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	<title>Adelle Waldman &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
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		<title>Amori e disamori di Nathaniel P.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2016 05:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[Adelle Waldman]]></category>
		<category><![CDATA[gianni biondillo]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
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					<description><![CDATA[di Gianni Biondillo Adelle Waldman, Amori e disamori di Nathaniel P. , Einaudi, 2015 , 271 pag., traduzione di Vincenzo Latronico Dopo la laurea ad Harvard, figlio della piccola borghesia di provincia, e una carriera da giovane scrittore che vive in un appartamentino scarrupato a Brooklin e si mantiene grazie agli articoli e alle recensioni che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="LEFT"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61878" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2016/05/ADELLE-WALDMAN.jpg" alt="Adelle Waldman" width="680" height="309" srcset="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2016/05/ADELLE-WALDMAN.jpg 680w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2016/05/ADELLE-WALDMAN-300x136.jpg 300w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p align="LEFT">di <strong>Gianni Biondillo</strong></p>
<p align="LEFT"><b>Adelle Waldman, </b><i>Amori e disamori di Nathaniel P.</i> , Einaudi, 2015 , 271 pag., traduzione di Vincenzo Latronico</p>
<p align="JUSTIFY">Dopo la laurea ad Harvard, figlio della piccola borghesia di provincia, e una carriera da giovane scrittore che vive in un appartamentino scarrupato a Brooklin e si mantiene grazie agli articoli e alle recensioni che pubblica sulle riviste culturali (beato lui!), Nate ha finalmente raggiunto il punto del non ritorno che ogni intellettuale radical chic desidera nel profondo: ricevere un sostanzioso anticipo da un editore (beato lui, di nuovo!) per la pubblicazione del suo primo romanzo.</p>
<p align="JUSTIFY">L&#8217;adolescente nerd oggi è un uomo sensibile, femminista, impegnato. Passa serate a discutere di politica e cultura con amici colti quanto lui, in locali cool, dove incontra coetanee belle e intelligenti che leggono Svevo o Bernhard.</p>
<p align="JUSTIFY">Quello che scopriremo leggendo <i>Amori e disamori di Nathaniel P.</i> è che dietro tutta questa apparente umanità e sensibilità si cela un ragazzo senza nerbo, vacuo, narciso. Le origini giudee o l&#8217;esperienza dei genitori in fuga dall&#8217;Europa dell&#8217;Est sembra non abbiano lasciato nulla nello spessore umano di Nate, che pensa solo a sé o a come portarsi a letto le ragazze che conosce, evitando però di sembrare maschilista. Adelle Waldman ci racconta l&#8217;incontro di Nate con Hannah. Il loro amore nascente e lo sfiorire, nel volgere di pochi mesi, del rapporto nell&#8217;abitudine, nell&#8217;insofferenza, nell&#8217;incapacità di creare un progetto che non sia basato solo sull&#8217;apparenza o sul sesso.</p>
<p align="JUSTIFY">Il romanzo in sé non ha un vero centro e Nate stesso, alla fine del percorso narrativo, non è cambiato di un millimetro. Sembra, in questo senso, un romanzo irrisolto. La triste verità sta nel mondo descritto, nel paesaggio umano raccontato: che noia mortale dev&#8217;essere fare l&#8217;intellettuale trendy a NYC!</p>
<p align="JUSTIFY">(<em>pubblicato su</em> Cooperazione<em> numero 14 del 30 marzo 2015</em>)</p>
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