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	Commenti a: Tempimorti #2	</title>
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		<title>
		Di: carapolvere		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[carapolvere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 15:18:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[scritto dal fuori del dentro di sè, eppure intimo o postintimo? aduso al reale, come un mantra.
nulla scivola addosso e lascia diademi di diamanti un po&#039; grezzi, alveolati da brillori intermittenti come breaknews inaudibili e diamanti morti, infestanti di nostalgia la nostalgia. la scrittura riflessiva ma che non vive di luce riflessa, ha il suo ritmo asciutto e incalzante da dove nascono domande almeno a me lettrice, come da una maratona filosofica.
i tempi morti sono quelli nei quali abbiamo tempo di non morire, di saperci vivi, forse.
lettura piaciuta. complimenti, anche al fotografo.
buon pomeriggio
paola

ps:  &quot; Invece qui, a Pae...&quot; mi suona personalmente emblematica la risulta della ricerca su Wikipedia per Pae:
Physical Address Extension/Estensione dell&#039;indirizzo fisico]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>scritto dal fuori del dentro di sè, eppure intimo o postintimo? aduso al reale, come un mantra.<br />
nulla scivola addosso e lascia diademi di diamanti un po&#8217; grezzi, alveolati da brillori intermittenti come breaknews inaudibili e diamanti morti, infestanti di nostalgia la nostalgia. la scrittura riflessiva ma che non vive di luce riflessa, ha il suo ritmo asciutto e incalzante da dove nascono domande almeno a me lettrice, come da una maratona filosofica.<br />
i tempi morti sono quelli nei quali abbiamo tempo di non morire, di saperci vivi, forse.<br />
lettura piaciuta. complimenti, anche al fotografo.<br />
buon pomeriggio<br />
paola</p>
<p>ps:  &#8221; Invece qui, a Pae&#8230;&#8221; mi suona personalmente emblematica la risulta della ricerca su Wikipedia per Pae:<br />
Physical Address Extension/Estensione dell&#8217;indirizzo fisico</p>
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		Di: carapolvere		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/27/tempimorti-2/#comment-294345</link>

		<dc:creator><![CDATA[carapolvere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 15:11:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[scritto dal fuori del dentro di sè, eppure intimo o postintimo? aduso al reale, come un mantra.
nulla scivola addosso e lascia diademi di diamanti un po&#039; grezzi, alveolati da brillori intermittenti come breaknews inaudibili e diamanti morti, infestanti di nostalgia la nostalgia. la scrittura riflessiva ma che non vive di luce riflessa, ha il suo ritmo asciutto e incalzante da dove nascono domande almeno a me lettrice, come da una maratona filosofica.
i tempi morti sono quelli nei quali abbiamo tempo di non morire, di saperci vivi, forse.
lettura piaciuta. complimenti, anche al fotografo.
p.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>scritto dal fuori del dentro di sè, eppure intimo o postintimo? aduso al reale, come un mantra.<br />
nulla scivola addosso e lascia diademi di diamanti un po&#8217; grezzi, alveolati da brillori intermittenti come breaknews inaudibili e diamanti morti, infestanti di nostalgia la nostalgia. la scrittura riflessiva ma che non vive di luce riflessa, ha il suo ritmo asciutto e incalzante da dove nascono domande almeno a me lettrice, come da una maratona filosofica.<br />
i tempi morti sono quelli nei quali abbiamo tempo di non morire, di saperci vivi, forse.<br />
lettura piaciuta. complimenti, anche al fotografo.<br />
p.</p>
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		<title>
		Di: Laura Marinelli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2020/01/27/tempimorti-2/#comment-294344</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura Marinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 14:01:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È difficile commentare, scusa se decido di farlo tenendo presente le sensazioni che il testo mi ha evocato. Leggendo, ho pensato spesso a un dentro. I frammenti iniziali mi hanno riportato a immagini di protezione: i panni al sicuro nella lavatrice, i tre nell&#039;auto, la benzina nella pompa. Questo senso di appartenenza, questo sentirsi al sicuro da, permette di guardare il fuori e di capirlo, senza correre rischi. 
Quando poi dal lavandino pieno d&#039;acqua in cucina si passa alla cucina stessa, è come se il pov cambi totalmente. Si è fuori. L&#039;oblò della lavatrice è aperto, l&#039;auto ha il cofano alzato, la benzina è schizzata fuori. I pensieri perdono la sicurezza e proprio perché si scontrano con l&#039;esterno, si fanno reali. 
Hai scritto senza reticenze, a ruota libera e si sente; così io nel commentare;)
Ciao :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È difficile commentare, scusa se decido di farlo tenendo presente le sensazioni che il testo mi ha evocato. Leggendo, ho pensato spesso a un dentro. I frammenti iniziali mi hanno riportato a immagini di protezione: i panni al sicuro nella lavatrice, i tre nell&#8217;auto, la benzina nella pompa. Questo senso di appartenenza, questo sentirsi al sicuro da, permette di guardare il fuori e di capirlo, senza correre rischi.<br />
Quando poi dal lavandino pieno d&#8217;acqua in cucina si passa alla cucina stessa, è come se il pov cambi totalmente. Si è fuori. L&#8217;oblò della lavatrice è aperto, l&#8217;auto ha il cofano alzato, la benzina è schizzata fuori. I pensieri perdono la sicurezza e proprio perché si scontrano con l&#8217;esterno, si fanno reali.<br />
Hai scritto senza reticenze, a ruota libera e si sente; così io nel commentare;)<br />
Ciao :)</p>
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