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	<title>Last words &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
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		<title>Last words</title>
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		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2017 06:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[indiani]]></category>
		<category><![CDATA[Andres Serrano]]></category>
		<category><![CDATA[arti visive]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Tinti]]></category>
		<category><![CDATA[Last words]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>
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					<description><![CDATA[di Gabriele Tinti immagini di Andres Serrano # Ancora una volta ho mandato a puttane la mia vita e questa volta non c’è rimedio. Non ho una casa, non ho un lavoro, non ho un soldo. Ho due figlie meravigliose che si meritano molto più di quanto io possa offrir loro, dalla vita si meritano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/cover-italiano-TINTI-1-202x300.jpg" alt="COP_9424_Last Words_Tinti_ok:Layout 1" width="202" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-67258" srcset="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/cover-italiano-TINTI-1-202x300.jpg 202w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/cover-italiano-TINTI-1.jpg 401w" sizes="(max-width: 202px) 100vw, 202px" /></p>
<p>di <strong>Gabriele Tinti</strong></p>
<p>immagini di <strong>Andres Serrano</strong></p>
<p>#</p>
<p>Ancora una volta ho mandato a puttane la mia vita<br />
e questa volta non c’è rimedio. Non ho una casa,<br />
non ho un lavoro, non ho un soldo. Ho due figlie meravigliose<br />
che si meritano molto più di quanto io possa<br />
offrir loro, dalla vita si meritano di meglio di quanto<br />
io potrò mai dar loro (&#8230;) Sono così depresso e so che<br />
non ne verrò fuori.<code><span id="more-67140"></span></p>
<p>#</p>
<p>Che cos’è passare qualche annetto all’inferno. È<br />
tutto quello che ho intorno. Non pagherò più le bollette.<br />
Non guiderò più la macchina. Non laverò più, stirerò<br />
& rammenderò i vestiti. Non dovrò più mangiare<br />
gli avanzi cucinati il giorno prima. Non è vivere questo.<br />
Semmai è un modo di morire. Non riesco a mangiare<br />
quella porcheria che lei cucina. La notte non riesco<br />
a dormire. Ho sposato la donna sbagliata e ho<br />
sprecato la mia vita.</p>
<p>#</p>
<p>Ehi, ragazzi, se adesso state leggendo queste righe<br />
vuol dire che ho deciso di farla finita, ma volevo soltanto<br />
che sapeste che va tutto bene. Sul serio, non spaventatevi!<br />
Sono contento di quello che sto per fare, davvero,<br />
e dovreste esserlo anche voi. Ok, statemi bene.</p>
<p>#</p>
<p>A tutti i miei amici e ai miei cari, vi chiedo solo un<br />
ultimo favore: non lasciate che il mio spirito muoia.<br />
Ricordatemi per tutte le risate e i momenti felici, per le<br />
emozioni vissute insieme. Spero di essermi ritagliato<br />
un posto nei vostri cuori e di aver colpito ognuno di voi<br />
in modo speciale. Ho scelto di morire, ma non ho scelto<br />
di essere dimenticato. Devo trovare un mondo nuovo,<br />
un mondo fatto di pace e felicità. Voglio che tutti<br />
voi sappiate che non ho paura di morire, solo di smettere<br />
di vivere. Mi mancherete.</p>
<p>#</p>
<p>Non ho una famiglia e non ho amici, non ho quasi<br />
da mangiare, nessun lavoro in vista e scarsissime<br />
prospettive per il futuro. Quindi ho deciso che continuare<br />
a vivere non ha nessun senso. Ho intenzione di<br />
andare in macchina fino a un posto appartato vicino<br />
a casa mia, collegare il tubo di scappamento all’abitacolo,<br />
prendere dei sonniferi e usare la benzina che rimane<br />
per metter fine alla mia vita.</p>
<p>*<img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-67144" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Rat_Poison_Suicide_II_1992-PIC-1024x876.jpg" alt="ANSE-Rat_Poison_Suicide_II_1992 PIC" width="720" height="616" srcset="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Rat_Poison_Suicide_II_1992-PIC-1024x876.jpg 1024w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Rat_Poison_Suicide_II_1992-PIC-300x257.jpg 300w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Rat_Poison_Suicide_II_1992-PIC-768x657.jpg 768w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Rat_Poison_Suicide_II_1992-PIC.jpg 1152w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p>
<p>#</p>
<p>Ho il cuore spezzato dalle persone a cui volevo bene,<br />
perdonatemi ma non ce la faccio più. Questa è<br />
l’univa via d’uscita. Addio mondo di merda.</p>
<p>#</p>
<p>Cara Mamma, ti voglio bene con tutto il cuore. Solo<br />
che non ero fatto per questo mondo! Spero di poter<br />
trovare un posto di pace e felicità, un posto in cui poter<br />
essere abbastanza bambino per vivere e abbastanza<br />
uomo per sopravvivere. Ti voglio bene! Spero tanto che<br />
tu possa credermi. Forse nel mio viaggio troverò Gesù.<br />
Prega per me mamma. Prega che io trovi la felicità. Sapessi<br />
che dolore ho dentro! Voglio che se ne vada via del<br />
tutto. Voglio un nuovo inizio. Non ho paura di morire<br />
mamma. Ho solo tanta paura del domani!</p>
<p>#</p>
<p>Caro Mondo, me ne vado per noia. Mi sembra di<br />
aver vissuto abbastanza. Ti lascio con le tue preoccupazioni<br />
in questa dolce fogna – buona fortuna.</p>
<p>#</p>
<p>Seconda ripresa. Spero di farcela questa volta.</p>
<p>#</p>
<p>Ci ho provato. Nessuno mi ha ascoltato, mi dispiace<br />
tanto. Non posso continuare a farci del male.<br />
Ora siamo al sicuro. Ora anche noi possiamo essere<br />
felici. Trova nel tuo cuore il modo di perdonarmi. È mio<br />
dovere proteggerlo. So che Dio riceverà nostro figlio a<br />
braccia aperte. Sii felice per lui.</p>
<p>#</p>
<p>Stai diventando avido. Comportati da adulto. Rilassati,<br />
non farà male.</p>
<p>#</p>
<p>Conto alla rovescia per 45 minuti… Che cosa dovrei<br />
fare in questi 45 minuti?</p>
<p>*</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-67145" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Suicide_by_Hanging_1992-PIC-1024x835.jpg" alt="ANSE-Suicide_by_Hanging_1992 PIC" width="720" height="587" srcset="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Suicide_by_Hanging_1992-PIC-1024x835.jpg 1024w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Suicide_by_Hanging_1992-PIC-300x245.jpg 300w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Suicide_by_Hanging_1992-PIC-768x627.jpg 768w, https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2017/02/ANSE-Suicide_by_Hanging_1992-PIC.jpg 1205w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /> </p>
<p>*</p>
<p><strong>Nota dell'autore</strong></p>
<p><em>Last Words</em> è stato il frutto di un lavoro di ricerca sulla rete. Nell’era dei socials le ultime parole scritte su carta, i biglietti di addio come ancora ce li figuriamo, non esistono più. Facebook, Twitter e i quotidiani che riportavano i tragici accadimenti, sono state le mie fonti obbligate. </p>
<p>In questo libro ho voluto mantenere per me un ruolo che potrei dire “lieve” d'una regia la cui unica invenzione è stata pensare, ideare quest'opera. Alla preliminare ricerca ha fatto poi seguito la composizione delle ultime parole in una collettanea, in un poema della realtà.<br />
</code></p>
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