<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>case-caverna &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/tag/case-caverna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Nov 2009 19:53:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">211417809</site>	<item>
		<title>dalla rete #01: VIA LE CASE-CAVERNA A UN PASSO DA SAN PIETRO.</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/20/dalla-rete-01-via-le-case-caverna-a-un-passo-da-san-pietro/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/20/dalla-rete-01-via-le-case-caverna-a-un-passo-da-san-pietro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[orsola puecher]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 09:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[case-caverna]]></category>
		<category><![CDATA[francesco pecoraro]]></category>
		<category><![CDATA[Orsola Puecher]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[tash-blog]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=5957</guid>

					<description><![CDATA[Decine di polacchi sgomberati nelle gallerie. Otto arrestati per furto di energia. [ Giovanni Battista PIRANESI (1720-1778), Carceri d&#8217;invenzione ] [ da tash-blog ] di Francesco Pecoraro Non ho capito bene dov’è. Si vede una nicchia, sotto un solaione di cemento. Letti con coperte, sacchi a pelo, cassette della frutta de plastica a fare da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Decine di polacchi sgomberati nelle gallerie.<br />
Otto arrestati per furto di energia.</em></p>
<p style="text-align: center;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5958" style="margin: 20px;" title="piranesi_carceri" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2008/05/piranes3.jpg" alt="" width="500" height="371" /></p>
<p style="text-align: center;"><small>[ <em>Giovanni Battista PIRANESI (1720-1778), Carceri d&#8217;invenzione</em> ]</small></p>
<p style="text-align: center;"><strong><big>[</big> da <big><a href="http://tashtego.splinder.com/" target="_blank">tash-blog</a> ]</big> </strong></p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Francesco Pecoraro</strong></p>
<p>Non ho capito bene dov’è.<br />
Si vede una nicchia, sotto un solaione di cemento.<br />
Letti con coperte, sacchi a pelo, cassette della frutta de plastica a fare da mobilio, un tubo che corre in alto funge da mensola per scatole e flaconi di detersivo.<br />
La foto sul giornale di ieri mostra un piccolo brano di <em>poesia dell’abitare improprio</em>, che può prodursi quando un umano si appropria di un luogo protetto e lo abita, magari prendendosene cura per quel che è possibile, utilizzando come suppellettili quello che trova, una nicchia o una rientranza che diventa una mensola, un sedile d’automobile come poltrona. Uno specchio, un bacile per lavarsi, sacchetti di plastica appesi come armadi.<span id="more-5957"></span><br />
Qualche decennio fa, all’Isola, si potevano fare passeggiate nell’entroterra delle spiagge, nel silenzio di uliveti deserti, dove trovavi minuscole casette, la porta senza chiave e dentro un letto di aghi di pino, un camino con mensola, talvolta un tavolo e una seggiola, qualche attrezzo, una scatola di fiammiferi, una boccetta d’olio d’oliva, una candela, appeso al chiodo un giaccone stinto. Tutto era lasciato lì alla portata di chiunque, ma nessuno toccava niente.<br />
Era pura poesia degli oggetti, come questa.</p>
<p><em>Forse sono un ingenuo, ma mi viene spontaneo di pensare che se i senza-casa avessero una casa non andrebbero a farsela negli interstizi della città.<br />
Quindi, sempre per via diretta e naturale, se fossi un politico penserei che, almeno a Roma, esiste un problema di carenza di abitazioni che siano accessibili per chi ha pochi o niente soldi.<br />
Io sono tra coloro, pochi, che ancora credono che la casa sia un <strong>diritto</strong> di tutti, come il lavoro, la salute e lo studio.<br />
Quindi mi porrei l’obbiettivo di alleviare le condizioni di disagio &amp; sofferenza dei senza casa, anche per alleviare il fenomeno del barbonismo, per favorire dignità e radicamento, eccetera.<br />
Sono consapevole delle difficoltà di una simile politica, ma ci proverei lo stesso, perché quello sarebbe uno dei miei compiti di istituto.</em></p>
<p>Non so dove sia questa “caverna a un passo da San Pietro”, ma dalla foto su <em><a href="http://roma.repubblica.it/multimedia/home/2193502" target="_blank">La Repubblica </a></em>vedo che non è una caverna, e, qualsiasi cosa sia, era diventata una casa.<br />
Per <em>fare casa</em>, fisicamente basta poco.<br />
Occorre costruire (o reperire) un dispositivo delimitante, una discontinuità che marchi i due semispazi essenziali all’essere casa, l’esterno e l’interno, e li separi, anche parzialmente.<br />
Casa è innanzi tutto delimitazione.<br />
Secondo il Devoto-Oli, l’etimo di abitare è <em>habere</em>, cioè avere, possedere, disporre di qualcosa.<br />
In questo caso di uno spazio difendibile, che a sua volta mi difenda da ciò che proviene dall’esterno, che sia pioggia, animale o nemico.<br />
Delimitazione come dispositivo primo e separante, senza il quale non è possibile insediarsi in nessun luogo.<br />
Senza nessuna delimitazione dello spazio non c’è quel radicamento primario che ci strappa alla condizione nomadica, itinerante, alla sensazione terribile del non avere nemmeno un centimetro quadrato di superficie terrestre disposto ad accoglierti.<br />
Anche quattro pali e una tettoia sono <em>delimitazione</em>, anche un muretto di sassi.<br />
Basta qualcosa che marchi e sia percepibile come una discontinuità e come un’informazione: qui c’è qualcuno.<br />
Del resto mi sarei convinto che l’architettura è nient’altro che delimitazione, ma con intenzione estetica, significante.<br />
Vale a dire con una funzione simbolica aggiuntiva rispetto alla sua funzione di base: delimitare e coprire.</p>
<p>Questi uomini polacchi insediati “a un passo da San Pietro” avevano trovato una delimitazione incompleta, ma già fatta, una specie di nicchia, di caverna artificiale.<br />
L’abitavano, semplicemente.</p>
<p><em>Se esiste un diritto naturale, sicuramente vi è incluso l’uso del mondo per viverci. </em></p>
<p>Avevano bisogno di un posto dove trovare tregua allo sbattimento quotidiano, dove dormire, lavarsi, fumarsi una sigaretta in santa pace, fare quattro chiacchiere.<br />
Certo, immagino la sporcizia, gli escrementi e tutto il resto, “a un passo da San Pietro”, mica sul greto dell’Aniene, mica nascosti negli anfratti di periferia, luoghi più consoni a stracci e immondizie.<br />
Quanto guadagneranno-racimoleranno al mese questi uomini polacchi?<br />
Meno di setto, ottocento euro?<br />
È solo la metà di quello che guadagna gran parte delle gente-con-casa.<br />
Ma gli uomini polacchi questa poca differenza la pagano cara.</p>
<p><em>Arrestati per “furto di energia”.</em></p>
<p align="center">
<p align="center">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/20/dalla-rete-01-via-le-case-caverna-a-un-passo-da-san-pietro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5957</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 19:48:46 by W3 Total Cache
-->