<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luciano Coen &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/tag/luciano-coen/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 May 2008 10:21:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">211417809</site>	<item>
		<title>Libertà obbligata</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/01/17/liberta-obbligata/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2004/01/17/liberta-obbligata/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[dario voltolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2004 21:11:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[Achille Varzi]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Coen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=255</guid>

					<description><![CDATA[di Luciano Coen e Achille Varzi «Laura? Ciao, sono io. Sono appena arrivato. Ti richiamo dopo con calma, quando torni dal lavoro. Ti lascio un messaggio giusto per dirti che il viaggio è andato bene e che anche l’albergo è più che dignitoso. La camera è ampia e luminosa, e ben arredata. Peccato solo che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong>Luciano Coen </strong>e <strong>Achille Varzi</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nazioneindiana.com/archives/specchio.jpg" alt="specchio.jpg" align="left" border="0" height="239" hspace="4" vspace="2" width="350" />«Laura? Ciao, sono io. Sono appena arrivato. Ti richiamo dopo con calma, quando torni dal lavoro. Ti lascio un messaggio giusto per dirti che il viaggio è andato bene e che anche l’albergo è più che dignitoso. La camera è ampia e luminosa, e ben arredata. Peccato solo che i suoni rimbombino un po’ (sento l’eco della mia voce), ma pazienza. Ho disfatto i bagagli e adesso mi faccio una doccia, poi esco a fare due passi ed esplorare i dintorni. Nel breve percorso dalla stazione ho già avuto modo di vedere il meraviglioso Parco che si estende a Est e la spiaggia che si apre a Ovest sull’Oceano infinito. Questa Finis Terrae sembra proprio una località magica, come diceva la guida. Già pregusto le giornate di meritato riposo che mi attendono.»<br />
<span id="more-255"></span><br />
«Ciao Laura, sono sempre io. Dovresti vedere lo specchio che c’è in questa stanza. È enorme. Occupa una parete intera, proprio di fronte a quella con la finestra, e si ha l’impressione che l’ambiente sia ancora più spazioso e luminoso. È così che pensavi di ristrutturare lo studio, no? Beh, devo dire che mi sembra proprio un’ottima idea: la stanza sembra davvero grande il doppio. Ne parliamo dopo.»</p>
<p>«Laura, ma dove sei? Hai sentito i miei messaggi? Non sono ancora uscito, forse è meglio che prima mi riposi un po’. Il grande specchio è assolutamente incredibile, dovresti vederlo. Mi chiedo come siano riusciti a farlo entrare in stanza: dalla porta non può essere passato. Forse l’hanno montato <em>prima </em>di terminare le altre pareti. È fissato direttamente sul muro, senza sostegni visibili, e la superficie è perfettamente pulita, senza il benché minimo granello di polvere. Le immagini sono così nitide che sembrano vere. Pensi che si possa trovare qualcosa di simile anche da noi? Mi raccomando, chiamami appena torni.»</p>
<p>«Scusa, sono sempre io. Spero di non intasarti la segreteria. Purtroppo non sono riuscito ad appisolarmi, nonostante la stanchezza. Questo specchio mi turba. L’ho osservato molto da vicino: è semplicemente perfetto. Non solo. Ho provato a toccarlo e non è rimasta alcuna impronta. Di solito se tocchi una superficie di vetro rimane un segno, no? Invece in questo caso è come se non l’avessi nemmeno sfiorato. Di che materiale sarà fatto? Ti confesso che ho anche provato a graffiarlo, ma nulla da fare. Altra cosa strana: su questo specchio è impossibile scrivere. Ho provato in mille modi, anche con un grosso pennarello indelebile. Non succede nulla!»</p>
<p>«Pronto Laura? Adesso dirai che sono matto, ma comincio a sospettare che quello non sia affatto uno specchio. Non esistono specchi del genere. Comincio a sospettare che lì non ci sia proprio niente, e che quello che io vedo nello specchio in realtà sia del tutto reale. È come se ci fosse un piano che separa due parti assolutamente simmetriche della stanza. Il problema è che non posso andare dall’altra parte a controllare, perché mi scontro sistematicamente con la mia immagine. Anzi, non so bene come dirlo, ma temo non sia affatto la mia immagine. Temo sia qualcun altro che mi assomiglia per filo e per segno e che si muove esattamente come mi muovo io! Che razza di scherzi sono questi?»</p>
<p>«Laura? Laura? La superficie è calda al tatto!»</p>
<p>«Laura, ma perché non chiami? Sono davvero preoccupato. Ho fatto mille prove e non c’è verso: quello lì fa esattamente gli stessi movimenti che faccio io. Mi copia in ogni minimo dettaglio e ripete tutto quello che dico io. L’unica differenza è che quello che io faccio con la mano destra, lui la fa con la sinistra. E naturalmente porta l’anello sull’altra mano. Mi chiedo da che parte batta il suo cuore.»</p>
<p>«Non resisto a non chiamarti ancora. Sono qui da quattro ore e mi sembra un’eternità. O forse dovrei dire: siamo qui da quattro ore. È chiaro che siamo in due. E forse siete in due anche voi. Altrimenti a chi starebbe telefonando lui in questo momento? Sono sicuro che non solo eseguiamo gli stessi movimenti, ma abbiamo anche le stesse sensazioni e probabilmente le stesse preoccupazioni. Laura, non ridere, ma sto pensando che questo “specchio” sia una specie di confine invisibile che separa due universi perfettamente simmetrici. Il confine tra il nostro universo e la sua replica. Adesso esco e cerco di appurare se il confine prosegue anche fuori o se è solo una diavoleria di questa stanza.»</p>
<p>«Ciao, sono sempre io. Non sono uscito perché non mi fido. Stando qui almeno ho la sensazione di avere la situazione sotto controllo: controllo <em>tutti </em>i suoi movimenti. È come se la mia replica fosse un burattino che faccio muovere come mi pare e piace.»</p>
<p>«Laura, e se fosse lui che invece controlla me? E se fossi io la sua marionetta? Eppure mi sento perfettamente libero di fare quello che voglio, come ho sempre fatto. Sono io che decido di telefonarti e di lasciarti tutti questi messaggi. Sono io che decido di voltarmi dall’altra parte, se voglio. Forse siamo tutti e due liberi e controllati al tempo stesso? Laura, per favore chiamami appena rientri!»</p>
<p>«Non ce la faccio più. Libero controllato copiato plagiato in continuazione dalla mia immagine che immagine non è. Mi sembra di impazzire.»</p>
<p>«Ma dove sei, Laura? Devo fare qualcosa. Devo sbarazzarmi di questo qui. Il problema è che non ho la più pallida idea di come fare. Ho provato a uscire dalla porta e poi a rientrare, ma ovviamente l’ha fatto anche lui.»</p>
<p>«Accidenti, se non chiami in fretta va a finire che io a questo gli sparo. Ma no, che dico? Non potrebbe funzionare: sparerebbe anche lui (ha una pistola identica alla mia), e i nostri proiettili si scontrerebbero proprio lì, nel mezzo della stanza. Laura, chiamami, questo è un vero incubo.»</p>
<p>«Laura? Forse un modo per toglierlo di mezzo ci sarebbe&#8230;»</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><em>Pubblicato su</em> La Stampa, <em>11 settembre 2003</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2004/01/17/liberta-obbligata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">255</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-08-25 12:52:54 by W3 Total Cache
-->