<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cota &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/tag/cota/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 09 Apr 2011 19:24:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">211417809</site>	<item>
		<title>Una querelle di bassa Lega</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/04/09/una-querelle-di-bassa-lega/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2011/04/09/una-querelle-di-bassa-lega/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Apr 2011 18:05:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi]]></category>
		<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[Coppola]]></category>
		<category><![CDATA[Cota]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Cinema Gay]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Ferraris]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino Sette La Stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38743</guid>

					<description><![CDATA[Dopo aver letto l&#8217;editoriale di Gabriele Ferraris su Torino Sette (La Stampa) gli ho chiesto di poterlo pubblicare su Nazione Indiana. Si tratta di una lettera aperta che è impossibile non sottoscrivere. effeffe Ci sarà pure un motivo di Gabriele Ferraris Il presidente Cota e l’assessore (e candidato sindaco) Coppola dovrebbero cortesemente spiegarci con chiarezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2011/04/1976-querelle.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2011/04/1976-querelle-222x300.jpg" alt="" title="1976-querelle" width="222" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-38744" srcset="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2011/04/1976-querelle-222x300.jpg 222w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2011/04/1976-querelle.jpg 600w" sizes="(max-width: 222px) 100vw, 222px" /></a></p>
<p><em>Dopo aver letto l&#8217;editoriale di Gabriele Ferraris su <a href="http://www.lastampa.it/_settimanali/torino7/">Torino Sette </a>(La Stampa) gli ho chiesto di poterlo pubblicare su Nazione Indiana. Si tratta di una lettera aperta che è impossibile non sottoscrivere. </em>effeffe</p>
<p><strong>Ci sarà pure un motivo</strong><br />
di<br />
<strong>Gabriele Ferraris</strong></p>
<p>Il presidente Cota e l’assessore (e candidato sindaco) Coppola dovrebbero cortesemente spiegarci con chiarezza perché hanno ritirato il patrocinio della Regione al Festival Cinema Gay. In quanto dipendenti pubblici Cota&#038;Coppola sono tenuti a rendere pubblica ragione del loro agire. Senza stizzite rispostacce del tipo «è una polemica strumentale ». Nessuno fa polemica, se chiede conto delle loro azioni ai propri dipendenti: provino un po’ a rispondere così a un datore di lavoro privato, i due dipendenti pubblici in questione, e vedi come li fa correre.<br />
<span id="more-38743"></span><br />
Ma finora l’unica spiegazione della coppia Cota&#038;Coppola è stata che Cinema Gay è una manifestazione in cui «la Regione non ha voce in capitolo ». Balle: la Regione non ha «voce in capitolo» in quasi nessuna delle infinite manifestazioni cui concede il patrocinio. Né possono appellarsi ai problemi di bilancio, perché il patrocinio non implica finanziamenti, come ha tenuto a precisare lo stesso Coppola: è un riconoscimento di stima, a costo zero.</p>
<p>Ma allora, cosa significa ritirarlo, dopo che per oltre vent’anni è stato confermato non solo dalle giunte di centrosinistra, ma anche dal centrodestra di Ghigo e Leo, con la benedizione del ministro forzista Urbani? Cota e Coppola intendevano forse infliggere un’umiliazione a chi s’è prodigato per dare a Torino e al Piemonte un festival cinematografico frequentato in media da 40mila spettatori e apprezzato dalla critica nazionale e internazionale? Oppure volevano proclamare al mondo che il Piemonte intero, tramite la maggioranza che governa la Regione (con uno scarto di novemila voti su due milioni e 204 mila votanti, si presume non tutti omofobi), non vuole avere nulla a che spartire con gli omosessuali? O magari era solo una bravata per far ridere gli amici del bar sport?</p>
<p>Suvvia, siamo seri. In nome dei 13 mila euro lordi che ogni mese paghiamo di tasca nostra a Cota, e degli 11mila che versiamo a Coppola, attendiamo spiegazioni chiare, pacate, convincenti. E possibilmente in settimana. Grazie.</p>
<p>La Stampa, Torino Sette, 8 aprile 2011</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2011/04/09/una-querelle-di-bassa-lega/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38743</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 19:55:31 by W3 Total Cache
-->