<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nuove poe &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/tag/nuove-poe/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 13 Sep 2012 23:46:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">211417809</site>	<item>
		<title>Il cielo</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/14/nuove-poe-2/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/14/nuove-poe-2/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2012 05:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inediti]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Genti]]></category>
		<category><![CDATA[nuove poe]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia contemporanea italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43512</guid>

					<description><![CDATA[di Francesca Genti LA CARCASSA DELL’ESTATE È una domenica del tipo “terminale” le distrazioni non vanno assecondate: tutto quello che devi e riesci a fare è annusare la carcassa dell’estate: gonfia di luce, mare e sale appare bestia fatata ai limiti del bosco, così stupenda nel suo morire piano, zombie dell’agosto che scompare. Sono passati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di<strong> Francesca Genti</strong></p>
<pre>
LA CARCASSA DELL’ESTATE

È una domenica del tipo “terminale”
le distrazioni non vanno assecondate:
tutto quello che devi e riesci a fare
è annusare la carcassa dell’estate:

gonfia di luce, mare e sale appare
bestia fatata ai limiti del bosco,
così stupenda nel suo morire piano,
zombie dell’agosto che scompare.<span id="more-43512"></span>

Sono passati due terzi dell’estate:
è ora che guardi morire l’animale,
che dici ciao a tutte quelle fate
che gli stanno preparando il funerale.

***

TRITTICO DEL CIELO

1.

GATTO MOLTO PICCOLO IN UN NEGOZIO

il tuo musino è tutto compito
intenso, bello e serio
spruzzato di tristezza e di infinito.

in ozio mistico dentro la tua cesta.

pigmento blu petrolio è nel tuo pelo
la tua voce è un uccellino di foresta
e nei tuoi occhi si suicida il cielo.

***
2.

L’ASPETTO DISASTROSO DELLE NUVOLE

l’aspetto più fatale della neve
la loro dissolvenza più crudele:

in sporchi cumuli da fine inverno
in insensata pioggia e qualche tuono.

niente di buono mi viene giù dal cielo.

(qualcosa di fallace che mi sembrava vero
qualcosa di fugace che mi sembrava eterno).

***

3.

NEI TUOI OCCHI SI SUICIDANO LE NUVOLE

e tutta la saudade della strada
va come in carovana nei tuoi occhi.

e gli oggetti, organizzati in bande,
sfilano animati, in fila indiana,
guidati dal re,dal comandante,
diretti al paese dei balocchi.

e io non so che fare:

restare
disertare

morire
      nei
         tuoi
             occhi. 
***

LUNARE

La vecchia amica è un disco rotto,
ininterrotto fruscio dal gorgo del passato:
dall’infanzia esplode una domanda,
prima romba e poi fa fuoco.

Una piccola vietcong cattiva, sorridente,
da secoli acquattata dentro l’erba:
ride, osserva, rinnova l’abrasione,
ride, osserva, rinnova l’abrasione.

La vecchia amica sta alla finestra
di un grande palazzo, di una città lontana:
sconosciuta città, non più la tua città.
Sorride con la fionda e con lo specchio.

Da una cabina telefonica nel nulla
cerca un gettone per fare una chiamata:
dice ciao, e grazie di tutto, non dovevi,
e ciao e ciao e grazie ancora, ciao.

In gita tra le macerie degli asili
ti segue con le mani in tasca, la palla,
il gatto morto. Tieni, dice, questa è tua:
la cartolina senza panorama - solo azzurro.

La vecchia amica è sul pianeta-madre,
con un bastone cerca acqua e sogni,
si gira: e tu? Ti dice: e tu non vieni?
Ride perché vesti male. Lunare.

Alla vecchia amica cerchi di spiegare
che tu sei sola, solo azzurro, solo sole
che brucia i semi di quello che sei stata.
Tu cerchi di spiegare, ma non puoi.

***

EROTISMO

sopra un camion che trasportava stelle
abbiamo rischiato un incidente serio
e abbiamo sbandato fuori strada
scongiurando di investire dei cerbiatti.

tutte le stelle si sono rovesciate nell’erba
e il prato era pieno di luce.

i cerbiatti, attratti dalla luce, hanno trottato
e leccato i pezzi di stelle rotte a terra.
ancora più belle così rotte. offerte.
la luce colava sul prato.
il nero si santificava e diventava gatti.

un vento profumato percuoteva la vita interiore.
e siamo sprofondati nelle stelle.

***

ESTIVITÀ DELLO SGUARDO

Tutto chiude: il quindici di agosto,
persino le serrande dei cinesi.

Nel cielo dei tuoi occhi chiude un ciclo:

tramonta la luce numinosa
che li rendeva un’infinita estate,
su cui morivo, disarmata rosa,
colpita da antracnosi fulminante,

in sintonia col lutto delle piante.

***

NONA INFANZIA

ho vissuto la mia nona infanzia
al limitare dei bastioni di Precotto.
Durava quattro anni questo tempo
di eterno campo giochi-parco profughi,
filo spinato e altalene e bulloni.
Tempo di illusioni, luna rotta,
bruciature nel tessuto-firmamento.
Smisurato tempo di pianura russa
chilometri di falso movimento.
Un paesaggio bianco di macerie e cubi,
nuvole lente: dolci lamantini a mollo.
Sono andata spensierata incontro agli alberi
osservando le stagioni e il loro crollo.

***

TRITTICO DELL’INNOCENZA

LAIKA (1954-1957)

È morta Laika.
Piccola bastarda.
Giovane e carina.
Nome vero: Kudrjavka
(in russo vuole dire “ricciolina”).
Naso umido e innocente.

È morta sola.
In assenza di gravità.
Sola come un cane in assenza di pietà.
È morta come solo un cane solo su una capsula spaziale 
sovietica sparata dalla terra in orbita verso l’infinito.
Ha sentito caldo e freddo.
Poi ha guaito.

Poi niente: il vuoto siderale.
Il requiem delle stelle.
La notizia sul giornale.

***

DOLLY (5 luglio 1996 – 14 febbraio 2003)

È morta Dolly,
la pecora clonata:
ma come ha fatto,
se non era mai nata?

***

CITA (1931-2011)

È morta Cita,
ha avuto una gran vita:
soldi, salute, camicia hawaiana,
fama, successo e più di una banana.
Ha mantenuto la promessa americana.

Abitava, ottantenne, in un ospizio trés huppé:
una “Villa Arzilla”, ma per scimpanzè,
dove dipingeva e suonava il pianoforte
aspettando con contegno che arrivasse la morte.

E mentre passeggiava sul viale del tramonto
arrivò per lei il momento di saldare il proprio conto.
Le si accostò una lunga limousine:
“è ora, mia cara, di raggiungere Rin Tin Tin”

***

CRISI DELLO SGUARDO

Erano gli occhi tuoi lupi solitari
pianeti fuori orbita dai neon della città:
strappata a morsi la loro lupitudine,
dei lupi dei tuoi occhi cosa resterà?

Erano gli occhi miei laser di rosa
promessa fucsia di felicità:
tra il bar, i saldi, la luna e i calendari,
del mio rosa-vedere cosa resterà?

Resta la lupesca solitudine
che azzanna al collo il porco rosa,
ma ucciderlo non stronca l’abitudine:

e quindi voglio il lupo e anche la rosa.
La fame sempre fuori dal reame:
e quindi soprattutto voglio il pane.</pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/14/nuove-poe-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>37</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">43512</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-04-17 16:52:23 by W3 Total Cache
-->