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	Commenti a: Gli spazi del sonno &#8211; Robert Desnos	</title>
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		<title>
		Di: carlo carlucci		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2016/05/29/gli-spazi-del-sonno-robert-desnos/#comment-287789</link>

		<dc:creator><![CDATA[carlo carlucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2016 20:09:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2016/05/29/gli-spazi-del-sonno-robert-desnos/#comment-287765&quot;&gt;ornella tajani&lt;/a&gt;.

Il tuo rimando ovvero quella poesia simile ma non troppo (la sconosciuta..) la conoscevo...Ma quello che ricopiai in quello straziante piccolo monumento alla deportazione, quei versi di Desnos li ho ritrovati or ora in internet dunque esistono a se stanti oltreche&#039; nella mia memoria e nel mausoleo parigino alle spalle di Notre Dame. Mi sembro&#039; allora quando ritornai su quei passi perduti e ricopiai prima di essere offuscato dalle lacrime che appunto il piccolo Vieri mi volesse dire...da dove si trovava....E tale l&#039;ho conservata sempre nel cuore. E non sono forse mere questioni filologiche. Nel muro bianco di fondo con le scritte dei deportati, malamente illuminate da vari lumini al suolo in alto sulla destra di sono i versi di Desnos..... for ever. Grazie a te per la sensibilita&#039;di rispondermi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2016/05/29/gli-spazi-del-sonno-robert-desnos/#comment-287765">ornella tajani</a>.</p>
<p>Il tuo rimando ovvero quella poesia simile ma non troppo (la sconosciuta..) la conoscevo&#8230;Ma quello che ricopiai in quello straziante piccolo monumento alla deportazione, quei versi di Desnos li ho ritrovati or ora in internet dunque esistono a se stanti oltreche&#8217; nella mia memoria e nel mausoleo parigino alle spalle di Notre Dame. Mi sembro&#8217; allora quando ritornai su quei passi perduti e ricopiai prima di essere offuscato dalle lacrime che appunto il piccolo Vieri mi volesse dire&#8230;da dove si trovava&#8230;.E tale l&#8217;ho conservata sempre nel cuore. E non sono forse mere questioni filologiche. Nel muro bianco di fondo con le scritte dei deportati, malamente illuminate da vari lumini al suolo in alto sulla destra di sono i versi di Desnos&#8230;.. for ever. Grazie a te per la sensibilita&#8217;di rispondermi.</p>
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		Di: ornella tajani		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ornella tajani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 08:58:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2016/05/29/gli-spazi-del-sonno-robert-desnos/#comment-287763&quot;&gt;carlo carlucci&lt;/a&gt;.

Grazie, Carlo, per aver voluto condividere qui un ricordo così toccante. 
La poesia di cui parla era stata pubblicata per intero su NI; se ha piacere di leggerla, la trova qui:
https://www.nazioneindiana.com/2015/06/22/fantasmi-ossessioni-argonauti-tre-poesie-di-robert-desnos/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2016/05/29/gli-spazi-del-sonno-robert-desnos/#comment-287763">carlo carlucci</a>.</p>
<p>Grazie, Carlo, per aver voluto condividere qui un ricordo così toccante.<br />
La poesia di cui parla era stata pubblicata per intero su NI; se ha piacere di leggerla, la trova qui:<br />
<a href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/22/fantasmi-ossessioni-argonauti-tre-poesie-di-robert-desnos/" rel="nofollow ugc">https://www.nazioneindiana.com/2015/06/22/fantasmi-ossessioni-argonauti-tre-poesie-di-robert-desnos/</a></p>
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		Di: carlo carlucci		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[carlo carlucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2016 23:39:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pare che Robert Desnos avesse questa poesia addosso nei mesi che precedettero la sua fine. Pare fosse per la moglie...Dietro Notre Dame vi e&#039; un piccolo mausoleo dedicato all&#039;Olocausto. Lo visitammo con mio figlio Vieri di 6 anni, malato di leucemia, e quando mi chiese che c&#039;era scritto non feci a tempo a leggere sopraffatto dalla commozione....Fu nella primavera del 1975 quando lui non c&#039;era piu&#039; che ritrovavo a poco la memoria di quel nostro andare perduto.....feci appena in tempo a ricopiare e poi a tradurre cosi´come lo sentivo.....


Ho cosi´sognato di te
cosi&#039; camminato cosi´parlato di te
che non mi resta piu&#039; niente di te
non mi resta che essere l&#039;ombra tra le ombre
qualcuno cento volte piu&#039; ombra delle ombre
l´ombra che verra´e riverra&#039; nella tua vita piena di sole...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che Robert Desnos avesse questa poesia addosso nei mesi che precedettero la sua fine. Pare fosse per la moglie&#8230;Dietro Notre Dame vi e&#8217; un piccolo mausoleo dedicato all&#8217;Olocausto. Lo visitammo con mio figlio Vieri di 6 anni, malato di leucemia, e quando mi chiese che c&#8217;era scritto non feci a tempo a leggere sopraffatto dalla commozione&#8230;.Fu nella primavera del 1975 quando lui non c&#8217;era piu&#8217; che ritrovavo a poco la memoria di quel nostro andare perduto&#8230;..feci appena in tempo a ricopiare e poi a tradurre cosi´come lo sentivo&#8230;..</p>
<p>Ho cosi´sognato di te<br />
cosi&#8217; camminato cosi´parlato di te<br />
che non mi resta piu&#8217; niente di te<br />
non mi resta che essere l&#8217;ombra tra le ombre<br />
qualcuno cento volte piu&#8217; ombra delle ombre<br />
l´ombra che verra´e riverra&#8217; nella tua vita piena di sole&#8230;</p>
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