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	Commenti a: La generosità del revisore	</title>
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		<title>
		Di: Il ritorno di Biblit &#124; metagrapho		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Il ritorno di Biblit &#124; metagrapho]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 01:37:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] 5Si vedano le opinioni già surriportate di Isa Zani, cui aggiungo qui l&#8217;esperienza recente con Einaudi condivisa sulla rivista on-line Tradurre da Daniele Petruccioli (che, per la cronaca, il 28 gennaio sedeva proprio accanto a Isa). Un altro esempio, sempre però relativo a Einaudi, è offerto in questo gennaio da Silvia Pareschi su Nazione indiana. [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] 5Si vedano le opinioni già surriportate di Isa Zani, cui aggiungo qui l&#8217;esperienza recente con Einaudi condivisa sulla rivista on-line Tradurre da Daniele Petruccioli (che, per la cronaca, il 28 gennaio sedeva proprio accanto a Isa). Un altro esempio, sempre però relativo a Einaudi, è offerto in questo gennaio da Silvia Pareschi su Nazione indiana. [&#8230;]</p>
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		<title>
		Di: andrea		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294307</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2020 11:45:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve Silvia avrei bisogno di contattarla, a quale indirizzo potrei scriverle?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Silvia avrei bisogno di contattarla, a quale indirizzo potrei scriverle?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: r.m.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294305</link>

		<dc:creator><![CDATA[r.m.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2020 07:19:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Onore al senso del ragionamento svolto dalla Pareschi circa il lavoro duro del tradurre, da una lingua all&#039;altra, cercando di limare le inevitabili imprecisioni insite nel seno stesso delle singole espressività linguistiche ma, direi, ci sta! Personalmente lavoro, quanto meno una parte del mio fare, sul senso del &quot;trasporre&quot; opere letterario/poetiche in linguaggi figurati, non &quot;illustrazioni di&quot; (mi annoierebbe!) ma sul possibile senso metamorfico che l&#039;opera di un Maestro mi suggerisce facendo in modo che, partendo (esempio) da una &quot;cosa&quot; di J. Joyce, faticosamente tradotto dal compianto Luigi Schenoni, io pervenga alla elaborazione di un foglio colorato atto ad esprimere un possibile senso del ciò che sensitivamente sento nel &quot;fare&quot;! Sì, cmq, lavoro duro come duro è il ciò di cui la Pareschi discute e con umiltà e passione, grazie alle Persone come Lei che sanno trasmetterci le emozioni mediate da Autrici/Autori  in strutture linguistiche le più diverse! Mi piacerebbe contattare la Pareschi per mostrarLe degli esempi.
R.M.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Onore al senso del ragionamento svolto dalla Pareschi circa il lavoro duro del tradurre, da una lingua all&#8217;altra, cercando di limare le inevitabili imprecisioni insite nel seno stesso delle singole espressività linguistiche ma, direi, ci sta! Personalmente lavoro, quanto meno una parte del mio fare, sul senso del &#8220;trasporre&#8221; opere letterario/poetiche in linguaggi figurati, non &#8220;illustrazioni di&#8221; (mi annoierebbe!) ma sul possibile senso metamorfico che l&#8217;opera di un Maestro mi suggerisce facendo in modo che, partendo (esempio) da una &#8220;cosa&#8221; di J. Joyce, faticosamente tradotto dal compianto Luigi Schenoni, io pervenga alla elaborazione di un foglio colorato atto ad esprimere un possibile senso del ciò che sensitivamente sento nel &#8220;fare&#8221;! Sì, cmq, lavoro duro come duro è il ciò di cui la Pareschi discute e con umiltà e passione, grazie alle Persone come Lei che sanno trasmetterci le emozioni mediate da Autrici/Autori  in strutture linguistiche le più diverse! Mi piacerebbe contattare la Pareschi per mostrarLe degli esempi.<br />
R.M.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Cristian Palmas		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294296</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristian Palmas]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2020 20:35:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294295&quot;&gt;Alessandro Montani&lt;/a&gt;.

Quindi &quot;revisori&quot; è semplicemente equivalente a un correttore di bozze? Il mio commento in sintesi afferma proprio che l&#039;importanza del revisore non può essere confinata soltanto alla correzione di sviste. Se fosse così, sarebbe troppo riduttivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294295">Alessandro Montani</a>.</p>
<p>Quindi &#8220;revisori&#8221; è semplicemente equivalente a un correttore di bozze? Il mio commento in sintesi afferma proprio che l&#8217;importanza del revisore non può essere confinata soltanto alla correzione di sviste. Se fosse così, sarebbe troppo riduttivo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<item>
		<title>
		Di: Alessandro Montani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294295</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Montani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2020 09:49:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294291&quot;&gt;Cristian Palmas&lt;/a&gt;.

Io invece credo che i revisori di traduzione siano proprio importanti e necessari per individuare e correggere piccole sviste ed errori anche di una brava traduttrice come Silvia Pareschi. Anzi, è proprio un segno di umiltà e attenzione quello di chiedere e accettare l&#039;aiuto di qualcuno.
Se nelle case editrici ci fossero più revisori attenti leggeremmo traduzioni con meno strafalcioni di quelli che siamo abituati a vedere. In certi casi si tratta di errori dovuti a quella immersione nel testo che Pareschi ha così ben descritto, in altri di vera e propria sciatteria. Tanto per fare un esempio, mi viene in mente un saggio di Baumann in cui si leggeva di tappeti nelle normali case inglesi e il lettore immaginava raffinate case con tappeti persiani, quando invece, verosimilmente il traduttore non si era reso conto che il &quot;carpet&quot; dell&#039;originale era una molto più prosaica &quot;moquette&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294291">Cristian Palmas</a>.</p>
<p>Io invece credo che i revisori di traduzione siano proprio importanti e necessari per individuare e correggere piccole sviste ed errori anche di una brava traduttrice come Silvia Pareschi. Anzi, è proprio un segno di umiltà e attenzione quello di chiedere e accettare l&#8217;aiuto di qualcuno.<br />
Se nelle case editrici ci fossero più revisori attenti leggeremmo traduzioni con meno strafalcioni di quelli che siamo abituati a vedere. In certi casi si tratta di errori dovuti a quella immersione nel testo che Pareschi ha così ben descritto, in altri di vera e propria sciatteria. Tanto per fare un esempio, mi viene in mente un saggio di Baumann in cui si leggeva di tappeti nelle normali case inglesi e il lettore immaginava raffinate case con tappeti persiani, quando invece, verosimilmente il traduttore non si era reso conto che il &#8220;carpet&#8221; dell&#8217;originale era una molto più prosaica &#8220;moquette&#8221;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<item>
		<title>
		Di: Cristian Palmas		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294291</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristian Palmas]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 22:01:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Senza voler mancare di rispetto all&#039;autrice dell&#039;articolo, mi pare un po&#039; troppo forzato e riduttivo impiegare l&#039;esempio di &quot;ski and cyclery&quot; dove una &quot;i&quot; è letta come &quot;y&quot; per giustificare l&#039;esistenza della figura del revisore. Indubbiamente più occhi aiutano a correggere errori ortografici, grammaticali e di traduzione ma spero che vi siano motivazioni molto più plausibili per l&#039;impiego di editor, revisori di traduzione e agenti letterari.
Se così non fosse, basterebbe essere degli scrittori attenti e umili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Senza voler mancare di rispetto all&#8217;autrice dell&#8217;articolo, mi pare un po&#8217; troppo forzato e riduttivo impiegare l&#8217;esempio di &#8220;ski and cyclery&#8221; dove una &#8220;i&#8221; è letta come &#8220;y&#8221; per giustificare l&#8217;esistenza della figura del revisore. Indubbiamente più occhi aiutano a correggere errori ortografici, grammaticali e di traduzione ma spero che vi siano motivazioni molto più plausibili per l&#8217;impiego di editor, revisori di traduzione e agenti letterari.<br />
Se così non fosse, basterebbe essere degli scrittori attenti e umili.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ot		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294290</link>

		<dc:creator><![CDATA[ot]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 19:05:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294288&quot;&gt;Carla&lt;/a&gt;.

No, così come non vuol dire nulla &quot;Sky and Celery&quot;: il protagonista distorce la scritta abituale &quot;Ski and Cycling&quot; leggendo una cosa assurda, così come sarebbe assurdo un negozio di &quot;Carta e festa&quot;, graficamente e fonicamente affine al normalissimo &quot;Caccia e pesca&quot;, allo stesso modo in cui lo era &quot;Sky and Celery&quot; con &quot;Sky and Cycling&quot;.
Il &quot;gioco di parole&quot; ovviamente è la lettura storpiata dell&#039;insegna, in inglese come in italiano.
Grazie a Silvia Pareschi per questa riflessione sul sacrosantissimo ruolo del revisore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294288">Carla</a>.</p>
<p>No, così come non vuol dire nulla &#8220;Sky and Celery&#8221;: il protagonista distorce la scritta abituale &#8220;Ski and Cycling&#8221; leggendo una cosa assurda, così come sarebbe assurdo un negozio di &#8220;Carta e festa&#8221;, graficamente e fonicamente affine al normalissimo &#8220;Caccia e pesca&#8221;, allo stesso modo in cui lo era &#8220;Sky and Celery&#8221; con &#8220;Sky and Cycling&#8221;.<br />
Il &#8220;gioco di parole&#8221; ovviamente è la lettura storpiata dell&#8217;insegna, in inglese come in italiano.<br />
Grazie a Silvia Pareschi per questa riflessione sul sacrosantissimo ruolo del revisore.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ulderico		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294289</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ulderico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 18:17:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=82004#comment-294289</guid>

					<description><![CDATA[Pare ski (invece è sky).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pare ski (invece è sky).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Carla		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/07/la-generosita-del-revisore/#comment-294288</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carla]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 16:02:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma che gioco di parole è &quot;Carta e festa&quot;? Non vuol dire niente!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che gioco di parole è &#8220;Carta e festa&#8221;? Non vuol dire niente!</p>
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