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	Commenti a: Nota di lettura sull’attentato di Macerata del 3 febbraio 2018	</title>
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		<title>
		Di: Sergio Falcone		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sergio Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2018 08:13:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Revocata la partecipazione al corteo di sabato 10 a Macerata da parte di una serie di sigle della Sinistra istituzionale. Una vergogna. Di fronte alla violenza nazifascista, non bisogna mai abbassare la guardia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Revocata la partecipazione al corteo di sabato 10 a Macerata da parte di una serie di sigle della Sinistra istituzionale. Una vergogna. Di fronte alla violenza nazifascista, non bisogna mai abbassare la guardia.</p>
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		<title>
		Di: Sergio Falcone		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2018/02/06/nota-lettura-sullattentato-macerata-del-3-febbraio-2018/#comment-291814</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sergio Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 16:08:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La banalità del male, e delle risposte che siamo costretti a dare
    
6 / 2 / 2018



A poche ore dalla tentata strage fascista è già in opera un tentativo di normalizzazione da parte dei mezzi di informazione e dei vari politicanti, il 4 marzo si avvicina ed il clima già nauseabondo di suo tocca livelli tragici. Il fascista viene chiamato folle e già si ammicca a possibili problemi psichiatrici, “ha sbagliato ma…” è il terribile incipit che trova sempre più spazio all’inizio di ogni commento su quanto accaduto, quando le stesse forze dell’ordine descrivono Traini al momento dell’arresto come “lucido e freddo”. Parte della normalizzazione razzista è anche la strumentalizzazione del contesto in cui è avvenuto il tentativo di strage. Insieme alla cancellazione delle vittime, che non hanno trovato alcuno spazio nel racconto di quanto successo, viaggia infatti un’inaccettabile speculazione sul corpo e sulla fine tragica di Pamela. La destra di ogni ordine e grado così come lo sciacallo da social network sta accostando la morte di una ragazza ad un chiaro atto politico di matrice fascista, due cose che non c’entrano niente l’una con l’altra se non per il luogo in cui i due fatti si sono verificati. Anche se la differenza tra le due storie è abissale e chiara ci troviamo costretti a ripetere cose che, speriamo, ai più sembreranno banali.
Partiamo dal fatto che per quanto riguarda i terribili fatti che riguardano la giovane ragazza romana sono ancora in corso le indagini e, senza nulla togliere alla tragicità del fatto in se, va ancora ricostruito il quadro completo della vicenda. Detto questo, quanto accaduto, compreso il tremendo accanimento sul corpo, sono parte di quella violenza di genere che, purtroppo, riempie spesso le cronache locali e nazionali. Donne giovani e anziane, italiane e straniere, vengono seviziate, torturate e uccise in ogni angolo dello stivale senza distinzione di colore della pelle sia per quanto riguarda le vittime che per quanto riguarda i carnefici. Anzi molto spesso queste violenze avvengono in famiglia e in ambienti considerati normalmente al riparo da episodi di cronaca del genere. Solitamente anzi le donne sono “i negri” nel racconto di questi atti efferati, anche nel caso di Macerata abbiamo paura che se non fosse stato implicato un giovane nigeriano parte della stampa avrebbe liquidato la faccenda con “ problemi di droga” o peggio con “se l’è andata a cercare”. Questa non è una nostra ricostruzione fantasiosa, chiunque abbia letto in questi anni giornali o gruppi social sa benissimo che stiamo parlando della realtà.
Come sa benissimo di fare provocazioni razziste anche chi parla della manifestazione di sabato prossimo, o della reazione al terrorismo fascista, chiedendo “perché non si è manifestato per la ragazza…”. Vogliamo ricordare che sabato pomeriggio scorso era prevista in città una manifestazione della comunità nigeriana di Macerata proprio in solidarietà ai famigliari della ragazza uccisa che è stata annullata a seguito della violenza fascista. Potremmo fermarci qui ma vogliamo concludere dicendo che tra le realtà che sabato saranno in piazza molte sono le stesse che da anni si battono contro la violenza e la discriminazione verso le donne, nel caso di Pamela come di molte altre.

Centro Sociale Sisma - Macerata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La banalità del male, e delle risposte che siamo costretti a dare</p>
<p>6 / 2 / 2018</p>
<p>A poche ore dalla tentata strage fascista è già in opera un tentativo di normalizzazione da parte dei mezzi di informazione e dei vari politicanti, il 4 marzo si avvicina ed il clima già nauseabondo di suo tocca livelli tragici. Il fascista viene chiamato folle e già si ammicca a possibili problemi psichiatrici, “ha sbagliato ma…” è il terribile incipit che trova sempre più spazio all’inizio di ogni commento su quanto accaduto, quando le stesse forze dell’ordine descrivono Traini al momento dell’arresto come “lucido e freddo”. Parte della normalizzazione razzista è anche la strumentalizzazione del contesto in cui è avvenuto il tentativo di strage. Insieme alla cancellazione delle vittime, che non hanno trovato alcuno spazio nel racconto di quanto successo, viaggia infatti un’inaccettabile speculazione sul corpo e sulla fine tragica di Pamela. La destra di ogni ordine e grado così come lo sciacallo da social network sta accostando la morte di una ragazza ad un chiaro atto politico di matrice fascista, due cose che non c’entrano niente l’una con l’altra se non per il luogo in cui i due fatti si sono verificati. Anche se la differenza tra le due storie è abissale e chiara ci troviamo costretti a ripetere cose che, speriamo, ai più sembreranno banali.<br />
Partiamo dal fatto che per quanto riguarda i terribili fatti che riguardano la giovane ragazza romana sono ancora in corso le indagini e, senza nulla togliere alla tragicità del fatto in se, va ancora ricostruito il quadro completo della vicenda. Detto questo, quanto accaduto, compreso il tremendo accanimento sul corpo, sono parte di quella violenza di genere che, purtroppo, riempie spesso le cronache locali e nazionali. Donne giovani e anziane, italiane e straniere, vengono seviziate, torturate e uccise in ogni angolo dello stivale senza distinzione di colore della pelle sia per quanto riguarda le vittime che per quanto riguarda i carnefici. Anzi molto spesso queste violenze avvengono in famiglia e in ambienti considerati normalmente al riparo da episodi di cronaca del genere. Solitamente anzi le donne sono “i negri” nel racconto di questi atti efferati, anche nel caso di Macerata abbiamo paura che se non fosse stato implicato un giovane nigeriano parte della stampa avrebbe liquidato la faccenda con “ problemi di droga” o peggio con “se l’è andata a cercare”. Questa non è una nostra ricostruzione fantasiosa, chiunque abbia letto in questi anni giornali o gruppi social sa benissimo che stiamo parlando della realtà.<br />
Come sa benissimo di fare provocazioni razziste anche chi parla della manifestazione di sabato prossimo, o della reazione al terrorismo fascista, chiedendo “perché non si è manifestato per la ragazza…”. Vogliamo ricordare che sabato pomeriggio scorso era prevista in città una manifestazione della comunità nigeriana di Macerata proprio in solidarietà ai famigliari della ragazza uccisa che è stata annullata a seguito della violenza fascista. Potremmo fermarci qui ma vogliamo concludere dicendo che tra le realtà che sabato saranno in piazza molte sono le stesse che da anni si battono contro la violenza e la discriminazione verso le donne, nel caso di Pamela come di molte altre.</p>
<p>Centro Sociale Sisma &#8211; Macerata</p>
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		<title>
		Di: orsola puecher		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2018/02/06/nota-lettura-sullattentato-macerata-del-3-febbraio-2018/#comment-291794</link>

		<dc:creator><![CDATA[orsola puecher]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 11:52:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ieri si è saputo dell&#039;altro atto del &lt;em&gt;rituale&lt;/em&gt;: prima di consegnarsi ai carabinieri all&#039;altare dei caduti è andato fuori città sul luogo dove hanno trovato i resti della povera ragazza Pamela Mastropietro, nei trolley, ha lasciato  la scatola vuota delle pallottole usate, 30, e un cero di Mussolini e dice di aver pregato... dove si comprano i ceri di Mussolini? Forse a Predappio meta ancora di gite di ragazzetti anche qui dai borghi marchigiani vicini.
Si era fornito di tutto il kit del perfetto nazifascista, dunque, dal Mein Kampf, alla Storia della Repubblica Sociale, un Gioventù Fascista Vintage, bandiera con la croce celtica, coltellaccio sotto il comodino, di fianco a un vaso da notte.

https://video.repubblica.it/cronaca/raid-razzista-a-macerata-il-mein-kampf-e-la-bandiera-con-la-celtica-in-casa-di-traini/296243/296860?video

C&#039;è un sommerso di questi prodotti che circolano in internet insieme a una miriade di siti fascisti, nazisti, negazionisti indisturbati.

https://www.mussolini.net/

c&#039;è perfino &lt;a href=&quot;https://www.mussolini.net/predappio-tricolore-produce/varie/varie-j67-detail.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener nofollow&quot;&gt;questa&lt;/a&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri si è saputo dell&#8217;altro atto del <em>rituale</em>: prima di consegnarsi ai carabinieri all&#8217;altare dei caduti è andato fuori città sul luogo dove hanno trovato i resti della povera ragazza Pamela Mastropietro, nei trolley, ha lasciato  la scatola vuota delle pallottole usate, 30, e un cero di Mussolini e dice di aver pregato&#8230; dove si comprano i ceri di Mussolini? Forse a Predappio meta ancora di gite di ragazzetti anche qui dai borghi marchigiani vicini.<br />
Si era fornito di tutto il kit del perfetto nazifascista, dunque, dal Mein Kampf, alla Storia della Repubblica Sociale, un Gioventù Fascista Vintage, bandiera con la croce celtica, coltellaccio sotto il comodino, di fianco a un vaso da notte.</p>
<p><a href="https://video.repubblica.it/cronaca/raid-razzista-a-macerata-il-mein-kampf-e-la-bandiera-con-la-celtica-in-casa-di-traini/296243/296860?video" rel="nofollow ugc">https://video.repubblica.it/cronaca/raid-razzista-a-macerata-il-mein-kampf-e-la-bandiera-con-la-celtica-in-casa-di-traini/296243/296860?video</a></p>
<p>C&#8217;è un sommerso di questi prodotti che circolano in internet insieme a una miriade di siti fascisti, nazisti, negazionisti indisturbati.</p>
<p><a href="https://www.mussolini.net/" rel="nofollow ugc">https://www.mussolini.net/</a></p>
<p>c&#8217;è perfino <a href="https://www.mussolini.net/predappio-tricolore-produce/varie/varie-j67-detail.html" target="_blank" rel="noopener nofollow">questa</a></p>
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		<title>
		Di: Sergio Falcone		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2018/02/06/nota-lettura-sullattentato-macerata-del-3-febbraio-2018/#comment-291783</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sergio Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 10:00:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Raffinatezza estrema? Probabilmente si tratta solo di casualità e null’altro. Perché escluderlo? Resta il fatto che il gesto si presta a tutte le strumentalizzazioni e le interpretazioni di questo mondo. Resta il fatto che non sono mai state applicate le norme che vietano la ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista e che lo stalinista Palmiro Togliatti amnistio’ un esercito di nazifascisti. E molti li fece reintegrare nei posti di comando che avevano in precedenza. Un vecchio militante del Pci un giorno mi disse che il suo partito si era ben guardato dal far mettere fuori legge il Movimento Sociale Italiano perché, altrimenti, la Democrazia Cristiana si sarebbe spostata ancora più a destra. No comment. Resta il fatto che quello che è accaduto a Macerata reclama una risposta ferma perché, come diceva Primo Levi, quello che è accaduto può accadere ancora. Ed io stavolta sono davvero preoccupato. Nei pressi di casa mia, in un quartiere dalla tradizione democratica, hanno aperto due sedi: Militia Christi e Forza Nuova. Ed e’ un altro segnale del degrado che stiamo vivendo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Raffinatezza estrema? Probabilmente si tratta solo di casualità e null’altro. Perché escluderlo? Resta il fatto che il gesto si presta a tutte le strumentalizzazioni e le interpretazioni di questo mondo. Resta il fatto che non sono mai state applicate le norme che vietano la ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista e che lo stalinista Palmiro Togliatti amnistio’ un esercito di nazifascisti. E molti li fece reintegrare nei posti di comando che avevano in precedenza. Un vecchio militante del Pci un giorno mi disse che il suo partito si era ben guardato dal far mettere fuori legge il Movimento Sociale Italiano perché, altrimenti, la Democrazia Cristiana si sarebbe spostata ancora più a destra. No comment. Resta il fatto che quello che è accaduto a Macerata reclama una risposta ferma perché, come diceva Primo Levi, quello che è accaduto può accadere ancora. Ed io stavolta sono davvero preoccupato. Nei pressi di casa mia, in un quartiere dalla tradizione democratica, hanno aperto due sedi: Militia Christi e Forza Nuova. Ed e’ un altro segnale del degrado che stiamo vivendo&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Rosaria Lo Russo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2018/02/06/nota-lettura-sullattentato-macerata-del-3-febbraio-2018/#comment-291767</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rosaria Lo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 07:59:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sono completamente d&#039;accordo con Andrea Raos. Sono narrazioni leggibili e effettivamente una protesta concreta, cioè politica, può venire solo da una lettura dei fatti di persone, noi altri cioè, che siamo usi a ciò che va interpretato. Come muoversi prima che il pantarei informatico passi ad altro?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sono completamente d&#8217;accordo con Andrea Raos. Sono narrazioni leggibili e effettivamente una protesta concreta, cioè politica, può venire solo da una lettura dei fatti di persone, noi altri cioè, che siamo usi a ciò che va interpretato. Come muoversi prima che il pantarei informatico passi ad altro?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giovanni		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2018/02/06/nota-lettura-sullattentato-macerata-del-3-febbraio-2018/#comment-291762</link>

		<dc:creator><![CDATA[giovanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 07:10:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A scanso di equivoci, per accertarsi che il messaggio arrivi anche in alto
E infatti prontamente i piddini:
1) per bocca del sindaco di Macerata hanno dichiarato che non vogliono nè la manifestazione di FN nè quella antirazzista di sabato (come se fossero la stessa cosa!
2) si guardano bene dal fare visita alle vittime del fascista in ospedale
3) con Renzi sono passati alla linea &quot;è vero che c&#039;è l&#039;invasione, ma è colpa di Berlusconi e il problema si risolve con più sbirri https://www.fanpage.it/migranti-renzi-risponde-a-berlusconi-arrivano-perche-lui-firmo-dublino-e-fece-guerra-in-libia/&quot;.
La fascistizzazione del quadro politico è completata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A scanso di equivoci, per accertarsi che il messaggio arrivi anche in alto<br />
E infatti prontamente i piddini:<br />
1) per bocca del sindaco di Macerata hanno dichiarato che non vogliono nè la manifestazione di FN nè quella antirazzista di sabato (come se fossero la stessa cosa!<br />
2) si guardano bene dal fare visita alle vittime del fascista in ospedale<br />
3) con Renzi sono passati alla linea &#8220;è vero che c&#8217;è l&#8217;invasione, ma è colpa di Berlusconi e il problema si risolve con più sbirri <a href="https://www.fanpage.it/migranti-renzi-risponde-a-berlusconi-arrivano-perche-lui-firmo-dublino-e-fece-guerra-in-libia/" rel="nofollow ugc">https://www.fanpage.it/migranti-renzi-risponde-a-berlusconi-arrivano-perche-lui-firmo-dublino-e-fece-guerra-in-libia/</a>&#8220;.<br />
La fascistizzazione del quadro politico è completata.</p>
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