglio o tu sputi perle e brillanti! O come mai, figlia mia?» Era la prima volta in tutta la sua vita che la chiamava così, e in tono affettuoso.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:10pt; font-family: &#034;Times New Roman&#034;;&quot;&gt;⇨ &lt;a href=&quot;http://it.wikisource.org/wiki/Le_fate&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;Charles Perrault&lt;/strong&gt; LE FATE&lt;/a&gt;
traduzione di &lt;strong&gt;Carlo Collodi&lt;/strong&gt; 
da &quot;I &lt;em&gt;racconti delle fate&lt;/em&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&#160;
&quot;Arriverai comunque.&quot;
&#160;
,\\&#039;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<br />
<center><img src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2016/04/fleurs.jpg" alt="fleurs"/></center><br />
&nbsp;<br />
<em>Cara S., mi cadono fiori nella bocca : ho le labbra accese aspettando un bacio.</em><br />
&nbsp;</p>
<blockquote><p><span style="font-size:14pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">Quand&#8217;ebbe bevuto, disse la nonnina: &#8220;Tu sei tanto bella, quanto buona e quanto per benino, fligliuola mia, che non posso fare a meno di lasciarti un dono  [&#8230;] Ti do per dono che ad ogni parola che pronunzierai ti esca di bocca un fiore o una pietra preziosa.&#8221;<br />
La ragazza arrivò a casa con la brocca piena, qualche minuto più tardi; la mamma le fece un baccano del diavolo per quel piccolo ritardo.<br />
«Mamma, abbi pazienza, ti domando scusa&#8230;» disse la figliuola tutta umile, e intanto che parlava le uscirono di bocca due rose, due perle e due brillanti grossi.<br />
«Ma che roba è questa!» esclamò la madre stupefatta. «Sbaglio o tu sputi perle e brillanti! O come mai, figlia mia?» Era la prima volta in tutta la sua vita che la chiamava così, e in tono affettuoso.</span></p></blockquote>
<p align="right"><span style="font-size:10pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;">⇨ <a href="http://it.wikisource.org/wiki/Le_fate" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Charles Perrault</strong> LE FATE</a><br />
traduzione di <strong>Carlo Collodi</strong><br />
da &#8220;I <em>racconti delle fate</em>&#8220;</span></p>
<p>&nbsp;<br />
&#8220;Arriverai comunque.&#8221;<br />
&nbsp;<br />
,\\&#8217;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<item>
		<title>
		Di: n.a.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2016/04/15/dentro-un-infinito-9/#comment-287130</link>

		<dc:creator><![CDATA[n.a.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 06:37:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;ma la meta è sempre la metà di un’altra menzogna&quot;

E saperlo significa molto. Induce a un altro pensare/pensarsi. 
Un testo doloroso ma anche di sfida: alla vita in gabbia per dire magari che dai vuoti a volte guardiamo nascere altre parole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;ma la meta è sempre la metà di un’altra menzogna&#8221;</p>
<p>E saperlo significa molto. Induce a un altro pensare/pensarsi.<br />
Un testo doloroso ma anche di sfida: alla vita in gabbia per dire magari che dai vuoti a volte guardiamo nascere altre parole.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AF		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2016/04/15/dentro-un-infinito-9/#comment-287118</link>

		<dc:creator><![CDATA[AF]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2016 13:09:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Il mio dolore è quantificabile con una manciata di terra caduta dalla luna&quot;.. Meraviglioso!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il mio dolore è quantificabile con una manciata di terra caduta dalla luna&#8221;.. Meraviglioso!</p>
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		<item>
		<title>
		Di: iole		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2016/04/15/dentro-un-infinito-9/#comment-287116</link>

		<dc:creator><![CDATA[iole]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2016 10:12:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[avevo già letto qualcosa qui di Mariasole Ariot ( che ora andrò a cercare cercare cercare ) e come allora la sua scrittura mi aveva mangiata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>avevo già letto qualcosa qui di Mariasole Ariot ( che ora andrò a cercare cercare cercare ) e come allora la sua scrittura mi aveva mangiata.</p>
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