<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ora alternativa &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/tag/ora-alternativa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 31 Mar 2011 11:49:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">211417809</site>	<item>
		<title>CROCIFISSI?</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/03/31/crocifissi/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2011/03/31/crocifissi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 11:49:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi]]></category>
		<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[diari]]></category>
		<category><![CDATA[indiani]]></category>
		<category><![CDATA[5 x mille]]></category>
		<category><![CDATA[8 x mille]]></category>
		<category><![CDATA[CNR]]></category>
		<category><![CDATA[de mattei]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Buffoni]]></category>
		<category><![CDATA[Ora alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[raffaele carcano]]></category>
		<category><![CDATA[uaar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38600</guid>

					<description><![CDATA[di UAAR La sentenza emessa dalla Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo sull&#8217;iniziativa giuridica &#8211; promossa dalla famiglia di Massimo Albertin e sostenuta dall&#8217;UAAR &#8211; che ha assolto l&#8217;Italia per l&#8217;esposizione del crocifisso nelle scuole, rappresenta inevitabilmente una cocente delusione. Nel ringraziare ancora una volta chi, mettendoci la faccia e la tranquillità personale, si è profuso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di UAAR</p>
<p>La sentenza emessa dalla Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo sull&#8217;iniziativa giuridica &#8211; promossa dalla famiglia di Massimo Albertin e sostenuta dall&#8217;UAAR &#8211; che ha assolto l&#8217;Italia per l&#8217;esposizione del crocifisso nelle scuole, rappresenta inevitabilmente una cocente delusione. Nel ringraziare ancora una volta chi, mettendoci la faccia e la tranquillità personale, si è profuso in una battaglia civile di portata sempre più rara nel nostro paese, l&#8217;UAAR deve necessariamente constatare come, in seguito alla sentenza, gli spazi per agire giuridicamente per l&#8217;affermazione concreta del supremo principio costituzionale di laicità dello Stato si siano oggettivamente ristretti.<br />
Ciò non significa, tuttavia, che verrà meno l&#8217;impegno per cambiare, in meglio, una società che, nonostante sia sempre più secolarizzata, nello stesso tempo si caratterizza per istituzioni sempre più clericali. <br />
L&#8217;UAAR dispone, giorno dopo giorno, di una maggiore capacità di intervento, e di soci e simpatizzanti in grado di tradurla in risultati concreti nella tutela dei diritti civili di atei e agnostici, nell&#8217;applicazione quotidiana del principio di laicità dello Stato e nella valorizzazione del pensiero non religioso. La sentenza della Corte europea ci dà ancora maggiore consapevolezza delle nostre responsabilità e ci spinge a intensificare ulteriormente lo sforzo, nella convinzione che questo paese o avrà un futuro laico, o non ne avrà alcuno.<span id="more-38600"></span></p>
<p>2. PROGRAMMA DEFINITIVO DEL CONVEGNO &#8220;IN UN MONDO SENZA DIO&#8221;</p>
<p>Manca poco più di un mese all&#8217;evento che farà della città di Genova la capitale europea della non credenza. Nel fine settimana compreso tra il 5 e l&#8217;8 maggio si svolgerà infatti nel capoluogo ligure un doppio evento: l&#8217;assemblea generale della Federazione Umanista Europea, realtà continentale che raggruppa le più importanti associazioni umanistiche europee e del cui Consiglio d&#8217;Amministrazione fa parte l&#8217;UAAR, in rappresentanza dell&#8217;Italia, e il convegno internazionale “In un mondo senza dio &#8211; In a Godless World”, un evento senza precedenti in Italia sia per quanto riguarda il tema, sia per il livello dei relatori, italiani e stranieri.<br />
Soci e simpatizzanti sono caldamente invitati a partecipare alle conferenze. L&#8217;ingresso sarà libero, a eccezione del workshop sull&#8217;assistenza morale non confessionale per il quale, a causa della limitata capienza della sala, è richiesta la prenotazione. Le richieste di prenotazione vanno inviate alla casella di posta elettronica Genoa2011@uaar.it, a cui è possibile rivolgersi anche per eventuali richieste di chiarimento.</p>
<p>3. CINQUE PER MILLE: 2.106 VOLTE GRAZIE!</p>
<p>L&#8217;Agenzia delle Entrate ha diffuso i dati sulle scelte del Cinque per Mille relative alle dichiarazioni dei redditi 2009. L&#8217;Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti è stata scelta da 2.106 contribuenti, per un importo totale di 107.463,30 euro. Nel 2008, anno in cui per la prima volta fu possibile scegliere l&#8217;Unione, i contribuenti furono 1.152, per un totale di 79.247,55 euro (ancora non incassati).<br />
L&#8217;associazione ringrazia ancora una volta tutti coloro che hanno avuto e che hanno fiducia in lei, e ribadisce il proprio massimo impegno per un investimento dei fondi quanto mai &#8216;razionale&#8217; (quando arriveranno). Ricorda infine che i bilanci UAAR sono trasparentemente pubblicati online e che anche in occasione della dichiarazione dei redditi 2011 si potrà destinare il proprio Cinque per mille all&#8217;UAAR.</p>
<p>4. UNA BORSA DI RICERCA UAAR</p>
<p>Il Comitato di coordinamento UAAR ha deliberato di assegnare una borsa di ricerca, riservata a coloro che sono in possesso del titolo di dottorato di ricerca in una disciplina giuridica. La ricerca è finalizzata alla realizzazione di un Codice giuridico dell&#8217;incredulità, consistente nella raccolta di leggi, regolamenti, normative ed estratti di sentenze inerenti il trattamento giuridico dei non credenti, sia in ambito italiano (locale e nazionale), sia in ambito sovranazionale (continentale e mondiale), sia ancora con riferimento a specifiche previsioni di altri ordinamenti nazionali. Il Codice sarà in seguito pubblicato a cura dell&#8217;UAAR, senza corresponsione di alcun diritto d&#8217;autore. Il borsista riceverà un importo corrispondente a 5.000 euro lordi. Le candidature dovranno essere spedite entro il 23 aprile 2011 e dovranno pervenire presso la sede UAAR entro il 30 aprile 2011. Sul sito dell&#8217;associazione sono pubblicati il regolamento e la domanda di ammissione.</p>
<p>5. PREMIO DI LAUREA UAAR</p>
<p>Anche quest&#8217;anno l&#8217;UAAR assegnerà un premio di laurea a studenti ritenuti meritevoli. Regolamento e domanda per partecipare alla quinta edizione del premio sono scaricabili dalla pagina dedicata al Premio di laurea UAAR, dove è pure possibile consultare le tesi vincitrici negli anni precedenti.</p>
<p>6. ONLINE IL CATALOGO DELLA BIBLIOTECA UAAR</p>
<p>Il patrimonio librario della Biblioteca UAAR, sita all&#8217;interno della sede nazionale dell&#8217;associazione, alla fine di febbraio ha superato i 1.500 volumi. Per l&#8217;occasione è stato pubblicato online il catalogo, nonché l&#8217;elenco dei periodici correnti consultabili (sono inoltre disponibili anche altre testate spente o incomplete).<br />
La Biblioteca, la prima in Italia a tema laico-razionalista, è costituita, in massima parte, da donazioni effettuate da soci e simpatizzanti, a cui si aggiungono acquisizioni finanziate dall&#8217;associazione. Chi volesse contribuire a renderla sempre più completa può seguire le istruzioni pubblicate sul sito: online è inoltre presente un primo elenco di libri che la Biblioteca sta attualmente cercando. In loco è comunque possibile consultare cataloghi più dettagliati: per autori, per titoli e per soggetti.</p>
<p>7. PETIZIONE ONLINE CHIEDE LE DIMISSIONI DI DE MATTEI</p>
<p>Roberto de Mattei, vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha affermato, nel corso del suo programma su Radio Maria, che il disastro giapponese rientra nel disegno divino e potrebbe anzi essere una punizione, &#8220;esigenza della giustizia di Dio&#8221;. Numerose critiche sono state sollevate, e numerose sono state le richieste di lasciare l&#8217;incarico, provenienti soprattutto dal mondo scientifico. L&#8217;UAAR ha immediatamente sostenuto la petizione online che chiede le dimissioni di de Mattei, che nel frattempo ha superato le seimila firme. L&#8217;UAAR invita i soci e i simpatizzanti che non l&#8217;avessero ancora fatto a sottoscriverla, e a farla sottoscrivere.</p>
<p>Il contributo UAAR alla riuscita della petizione è stato citato da parte dalla stampa (per esempio dal Foglio), suscitando le ire del direttore di Radio Maria, padre Livio Fanzaga, che ha accusato l&#8217;associazione di voler instaurare una &#8220;dittatura dell&#8217;ateismo&#8221;, o dei &#8220;cornuti&#8221;, in quanto pretenderebbe di far scrivere a tutti &#8220;666&#8221; e di far adorare a tutti &#8220;la Bestia&#8221; per poter parlare in pubblico. Il religioso ha anche lamentato che i soci UAAR &#8220;non vogliono essere salvati&#8221;, nonostante il diavolo &#8220;li tenga al guinzaglio&#8221;.</p>
<p>8. MIUR E MEF: ORA ALTERNATIVA PAGATA DALLO STATO</p>
<p>Il MIUR, con nota del 22 marzo 2011, ha trasmesso alle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado il parere della Ragioneria Generale dello Stato sul pagamento delle attività didattiche alternative all&#8217;insegnamento della religione cattolica. Il parere, concordato tra il Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca (MIUR) e il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze (MEF), ribadisce che la scelta di avvalersi delle attività didattiche alternative alla religione cattolica rende le stesse un &#8220;servizio strutturale obbligatorio&#8221;, da pagare &#8220;a mezzo dei ruoli di spesa fissa&#8221;.<br />
È la risposta ufficiale dei due ministeri ai &#8220;numerosi quesiti pervenuti circa le modalità di pagamento delle ore di attività alternative&#8221;, con la quale si conferma che chi paga è lo Stato e non i singoli istituti scolastici.<br />
Riteniamo che l&#8217;UAAR abbia contribuito attivamente a determinare i &#8220;numerosi quesiti&#8221; giunti dalle scuole ai ministeri: con la vittoria legale sul diritto all&#8217;ora alternativa (ordinanza 30 luglio 2010 del Tribunale di Padova), con le comunicazioni inviate alle scuole (a inizio anno scolastico 2010/2011 e al momento delle iscrizioni all&#8217;anno scolastico 2011/2012), con la campagna informativa &#8220;Non c&#8217;è più religione per chi non la vuole&#8221; (pubblicità su settimanali, passaparola via mail, distribuzione cartoline), con il modello di diffida messo a disposizione delle famiglie, con lo sportello SOS Laicità e i consigli di info@oraalternativa.it e della mailing list [oraalternativa]. E dal reciproco aiuto offerto proprio da questa mailing list cominciano ad arrivare segnali rincuoranti: in aggiunta alle numerose testimonianze di discriminazioni, abbiamo pubblicato oggi una prima raccolta di buone notizie.<br />
Un altro scoglio per il riconoscimento del diritto all&#8217;ora alternativa è superato: la presunta mancanza di indicazioni ministeriali sul suo pagamento, che ne avrebbe impedito o ostacolato l&#8217;attivazione, non è più una scusa che segreterie o dirigenti scolastici possono accampare.<br />
I genitori e gli studenti che incontrassero difficoltà nel riconoscimento del diritto all&#8217;ora alternativa possono usare gli strumenti messi a disposizione dal nostro sito o rivolgersi direttamente a info@oraalternativa.it per avere informazioni e per tutelare i loro diritti.</p>
<p>9. FLASH: UN MESE DI ATTIVITÀ UAAR</p>
<p>Oltre a quanto accennato qui sopra, segnaliamo altre iniziative che hanno visto come protagonista l&#8217;UAAR durante il mese di marzo:</p>
<p>&#8211; la pubblicazione del numero 2/2011 de L&#8217;Ateo, il bimestrale dell&#8217;UAAR;</p>
<p>&#8211; il quindicinale radiofonico Liberi di non credere, gestito dall&#8217;UAAR, in onda su Radio Città Aperta di Roma e ascoltabile anche sul sito internet del circolo UAAR di Padova.</p>
<p>I tanti eventi organizzati dai circoli UAAR sono documentati sul calendario appuntamenti del sito UAAR. Tra le attività svolte dai circoli, oltre a quelle già segnalate in precedenza, e oltre alle numerose conferenze e presentazioni di libri, ricordiamo in particolare:</p>
<p>&#8211; il convegno accademico Italia. Ma che Croce! organizzato dal Circolo UAAR di Bari presso l&#8217;aula magna dell&#8217;università, il cui video è visionabile online;</p>
<p>&#8211; la presentazione, a cura del Comitato articolo 33, di cui fa parte anche il circolo UAAR di Bologna, di un quesito referendario comunale sui finanziamenti comunali alle scuole private paritarie;</p>
<p>&#8211; la piccola &#8220;Università delle Età della Ragione&#8221;, a cura del circolo di Milano: quattro corsi, di quattro lezioni l&#8217;uno, che toccano diversi temi legati alla laicità. Le registrazioni del corso Gli strumenti del pensiero sono visionabili online;</p>
<p>&#8211; la costituzione del comitato padovano per il testamento biologico, denominato &#8220;Art. 32 &#8211; Per il testamento biologico&#8221;, di cui fa parte il circolo locale UAAR;</p>
<p>&#8211; l&#8217;organizzazione, a cura del circolo UAAR di Torino, di un corso di formazione per volontari dediti all&#8217;assistenza morale non confessionale;</p>
<p>&#8211; la premiazione dei vincitori del Primo Concorso Fotografico Nazionale UAAR on-line &#8220;Liberi di non credere&#8221;, curato dal circolo UAAR di Venezia. Attraverso internet è possibile visitare anche la mostra virtuale.</p>
<p>10. FLASH: UN MESE DI ATTIVITÀ ONLINE</p>
<p>&#8211; Aggiornamento quotidiano delle Ultimissime;</p>
<p>&#8211; funzionamento quotidiano dei forum UAAR;</p>
<p>&#8211; confronto quotidiano sulle mailing list [ateismo] (aperta a tutti); [uaar] (riservata ai soci UAAR); [circoliuaar] (riservata agli attivisti dei circoli UAAR);</p>
<p>&#8211; aggiornamento quotidiano della pagina UAAR su Facebook;</p>
<p>&#8211; aggiornamento frequente del canale UaarIt su YouTube;</p>
<p>&#8211; organizzazione di diversi sondaggi online;</p>
<p>&#8211; aggiornamento della sezione comunicati_stampa;</p>
<p>&#8211; pubblicazione della recensione del libro Chiesa e pedofilia. Non lasciate che i pargoli vadano a loro, scritto da Federico Tulli (ed. l&#8217;Asino d&#8217;Oro);</p>
<p>&#8211; pubblicazione della recensione del libro I segreti del Vaticano. Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario, scritto da Corrado Augias (Mondadori);</p>
<p>&#8211; pubblicazione della recensione del libro Il crocifisso di Stato, scritto da Sergio Luzzatto (Einaudi);</p>
<p>&#8211; pubblicazione della recensione del libro I papi e il sesso, scritto da Eric Frattini (Ponte alle Grazie);</p>
<p>&#8211; pubblicazione della recensione del libro Come fare a meno di Dio e vivere liberi, curato da Riccardo Zanello (Coniglio Editore).</p>
<p>La nostra newsletter ha cadenza mensile.</p>
<p>È spedita solo a chi lo richiede espressamente, inviando una e-mail vuota a uaarnews-subscribe@yahoogroups.com</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2011/03/31/crocifissi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>22</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38600</post-id>	</item>
		<item>
		<title>IN A GODLESS WORLD</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/03/01/in-a-godless-world/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2011/03/01/in-a-godless-world/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 12:35:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[diari]]></category>
		<category><![CDATA[indiani]]></category>
		<category><![CDATA[carcano]]></category>
		<category><![CDATA[crocifisso]]></category>
		<category><![CDATA[federazione umanista europea]]></category>
		<category><![CDATA[giorello]]></category>
		<category><![CDATA[hack]]></category>
		<category><![CDATA[odifreddi]]></category>
		<category><![CDATA[Ora alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[pievani]]></category>
		<category><![CDATA[uaar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38276</guid>

					<description><![CDATA[di UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti   -   Presidenti onorari: Laura Balbo - Carlo Flamigni - Margherita Hack - Danilo Mainardi - Piergiorgio Odifreddi - Pietro Omodeo - Floriano Papi - Valerio Pocar - Sergio Staino. L&#8217;UAAR e la Federazione Umanista Europea organizzano a Genova, dal 5 all&#8217;8 maggio, un convegno internazionale dal titolo &#8220;In un mondo senza Dio&#8221; (&#8220;In a Godless World&#8221;). Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di UAAR</p>
<p>Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti   -   Presidenti onorari: Laura Balbo - Carlo Flamigni - Margherita Hack - Danilo Mainardi - Piergiorgio Odifreddi - Pietro Omodeo - Floriano Papi - Valerio Pocar - Sergio Staino.<br />
L&#8217;UAAR e la Federazione Umanista Europea organizzano a Genova, dal 5 all&#8217;8 maggio, un convegno internazionale dal titolo &#8220;In un mondo senza Dio&#8221; (&#8220;In a Godless World&#8221;). Questo il programma sintetico: venerdì 6, UN MONDO SENZA DIO: LE SUE BASI MORALI E COME DISCUTERNE  Con Piergiorgio Odifreddi e Telmo Pievani. Modera Raffaele Carcano (segretario UAAR). Sabato 7 maggio h 15.00: VIVERE IN UN MONDO SENZA DIO  Con Enrico Bellone, Taslima Nasreen, Paolo Flores D&#8217;Arcais, A.C. Grayling. Modera David Pollock. Traduzione simultanea. Domenica 8 maggio h 10.00: L&#8217;ETICA DELLA RESPONSABILITA&#8217; &#8211; Workshop sull&#8217;assistenza morale non confessionale  Con Laura Balbo, Carlo Flamigni e Freddy Boeyken (presidente degli European Humanist Professionals). Con traduzione simultanea. h 18.00: PENSARE E AGIRE IN UN MONDO SENZA DIO  con Margherita Hack e Giulio Giorello. Modera Valerio Pocar.  Sul sito UAAR, alla pagina www.uaar.it/uaar/inunmondosenzadio, nei prossimi giorni e nei due mesi a seguire verranno pubblicati maggiori dettagli sul convegno. <span id="more-38276"></span></p>
<p>&#8220;NON C&#8217;È PIÙ RELIGIONE&#8221;: PUBBLICITÀ UAAR SULL&#8217;ORA ALTERNATIVA  Non c&#8217;è più religione, almeno a scuola. L&#8217;ora alternativa all&#8217;insegnamento della religione cattolica è un diritto e, per difenderlo, l&#8217;UAAR ha avviato una campagna di informazione ai cittadini. &#8220;Non c&#8217;è più religione. Per chi non la vuole&#8221; è stato lo slogan che, il 14 gennaio, è campeggiato su quattro settimanali italiani: il Venerdì di Repubblica, l&#8217;Espresso, Internazionale, Left. Su Left è stato anche pubblicato un articolo scritto dal segretario UAAR, Raffaele Carcano. Sono stati inoltre diffusi banner, circolati via e-mail e sulla rete internet, e cartoline pubblicitarie, distribuite a studenti e genitori a cura dei circoli UAAR: questi ultimi hanno inoltre sensibilizzato via e-mail le scuole della propria provincia. La campagna è stato il naturale corollario del successo dell&#8217;iniziativa legale UAAR presso il tribunale di Padova, che ha riconosciuto come la non attivazione dei corsi alternativi da parte delle scuole costituisce &#8220;un comportamento discriminatorio illegittimo&#8221;.</p>
<p>DARWIN DAY UAAR  Ha avuto luogo, a febbraio, la nona edizione dei Darwin Day UAAR. Da tempo il mondo anglosassone commemora la nascita di Charles Darwin (12 febbraio) con conferenze, incontri, dibattiti ed eventi vari che celebrano i valori della ricerca scientifica e del pensiero razionale. Nel 2003 il Darwin Day è finalmente arrivato anche nel nostro paese grazie all&#8217;UAAR che, anche in collaborazione con atenei e le Librerie Feltrinelli, organizza in tutta Italia incontri con scienziati, docenti e giornalisti scientifici. Gli eventi 2011 sono stati 34, e il loro elenco è disponibile alla pagina www.uaar.it/uaar/darwin_day/2011. Tra gli ospiti di quest&#8217;anno ci sono stati nomi quali Guido Barbujani. Edoardo Boncinelli, Carlo Flamigni, Danilo Mainardi, Armando Massarenti. Online sono visibili gli incontri di Milano (http://vimeo.com/19835818), Padova (http://uaarpadova.altervista.org/video/video3.php) e Roma (www.uaar.it/news/2011/02/22/video-del-darwin-day-roma/).</p>
<p>L&#8217;UAAR E IL CORTILE DEI GENTILI  Ha finalmente visto la luce il &#8220;Cortile dei Gentili&#8221;, la fondazione con cui Benedetto XVI intende dialogare con atei e agnostici: Mons. Gianfranco Ravasi lo ha presentato sabato 12 febbraio, Darwin day, all&#8217;Università di Bologna. La parte dei &#8220;Gentili&#8221; è stata affidata a Augusto Barbera e Massimo Cacciari. I due sono noti per essersi più volte dichiarati convinti della necessità di assicurare una posizione di privilegio alla Chiesa Cattolica: per esempio in merito all&#8217;esposizione del crocifisso, su cui si pronuncerà nelle prossime settimane la Corte di Strasburgo, in seguito a un&#8217;iniziativa giuridica promossa e sostenuta dall&#8217;UAAR.  Il segretario Raffaele Carcano, che ha assistito all&#8217;evento, ha esposto il punto di vista dell&#8217;associazione in una conferenza stampa, convocata al termine del &#8220;Cortile&#8221;. A detta di Carcano (il cui commento integrale è disponibile alla pagina www.uaar.it/news/2011/02/13/commento-uaar-cortile-dei-gentili/), &#8220;la presentazione del progetto ha confermato le premesse: di fronte alla secolarizzazione avanzante e alla continua crescita del numero degli atei, il Vaticano, conscio che non è possibile fermarne la crescita sul &#8220;libero mercato religioso&#8221; (anzi), cerca di rappresentare gli atei e i non credenti come comunque subalterni al cattolicesimo&#8221;. Nell&#8217;occasione, Ravasi &#8220;ha finalmente ammesso che le posizioni atee da lui giustificate sono fortemente minoritarie: ma l&#8217;ha fatto dopo aver denigrato ancora una volta la maggioranza dei non credenti. L&#8217;ateismo che piace a Ravasi non è mai esistito: quanto a sberleffi, i rimpianti Cioran e Nietzsche andavano ben oltre un&#8217;associazione come l&#8217;UAAR. Non è un caso che tutti i riferimenti citati nel &#8220;Cortile&#8221; siano a filosofi morti: un tempo l&#8217;ateismo era praticabile soltanto da una élite. E&#8217; l&#8217;odierno ateismo di massa che fa paura al Vaticano, e il fatto che esistano realtà organizzate che difendono i diritti di milioni di non credenti. Il 15 febbraio è intervenuto, dalle pagine cittadine di &#8220;Repubblica&#8221;, anche il presidente onorario UAAR Carlo Flamigni. Flamigni ha scritto una lettera aperta al rettore, rimarcando il fatto che &#8220;nessuno di noi si è sentito minimamente rappresentato, nessuno di noi apprezza le categorie degli atei devoti, umili, ossequiosi, rispettosi, che hanno venduto l&#8217;anima a un Dio in cui non credono&#8221;. Il professore ha chiesto l&#8217;appoggio dell&#8217;università per &#8220;organizzare un incontro simile, considerato però dalla parte dei non credenti&#8221;, a cui invitare, oltre al rettore stesso, &#8220;solo, tra i credenti, quanti siano disponibili a dichiarare l&#8217;intrinseca e indiscussa superiorità del pensiero ateo su tutte le religioni, qualsiasi setta le rappresenti&#8221;. La lettera è pubblicata alla pagina www.uaar.it/news/2011/02/15/cortile-dei-gentili-lettera-carlo-flamigni-rettore-bologna/.</p>
<p>È NATO IL COORDINAMENTO LAICO NAZIONALE  Il 29 gennaio a scorso, a Modena, presenti i rappresentanti UAAR, si è svolta una riunione di associazioni laiche italiane. Ne è nata la volontà di unirsi: scaturita, riporta il manifesto, &#8220;dalla constatazione che, volenti o nolenti, abbiamo davanti grandi sfide. Sfide mosse contro la laicità delle Istituzioni&#8221;. L&#8217;intento è dunque di &#8220;passare dalla difesa alla proposta, perché solo avanzando si difende ciò che è già acquisito&#8221;. La neonata aggregazione, che ha deciso di chiamarsi Coordinamento Laico Nazionale e i cui portavoce sono Cinzia Gori e Maurizio Cecconi, ha &#8220;deciso di mettersi alla prova&#8221; subito, &#8220;in modo pratico e sincero&#8221;, su un tema di scottante attualità, banco di prova su cui per il momento impegnarsi in via esclusiva. &#8220;Crediamo che l&#8217;urgenza più attuale sia, oggi e in questo 2011, contrastare l&#8217;approvazione di una legge liberticida contro il biotestamento&#8221;, sostiene il CLN. A tal fine ha deciso di scendere immediatamente in piazza. Un sit-in, a cui ha ovviamente partecipato anche l&#8217;UAAR, ha avuto luogo il 21 febbraio davanti Montecitorio.   La nascita del CLN è stata subito oggetto delle attenzioni del quotidiano dei vescovi italiani Avvenire, che il 17 febbraio dopo essersi domandato &#8220;se è anche il 150esimo dell&#8217;unità d&#8217;Italia e il riaffiorare di memorie anticattoliche ad aver ispirato l&#8217;iniziativa&#8221;, oppure &#8220;il desiderio di arrivare compiutamente a quella &#8216;breccia di Porta Pia bioetica&#8217; richiamata alla fine del caso Englaro&#8221;, ha lamentato il &#8220;piglio combattivo&#8221; del Coordinamento e criticato &#8220;l&#8217;immancabile&#8221; Ignazio Marino, che &#8220;continua a professarsi contrario all&#8217;eutanasia e ad accompagnare con inesausta disponibilità chi dell&#8217;eutanasia si fa vessillifero&#8221;. L&#8217;articolo conteneva anche un riferimento all&#8217;UAAR, definita &#8220;una big dell&#8217;associazionismo radicale, libertario e anticlericale&#8221;.</p>
<p>INIZIATIVE UAAR PER IL CONGRESSO EUCARISTICO  Il governo italiano avrebbe stanziato, secondo le ultime cifre, 3,6 milioni di euro per il Congresso Eucaristico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, che si terrà ad Ancona dal 3 all&#8217;11 settembre. L&#8217;UAAR è già intervenuta per denunciare come la sottrazione di &#8220;una cifra così enorme a utilizzi più proficui (scuole, ospedali, ricerca.) &#8220;per festeggiare un miracolo invisibile, una credenza religiosa non verificabile&#8221; sia &#8220;contrario sia alla laicità dello Stato, sia ai principi di buona amministrazione&#8221;. Il circolo di Ancona sta seguendo la vicenda sul posto, intervenendo nel dibattito che si è aperto.  In qualità di associazione di promozione sociale riconosciuta dal ministero del lavoro, l&#8217;UAAR ha inoltre già presentato istanza di accesso ai documenti amministrativi inerenti la concessione del patrocinio, da parte del Ministero dell&#8217;istruzione, al concorso scolastico nazionale per studenti delle scuole di ogni ordine e grado intitolato &#8220;Eucarestia e vita. La meraviglia del quotidiano&#8221;, promosso dallo stesso Congresso eucaristico. L&#8217;istanza rileva &#8220;che dal bando del concorso, pubblicato nel sito www.istruzione.it, risulta che l&#8217;iniziativa ha per finalità, tra l&#8217;altro, l&#8217;elaborazione del mistero eucaristico in chiave di contributo alla comprensione di varie dimensioni della vita umana&#8221;, e &#8220;che dei Comitati scientifici regionali, chiamati ad una prima valutazione dei progetti presentati al Concorso, facciano parte i Dirigenti degli uffici Scolastici Regionali o loro delegati&#8221;. L&#8217;associazione obietta &#8220;la decisione ministeriale di integrare i Dirigenti scolastici regionali nei comitati di valutazione dei progetti presentati nell&#8217;ambito del concorso &#8220;Eucarestia e vita&#8221;, essendo la partecipazione di funzionari pubblici (in quanto tali, e non uti singuli) ad attività di carattere confessionale incompatibile con gli obblighi di neutralità e di imparzialità gravanti sui funzionari stessi, che si troverebbero a valutare progetti con criteri estranei all&#8217;ordine proprio dello Stato&#8221;. Poiché ritiene che l&#8217;iniziativa &#8220;discrimini gli studenti appartenenti alle minoranze religiose e in particolare i non credenti&#8221;, e che sia lesiva &#8220;degli interessi di cui l&#8217;UAAR è ente esponenziale&#8221;, l&#8217;Unione chiede dunque di poter accedere ai documenti relativi al procedimento.</p>
<p>NUOVO LOGO UAAR  Il primo gennaio il nuovo logo associativo dell&#8217;UAAR è stato varato ufficialmente. L&#8217;autore dell&#8217;idea originale è il socio Attilio Valier, ex coordinatore del circolo di Venezia, e la versione finale è una delle rielaborazioni proposte dal grafico inglese Cedric Sagne. Le lettere &#8216;U&#8217; e &#8216;A&#8217; poste una sull&#8217;altra simboleggiano l&#8217;umanismo, concetto alla base anche del logo &#8220;Happy Human&#8221;, adottato da varie associazioni e federazioni umaniste di tutto il mondo. Il logo era stato selezionato, insieme ad altri tre elaborati, da una commissione di grafici appositamente istituita che ha esaminato le proposte inviatele dai soci. Queste quattro proposte, unitamente al vecchio logo associativo, sono state poi votate dai delegati intervenuti al IX congresso UAAR svoltosi il novembre scorso a Varese, e dopo i necessari adempimenti tecnici e formali il vincitore di quella votazione è ufficialmente diventato l&#8217;emblema dell&#8217;associazione.</p>
<p>NOVITÀ SUL SITO UAAR  L&#8217;UAAR ha creato due nuove sezioni sul suo sito internet: - &#8220;Mondo laico&#8221; (www.uaar.it/mondolaico), uno spazio dove sono segnalati editoriali, commenti, video e ogni altra interessante opinione, in italiano e non, disponibile su internet inerente le tematiche laico/razionaliste; - &#8220;Altri appuntamenti&#8221; (www.uaar.it/altriappuntamenti), dove sono e verranno segnalati gli eventi a tema laico/razionalista non organizzati dall&#8217;UAAR.  Entrambe le sezioni dispongono di un box sulla home page del sito. L&#8217;associazione ha inoltre reso disponibile nell&#8217;archivio online (www.uaar.it/uaar/ateo/archivio/) &#8211; che a sua volta è stato oggetto di un rifacimento grafico, i numeri integrali delle annate 2007 e 2008 de L&#8217;Ateo, il bimestrale dell&#8217;UAAR.  Il sito UAAR è la più seguita risorsa online dedicata ai temi della laicità e dell&#8217;incredulità. In particolare, il blog &#8220;Uaar Ultimissime&#8221; ha raggiunto la venticinquesima posizione nella classifica dei blog italiani curati da Wikio, dove risulta essere non solo il primo blog legato all&#8217;incredulità, ma anche il primo tra quelli che parlano di religione, nonché il secondo tra quelli legati a un&#8217;organizzazione (associazione o partito politico che sia) dopo quello di Beppe Grillo.</p>
<p>ORA ALTERNATIVA: PER IL TAR DEL LAZIO C&#8217;È DISCRIMINAZIONE AGLI ESAMI  Il TAR del Lazio ha parzialmente accolto il ricorso presentato da numerose realtà, tra cui l&#8217;UAAR, con il quale era stato chiesto l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del Ministero dell&#8217;Istruzione dell&#8217;Università e della Ricerca n. 44/2010 che disciplinava le modalità di svolgimento degli esami conclusivi il ciclo d&#8217;istruzione secondaria (la cosiddetta maturità). Il Tribunale infatti, aderendo e rinviando alla recente sentenza sull&#8217;argomento emessa dalla stessa Sezione Terza-bis, non ha ritenuto &#8220;irragionevole&#8221;, e quindi meritevole di censura, la partecipazione del docente di religione cattolica &#8220;a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l&#8217;attribuzione del credito scolastico&#8221; per gli alunni avvalentisi, anche sul presupposto che tale materia da facoltativa diventerebbe obbligatoria a seguito della scelta espressa. Per contro, ha invece annullato l&#8217;ordinanza nella parte in cui al docente di attività alternative all&#8217;IRC non è stata assicurata la medesima legittimazione. Si prevedeva infatti una generica e limitata possibilità di &#8220;fornire preventivamente elementi conoscitivi&#8221; sull&#8217;interesse e sul profitto dell&#8217;alunno, anziché la partecipazione a pieno titolo di cui sopra, riservata ai &#8220;colleghi&#8221; di IRC. Questo diverso trattamento per il TAR Lazio costituisce a chiare lettere, ancora una volta, un &#8220;vulnus alla posizione degli studenti non avvalentisi che decidano di seguire l&#8217;insegnamento alternativo&#8221;, e come tale è da considerare illegittimo.</p>
<p>FLASH: DUE MESI DI ATTIVITÀ UAAR  Oltre a quanto accennato qui sopra, segnaliamo altre iniziative che hanno visto come protagonista l&#8217;UAAR durante gennaio e febbraio:  - la pubblicazione del numero 1/2011 de &#8220;L&#8217;Ateo&#8221;, il bimestrale dell&#8217;UAAR (www.uaar.it/uaar/ateo);  - il quindicinale radiofonico &#8220;Liberi di non credere&#8221;, gestito dall&#8217;UAAR, in onda su Radio Città Aperta di Roma e ascoltabile anche sul sito internet del circolo UAAR di Padova (http://uaarpadova.altervista.org/audio);  - l&#8217;intervista sullo sbattezzo ad Adele Orioli, responsabile delle iniziative giuridiche UAAR, pubblicata su Vanity Fair alla fine di gennaio;  - l&#8217;attenzione dedicata da Michele Serra, sul Venerdì di Repubblica del 7 gennaio, all&#8217;attività svolta dall&#8217;UAAR in favore della laicità della scuola;  - la lettera inviata a Emma Marcegaglia, Umberto Bossi e Roberto Calderoli in merito alla polemiche sul 17 marzo e alla presenza, nel calendario delle festività italiane, di troppe festività religiose (www.uaar.it/news/2011/02/10/lettera-uaar-sulla-festivita-del-marzo/);  - la protesta inoltrata all&#8217;Unicef per la decisione della struttura italiana di presentare in anteprima il &#8220;Rapporto 2011 sulla condizione dell&#8217;infanzia nel mondo&#8221; al cardinale Angelo Bagnasco, presso la sede della Conferenza Episcopale Italiana;  - i sei nuovi referenti UAAR nominati dal Comitato di coordinamento: Alberto Bassi ad Alessandria, Marco Mosca Boglietti a Biella, Giuseppe Mancuso a Catanzaro, Gian Maria Gasperi a Foggia, Franco Gabotti a Vercelli, Giancarlo Goletti a Viterbo.  I tanti eventi organizzati dai circoli UAAR sono documentati alle pagine www.uaar.it/appuntamenti/2011-01 (gennaio) e www.uaar.it/appuntamenti/2011-02 (febbraio). Tra le attività svolte dai circoli, oltre a quelle già segnalate in precedenza, e oltre alle numerose conferenze e presentazioni di libri, ricordiamo in particolare:  - l&#8217;undicesima Settimana AntiConcordataria organizzata dal circolo di Roma, a cui si è aggiunta quest&#8217;anno la prima edizione gestita dal circolo di Venezia;  - la creazione della piccola &#8220;Università delle Età della Ragione&#8221;, a cura del circolo di Milano: quattro corsi, di quattro lezioni l&#8217;uno, che toccano diversi temi legati alla laicità;  - gli incontri con Margherita Hack, Mauro Cosmai e Franco Buffoni, organizzati dal circolo di Roma e visibili sul canale UAARit di YouTube;  - le lettere che i circoli UAAR del Veneto hanno inviato all&#8217;assessore regionale Elena Donazzan per criticare la decisione di mettere a disposizione a ogni studente una Bibbia. Il circolo di Verona ha allegato un estratto di versetti &#8216;incostituzionali&#8217; della stessa, mentre quello di Venezia ha inviato anche una copia della &#8220;Storia della filosofia occidentale&#8221; di Bertrand Russell;  - la protesta del circolo UAAR di Venezia contro la censura di un manifesto pubblicitario e la presenza di un cardinale all&#8217;inaugurazione di una rotonda pagata con soldi pubblici, protesta che è stata ripresa anche dal TG regionale;  - il registro dei testamenti biologici approvato a Senigallia (AN), il 9 febbraio, a due anni esatti di distanza dalla morte di Eluana Englaro, grazie alla forte attività di pressione della locale delegazione UAAR;  - il seminario sulle origini del cristianesimo realizzato dal circolo di Livorno;  - le rappresentazioni del &#8220;Dramma intorno ai concubini di Prato&#8221; promosse dal circolo di Firenze;  - i cineforum co-organizzati a Novara e a Pisa;  - la rassegna cinematografica &#8220;Laicità Senza Ma&#8221; co-organizzata dal circolo di Reggio Emilia.</p>
<p>FLASH: DUE MESI DI ATTIVITÀ ONLINE  - Aggiornamento quotidiano delle Ultimissime (www.uaar.it/news);  - funzionamento quotidiano dei forum UAAR (http://forum.uaar.it);  - confronto quotidiano sulle mailing list [ateismo] (aperta a tutti); [uaar] (riservata ai soci UAAR); [circoliuaar] (riservata agli attivisti dei circoli UAAR);  - aggiornamento quotidiano del gruppo UAAR su Facebook (www.facebook.com/group.php?gid=49322830960);  - aggiornamento frequente del canale UaarIt su YouTube (www.youtube.com/user/uaarit);  - organizzazione di diversi sondaggi on-line (www.uaar.it/poll);  - aggiornamento della sezione &#8220;comunicati stampa&#8221; (www.uaar.it/uaar/comunicati_stampa).  La nostra newsletter ha cadenza bimestrale.   È spedita solo a chi lo richiede espressamente, inviando una e-mail vuota a uaarnews-subscribe@yahoogroups.com<br />
UAAR, via Ostiense 89, 00154 Roma tel: 06 5757611 fax: 06 57103987 www.uaar.it</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2011/03/01/in-a-godless-world/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38276</post-id>	</item>
		<item>
		<title>ORA ALTERNATIVA</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/09/03/ora-alternativa/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2010/09/03/ora-alternativa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 04:43:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[diari]]></category>
		<category><![CDATA[indiani]]></category>
		<category><![CDATA[Ora alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Brian]]></category>
		<category><![CDATA[sbattezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Stato laico]]></category>
		<category><![CDATA[XX settembre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=36503</guid>

					<description><![CDATA[di Uaar In un precedente comunicato avevamo scritto che il tribunale di Padova aveva respinto l’istanza &#8211; sostenuta tecnicamente ed economicamente dall&#8217;Uaar &#8211; presentata dai genitori di una bambina frequentante una scuola primaria statale della città veneta: mentre ai suoi compagni era impartito l&#8217;insegnamento della religione cattolica, la bambina era stata costretta prima a rimanere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di Uaar</p>
<p>In un precedente comunicato avevamo scritto che il tribunale di Padova aveva respinto l’istanza &#8211; sostenuta tecnicamente ed economicamente dall&#8217;Uaar &#8211; presentata dai genitori di una bambina frequentante una scuola primaria statale della città veneta: mentre ai suoi compagni era impartito l&#8217;insegnamento della religione cattolica, la bambina era stata costretta prima a rimanere in classe durante il &#8216;catechismo di Stato&#8217;, poi a trasferirsi in classi parallele, senza che l&#8217;istituto provvedesse ad attivare le lezioni alternative richieste.<br />
Contro la decisione di primo grado è stato presentato un ricorso, finalmente coronato da successo: l&#8217;ora alternativa è un diritto, e ogni scuola è obbligata a garantirla, hanno stabilito i giudici. Secondo il tribunale, l&#8217;attivazione dei corsi alternativi costituisce un obbligo, e la scuola ha dunque praticato nei confronti della bambina una doppia discriminazione, &#8220;nell&#8217;esercizio del diritto all&#8217;istruzione e alla libertà religiosa&#8221;. Per questo &#8220;comportamento discriminatorio illegittimo&#8221; l&#8217;istituto e il ministero dell&#8217;istruzione sono stati condannati anche al pagamento della somma di 1.500 euro.<br />
Dopo quello sul crocifisso (su cui pur pende il ricorso del governo alla Grande Camera) è un altro importante risultato ottenuto dall&#8217;UAAR: spiace solo che, per rendere veramente laico questo paese e per vedere riconosciuto un diritto fondamentale, sia stato necessario ancora una volta rivolgersi alla giustizia.<span id="more-36503"></span></p>
<p>Il ministero ha già provveduto a emanare una circolare (la n. 59 del 23 luglio) inerente l'&#8221;Adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto per l&#8217;anno 2010/2011&#8243;, in cui ha evidenziato la necessità di assicurare &#8220;l&#8217;insegnamento dell&#8217;ora alternativa alla religione cattolica agli alunni interessati&#8221;. Il diritto di ottenere insegnamenti alternativi è dunque ormai un diritto conclamato e, facendo riferimento alla sentenza di Padova e alla circolare ministeriale, può essere fatto valere di fronte a qualsiasi istituto scolastico statale.</p>
<p>In ogni caso l&#8217;Uaar mette a disposizione di tutti i cittadini un facsimile di diffida da inoltrare alle autorità scolastiche che persevereranno nel non accogliere le richieste: lo si può scaricare dalla pagina www.uaar.it/uaar/campagne/progetto-ora-alternativa/diffida.rtf.</p>
<p>Il testo dell&#8217;ordinanza del tribunale di Padova è invece disponibile alla pagina www.uaar.it/uaar/campagne/progetto-ora-alternativa/ordinanza-padova.pdf.</p>
<p>2. TERZA GIORNATA NAZIONALE DELLO SBATTEZZO</p>
<p>L&#8217;Uaar organizza per il 25 ottobre 2010 la terza giornata nazionale dello sbattezzo. &#8216;Sbattezzo&#8217; significa cancellazione degli effetti civili del battesimo, ossia l&#8217;elementare diritto, sancito dalla &#8220;Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo&#8221; e riconosciuto da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come &#8220;sudditi&#8221; della Chiesa, e &#8220;obbedienti&#8221; e &#8220;sottomessi&#8221; alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il &#8220;Catechismo&#8221;.</p>
<p>Tutte le informazioni utili per aderire sono pubblicate alla pagina www.uaar.it/news/2010/06/02/ottobre-2010-terza-giornata-nazionale-dello-sbattezzo. I circoli e i referenti Uaar organizzeranno a loro volta iniziative sul territorio: l&#8217;Uaar invita a contattarli direttamente per avere maggiori informazioni in merito.</p>
<p>Nonostante molti italiani si siano già sbattezzati (l&#8217;Uaar li stima in quasi ventimila), il fenomeno non accenna affatto a ridimensionarsi, e già 381 cittadini hanno pubblicato il proprio sbattezzo sulla bacheca virtuale &#8220;Sbattezzo counter&#8221; (http://sbattezzati.it).</p>
<p>3. INIZIATIVE UAAR PER IL XX SETTEMBRE</p>
<p>Quest&#8217;anno la ricorrenza del XX settembre cade in un momento particolare: costituisce infatti una sorta di anticipazione dei festeggiamenti per i 150 anni dell&#8217;Unità del paese, in programma nel 2011. Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa, nel timore che il ricordo pubblico di quanto accaduto a Porta Pia nel 1870 possa risultare imbarazzante per le gerarchie ecclesiastiche, Quirinale e Comune di Roma hanno deciso di organizzare eventi pre-concordati con la Segreteria di stato vaticana.</p>
<p>Di fronte a questa ennesima abdicazione delle istituzioni al loro ruolo, che rischia di spingersi fino alla riscrittura della storia risorgimentale, l&#8217;Uaar ha proposto a diverse realtà associative di unirsi nell&#8217;organizzazione a Roma di un significativo evento laico. I circoli UAAR ricorderanno il XX settembre sul territorio organizzando convegni e partecipando alle commemorazioni ufficiali.</p>
<p>4. QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO BRIAN</p>
<p>Anche quest&#8217;anno l&#8217;Uaar assegnerà un premio collaterale nell&#8217;ambito della 67a Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia che si svolgerà dal 1 al 10 settembre. Il premio, denominato &#8220;Brian&#8221; in omaggio all&#8217;indimenticabile &#8220;Brian di Nazareth&#8221; dei Monty Python, verrà assegnato a &#8220;un film che evidenzi ed esalti i valori del laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull&#8217;identità di genere, sull&#8217;orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose&#8221;.</p>
<p>5. VERSO IL NONO CONGRESSO UAAR</p>
<p>Il IX congresso Uaar si svolgerà a Varese, presso l&#8217;Atahotel, domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre 2010. Sarà preceduto dall&#8217;assemblea dei circoli (riservata a coordinatori regionali e di circolo, cassieri di circolo e referenti) che si svolgerà sabato 30 ottobre. Il Congresso è aperto a tutte le socie e i soci iscrittisi all&#8217;Uaar per l&#8217;anno 2010 entro il 31 maggio. Le assemblee precongressuali si svolgeranno preso circoli e referenti tra venerdì 10 settembre e domenica 10 ottobre 2010.</p>
<p>6. FLASH: DUE MESI DI ATTIVITÀ UAAR</p>
<p>Oltre a quanto accennato qui sopra, segnaliamo altre iniziative che hanno visto come protagonista l&#8217;Uaar durante luglio e agosto:</p>
<p>&#8211; la pubblicazione del numero 4/2010 de &#8220;L&#8217;Ateo&#8221;, il bimestrale dell&#8217;UAAR (www.uaar.it/uaar/ateo);</p>
<p>&#8211; la traduzione e il doppiaggio in italiano del documentario &#8220;La minaccia creazionista&#8221;, prodotto dal Centre Laïque de l&#8217;Audiovisuel (Belgio), ora pubblicato online alla pagina www.youtube.com/view_play_list?p=6B9331E526F572A7;</p>
<p>&#8211; gli articoli pubblicati su &#8220;L&#8217;Espresso&#8221; e su &#8220;Il fatto quotidiano&#8221; a proposito dell&#8217;Otto per Mille e della richiesta UAAR di poter sottoscrivere un&#8217;Intesa con lo Stato;</p>
<p>&#8211; la richiesta che il circolo UAAR di Pisa ha ufficialmente formulato al suo Comune per chiedere che sia limitato il suono delle campane, introducendo modifiche nel regolamento comunale e istituendo fasce orarie di rispetto. La notizia è stata ripresa con molta enfasi dalla stampa nazionale e anche internazionale;</p>
<p>&#8211; la sottoscrizione dell&#8217;appello ai componenti del CSM affinché non sostenessero la candidatura di Michele Vietti alla carica di vicepresidente, in quanto &#8220;nel suo profilo politico è assente la laicità&#8221;. L&#8217;appello è caduto purtroppo nel vuoto;</p>
<p>&#8211; la lettera scritta al capo della polizia nigeriana per chiedere l&#8217;avvio di un&#8217;indagine sull&#8217;assalto in cui Oliver Igwe, padre di Leo, rappresentante in Uganda e in Nigeria dell&#8217;IHEU (l&#8217;organizzazione che raggruppa le associazioni dei non credenti di tutto il mondo, di cui fa parte anche l&#8217;UAAR), è stato selvaggiamente picchiato, tanto da perdere un occhio.</p>
<p>I tanti eventi organizzati dai circoli UAAR sono documentati alle pagine www.uaar.it/event/2010/07 (luglio) e www.uaar.it/event/2010/08 (agosto).</p>
<p>7. FLASH: DUE MESI DI ATTIVITÀ ONLINE</p>
<p>&#8211; Aggiornamento quotidiano delle Ultimissime (www.uaar.it/news);</p>
<p>&#8211; funzionamento quotidiano dei forum UAAR (http://forum.uaar.it);</p>
<p>&#8211; confronto quotidiano sulle mailing list [ateismo] (aperta a tutti); [uaar] (riservata ai soci UAAR); [circoliuaar] (riservata agli attivisti dei circoli UAAR);</p>
<p>&#8211; aggiornamento quotidiano del gruppo UAAR su Facebook (www.facebook.com/group.php?gid=49322830960);</p>
<p>&#8211; aggiornamento frequente del canale UaarIt su YouTube (www.youtube.com/user/uaarit);</p>
<p>&#8211; organizzazione di diversi sondaggi on-line (www.uaar.it/poll);</p>
<p>&#8211; aggiornamento della sezione &#8220;comunicati stampa&#8221; (www.uaar.it/uaar/comunicati_stampa);</p>
<p>&#8211; pubblicazione della recensione del libro &#8220;Jahvè, Dio e Allah: false divinità&#8221;, scritto da Dante Svarca (www.uaar.it/ateismo/opere/dante-svarca-jahve-dio-allah-false-divinita.html).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2010/09/03/ora-alternativa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">36503</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-04-17 13:11:37 by W3 Total Cache
-->