<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Les lieux d&#8217;une fugue &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/tag/les-lieux-dune-fugue/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Apr 2016 08:12:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">211417809</site>	<item>
		<title>cinéDIMANCHE #22 GEORGES PEREC Les lieux d&#8217;une fugue [1978]</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2015/04/05/cinedimanche-22-georges-perec-le-lieu-dune-fugue-1978/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[orsola puecher]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2015 10:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[dispatrio]]></category>
		<category><![CDATA[cinéDIMANCHE]]></category>
		<category><![CDATA[Georges Perec]]></category>
		<category><![CDATA[Les lieux d'une fugue]]></category>
		<category><![CDATA[Orsola Puecher]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=52588</guid>

					<description><![CDATA[<br /><br /><i>"Era l’11 maggio 1947. Aveva 11 anni e 2 mesi. Era appena scappato di casa da  Rue de l’Assomption numero 18, 16° arrondissement, indossava una giacca di panno grigia a tre bottoni, un paio di pantaloni corti blu ... "</i>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><center></center><center><div style="width: 450px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-52588-1" width="450" height="337" poster="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2015/04/lieux.jpg" preload="auto" controls="controls"><source type="video/mp4" src="http://www.suave-est-nus.org/lieux.mp4?_=1" /><a href="http://www.suave-est-nus.org/lieux.mp4">http://www.suave-est-nus.org/lieux.mp4</a></video></div></center></p>
<p align="center"><small>[ <em>sottotitoli ITA trad. O. Puecher</em> ]</small></p>
<p align="center"><strong><em>Les lieux d&#8217;une fugue</em></strong> in <em>Je suis né</em><br />
<small>Édition Du Seuil Paris [1990]</small></p>
<p align="center">Musica da <strong>Robert Schumann</strong><br />
<em>KREISLERIANA</em> op.16 [1838]<br />
<em>Fantasie per pianoforte</em></p>
<p>&nbsp;<br />
<span style="color: #045b77; font-size:26pt;">GEORGES PEREC</span></p>
<p><span style="color: #0000000; font-size:12pt;">da <em>W o il ricordo d&#8217;infanzia </em> [1975]</span><br />
&nbsp;</p>
<blockquote style="color:#00000; border-left:5px solid #045b77; background-color:#ffffff;"><p><span style="color: #0000000; font-size:12pt;"><em>Non so dove si sono spezzati i fili che mi collegano all&#8217;infanzia. Come tutti, o quasi tutti, ho avuto un padre e una madre, un vasino, un lettino, un sonaglietto, e piú tardi una bicicletta che, a quanto pare, non inforcavo mai senza cacciare urla di terrore al solo pensiero che intendessero alzare o perfino togliere le due piccole ruote laterali che mi davano stabilità. Come tutti, ho dimenticato ogni cosa dei miei primi anni d&#8217;esistenza.<br />
&nbsp;<br />
La mia infanzia fa parte di quelle cose di cui so di non sapere granché. Pure, è dietro di me, è il terreno sul quale sono cresciuto, fa parte di me quale che sia la mia tenacia nell&#8217;affermare che non mi appartiene piú. Per molto tempo ho tentato di stornare o mascherare queste evidenze, chiudendomi nello status innocuo dell&#8217;orfano, dell&#8217;ingenerato, del figlio di nessuno. Ma l&#8217;infanzia non è nostalgia, né terrore, né paradiso perduto, né vello d&#8217;oro, forse orizzonte, punto di partenza, coordinate a partire dalle quali gli assi della mia vita potranno trovare il loro senso.</em> [pag. 19]<br />
&nbsp;<br />
<em>Io non so se non ho niente da dire, so che non dico niente; non so se quello che avrei da dire non viene detto perché è l&#8217;indicibile (l&#8217;indicibile non si rintana nella scrittura ma è quello che, molto prima, l&#8217;ha scatenata); so che quello che dico è bianco, è neutro, è segno una volta per tutte di un annientamento.</em> [pag.52]<br />
&nbsp;<br />
<em>I ricordi ormai esistono, fugaci o tenaci, futili o grevi, ma niente li addensa. Sono come quella scrittura slegata, composta di lettere isolate incapaci di saldarsi fra loro per formare una parola che fu la mia fino all&#8217;età di diciassette o diciotto anni, oppure come quei disegni dissociati, scompaginati, i cui elementi sparsi non riuscivano quasi mai a collegarsi l&#8217;un l&#8217;altro, e con cui, all&#8217;epoca di W, diciamo tra gli undici e i quindici anni, ricoprii interi quaderni: figure che niente univa al terreno sul quale avrebbero dovuto poggiare, navi con le vele non legate agli alberi, né gli alberi legati allo scafo, macchine di guerra, ordigni di morte, aerei e veicoli dai meccanismi improbabili, gli ugelli disinseriti, i cavi interrotti, le ruote che giravano a vuoto; le ali degli aerei si staccavano dalla fusoliera, le gambe degli atleti erano staccate dal tronco, le braccia separate dal torso, le mani non garantivano presa. </em>[pag. 83]</span></p></blockquote>
<p align="right">Rizzoli, Milano, 1991<br />
trad. Dianella Selvatico Estense</p>
<p><center><a href="https://www.nazioneindiana.com/tag/cinedimanche/" target="_blank"><big>⇨ <strong>cinéDIMANCHE</strong></big></a></center>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2014/10/cd.gif"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-49116" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2014/10/cd.gif" alt="cd" width="100" height="94" /></a>Nella pausa delle domeniche, in pomeriggi verso il buio sempre più vicino, fra equinozi e solstizi, mentre avanza Autunno e verrà Inverno, poi &#8220;<i>Primavera, estate, autunno, inverno&#8230; e ancora primavera</i>&#8220;, riscoprire film rari, amati e importanti. Scelti di volta in volta da alcuni di noi, con criteri sempre diversi, trasversali e atemporali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="http://www.suave-est-nus.org/lieux.mp4" length="279720541" type="video/mp4" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">52588</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-08-25 11:30:01 by W3 Total Cache
-->