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	<title>rsf &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
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		<title>I meccanismi della censura in Cina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[jan reister]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 07:56:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indiani]]></category>
		<category><![CDATA[advocacy]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 12 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale contro la censura online e Reporters Sans Frontières ha diffuso l&#8217;elenco aggiornato  dei “Nemici di Internet” [in] che punta in particolare il dito contro la Cina, tra i vari Stati repressivi. Su Kenengba [cin], Jason Ng cerca di arricchire la discussione descrivendo vari aspetti di come viene applicata tale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/censor-1-300x171.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-32224" title="censor-1-300x171" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/censor-1-300x171.jpg" alt="" width="300" height="171" /></a></p>
<p>Il 12 marzo si è celebrata la <a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/03/giornata-mondiale-contro-la-censura-online/" target="_blank">Giornata Mondiale contro la censura online</a> e <em>Reporters Sans Frontières</em> ha diffuso l&#8217;elenco aggiornato <a title="Pagina in inglese" href="http://www.rsf.org/World-Day-Against-Cyber-Censorship.html" target="_blank"> dei “Nemici di Internet”</a> [in] che punta in particolare il dito contro la Cina, tra i vari Stati repressivi.</p>
<p>Su <a title="Post originale in cinese" href="http://www.kenengba.com/post/2812.html" target="_blank">Kenengba</a> [cin], Jason Ng cerca di arricchire la discussione descrivendo vari aspetti di come viene applicata tale censura in Cina.<span id="more-32222"></span></p>
<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/gv-advocacy-badge-200.gif"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-32223" title="gv-advocacy-badge-200" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/gv-advocacy-badge-200.gif" alt="" width="200" height="61" /></a><em>Questo post è ripreso da </em><a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/"><em>Global Voices Advocacy</em></a><em>, progetto del circuito Global Voices mirato a tutelare la libertà d&#8217;espressione contro la censura online. · </em><a href="http://it.globalvoicesonline.org/-/sites/gv-advocacy/"><em>tutti gli articoli</em></a></p>
<p><strong>1. Censura non trasparente</strong></p>
<p><strong><em>A. Dove sta l&#8217;apertura?</em></strong></p>
<p>Innanzitutto jason Ng sottolinea come, ogni volta che il governo cinese reagisce alla questione della censura di Internet, citi il fatto che “Internet in Cina è molto aperta”, per poi puntellare quest&#8217;affermazione con statistiche del tipo “in Cina ci sono più di 3.800 milioni di utenti internet”. È chiaro che le due dichiarazioni non sono collegate da nessuna relazione logica.</p>
<p><strong><em>B. Censura irragionevole</em></strong></p>
<p>In secondo luogo, Jason scrive che la ragione principale per cui la gente odia la censura di Internet da parte del governo cinese è a causa della sua mancanza di trasparenza:</p>
<blockquote><p>我曾经在新浪微博发布了关于“群众抗议番禺建立垃圾焚烧厂”一条信息，然后我收到新浪微博的管理员发的邮件说我这条信息含有非法内容，所以被删除了。然后我问，这条信息违反了具体哪条法律，新浪的审核人猿没有给我回复。同样的事情也发生在中国最大的SNS人人网。</p></blockquote>
<blockquote><p>Una volta avevo postato un messaggio sulla piattaforma di microblogging Sina riguardante la protesta contro la costruzione di un inceneritore a Panyu. In seguito ho ricevuto un&#8217;email da parte del webmaster nella quale c&#8217;era scritto che il mio messaggio era stato cancellato a causa della presenza di contenuti illegali. Ho chiesto quale regolamento fosse stato violato ma non ho ricevuto nessuna risposta. Episodi simili avvengono anche sulle maggiori piattaforme di social network cinesi.</p></blockquote>
<blockquote><p>网站审查人员之所以进行不透明的审查，是因为他们收到了政府部门不透明的规章。…</p>
<p>没有一个透明的规章，人们就不能去遵守所谓的制度。政府部门高兴的时候可以说“我爱共产党”这句话是褒义的，在不高兴的时候可以说你在讽刺它。你只能无奈地对着屏幕喊草泥马。</p></blockquote>
<blockquote><p>Il motivo per cui i censori-web non sono trasparenti nella loro attività è per l&#8217;opacità dei regolamenti del governativi…</p></blockquote>
<p>Quando le normative sono poco chiare, la gente non potrà mai adattarsi al sistema. I funzionari governativi potrebbero reagire alla comunicazione “Amo il Partito Comunista” in modo positivo quando sono di buon umore. Se invece sono di cattivo umore, la interpreteranno come una forma di sarcasmo. E si potrà solo imprecare contro il <a title="Post originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/02/china-more-on-grass-mud-horse/" target="_blank">grass-mud horse</a> [in, 草泥马 <em>Cǎo Ní Mǎ, </em>un <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Grass_mud_horse">gioco di parole</a> tra l&#8217;animale da lana &#8220;alpaca&#8221; e l&#8217;imprecazione &#8220;fotti tua madre&#8221;, simbolo di resistenza contro la censura di regime] davanti allo schermo del computer.</p>
<p><strong><em>C. La protesta di Google</em></strong></p>
<p>Il blogger Jason Ng ritiene che il motivo per la posizione critica di Google sull&#8217;applicazione della censura in Cina sia anch’esso legato al problema della trasparenza:</p>
<blockquote><p>而Google在中国，每天都收到通知要屏蔽这个网站屏蔽那个网站、屏蔽这个关键词屏蔽那个关键词，这些通知是没有规律可寻的，也没有法例列明。你要细问法例，得到的回答只会是“依法屏蔽”。</p></blockquote>
<blockquote><p>In Cina, Google.cn riceve molte notifiche riguardanti il filtro su siti web o termini controversi, e non è possibile identificare alcun modello da tutte queste notifiche né alcuna spiegazione giuridica. Tutto quello che dicono è “blocco eseguito in base alla legge”.</p></blockquote>
<p><strong>2. Il meccanismo della censura</strong></p>
<p>Jason Ng ha identificato una serie di meccanismi di censura usati in Cina.</p>
<p><strong><em>A. Autocensura</em></strong></p>
<blockquote><p>中国网民由于长期生活在信息审查之中，他们意识到很多文字用直接发送的方式会发送失败或很快被删除，于是他们在发布信息之前就对信息做了修改，要么将较为敏感的部分替换成意思相近的词语，要么删掉了这部分内容。</p></blockquote>
<blockquote><p>Gli utenti Internet cinesi sono consapevoli del blocco di termini considerati controversi. Quando pubblicano un messaggio, arrivano a esprimere un certo termine in modo diverso o a cancellarlo.</p></blockquote>
<p><strong><em>B. Censura automatica</em></strong></p>
<p>Nel caso della censura automatica, gli utenti devono cercare di indovinare quali siano i termini controvers ogni volta che pubblicano qualcosa. Ecco a cosa andranno incontro gli utenti di Internet:</p>
<blockquote>
<ol>
<li>假设你输入了10000字，其中第100、101两字是敏感词。你点击了发布。</li>
<li>然后你发现自己只发布了99个字，第100个字和后面9900个字都不见了。</li>
<li>你在任何地方都找不到这丢失的9900个字，你需要重新敲打一次。</li>
<li>你意识到第100、101个字是敏感词，于是你替换成其它字了，接着你重新发布一次。</li>
<li>然后你又发现，发布出去后只剩下200个字，因为第201个字又是敏感词。</li>
</ol>
<ol>
<li>Se avete scritto 10.000 parole, nel caso in cui la 100° e la 101° parola sono termini &#8216;sensibili&#8217; e le avete pubblicate,</li>
<li>scoprirete che sarà possibile pubblicare solo 99 parole e tutte le parole dalla 100° alla 9.900° scompariranno.</li>
<li>Non sarà possibile recuperare le 9.900 parole e dovrete ridigitarle.</li>
<li>Quindi vi renderete conto che la 100° e la 101° sono sensibili, cambierete l&#8217;espressione e ripubblicherete.</li>
<li>Poi scoprirete che si potranno pubblicare solo 200 parole, perché la 201° è di nuovo un termine sensibile …</li>
</ol>
</blockquote>
<p>Un altro esempio di censura automatica è la cosiddetta <a title="Post originale in italiano" href="http://www.downloadblog.it/post/10173/green-dam-il-filtro-cinese-contiene-codice-pirata" target="_blank">Diga Verde</a> [it]:</p>
<blockquote><p>当你的浏览器开了10多个标签，其中一个有一张肉色比较多的照片时，全部浏览器进程就会被绿坝结束。或许你在其中一个标签正在工作，不好意思，都没了。</p></blockquote>
<blockquote><p>Quando nel vostro browser sono aperte 10 pagine, e a un certo punto una delle immagini presenta improvvisamente una porzione più grande di color carne, voilà! Tutte le pagine saranno chiuse all&#8217;improvviso. Se si stava lavorando online su una delle pagine, purtroppo perderete tutto.</p></blockquote>
<p><strong><em>C. Censura umana<br />
</em></strong></p>
<blockquote><p>中国很多网站，尤其是门户网站都有一个专门的人工审查团队。饭否由于没有审查团队，“非法”信息泛滥，最终被死亡。据我所知，像新浪这样的网站，审查人员是数以百计的。</p>
<p>一个曾经在腾讯负责做审查的朋友告诉我，每当敏感日子，比如两会，他们的工作量就非常大，他们不但需要审查论坛、博客，就连用户的邮件他们都要随机抽查。在中国，邮件不算是隐私。</p>
<p>人肉审查团队在判断非法信息的时候没有一定的标准，在很多时候，他们只是根据自己或上级临时下发的文件去判断一条信息是否被屏蔽。对于他们来说，宁可杀错1000条，绝对不能放过1条。</p></blockquote>
<blockquote><p>Molti siti web, in particolare i portali, hanno dietro le quinte una squadra di censori. Il motivo per cui Fanfou [un clone di Twitter] è stato costretto a chiudere è perché non aveva un team di censori. Siti web come <a title="Versione di Sina in inglese" href="http://english.sina.com/index.html" target="_blank">Sina</a>[in] hanno oltre un centinaio di operatori dedicati all’attività di censura.</p></blockquote>
<blockquote><p>Un amico che in passato lavorava per il portale di servizi Tencent mi ha detto che ogni volta che il momento è considerato delicato, come ad esempio durante l&#8217;annuale Congresso nazionale del popolo, il loro carico di lavoro aumenta. Hanno dovuto censurare gruppi di discussione (BBS), blog e a campione le e-mail degli utenti. In Cina non c’è alcuna privacy nella comunicazione via e-mail.</p>
<p>La <a title="Pagina di Wikipedia originale in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Human_flesh_search_engine" target="_blank">censura umana</a> [in] non ha uno standard nella propria prassi [<em>human flesh censorship</em>: per<em> human flesh</em>(carne umana) i netizen cinesi indicano in questo caso una persona rivelata fino alla sua “nuda pelle”, un po’ come ai tempi della Rivoluzione Culturale, si veda anche questo <a title="Post originale in italiano" href="http://caracina.wordpress.com/category/forum-e-bbs/" target="_blank">post</a> in italiano]. Molto spesso i censori giudicano in base alle linee guida dei loro supervisori. E preferiscono eliminare mille parole piuttosto che lasciare in vista un solo messaggio sensibile.</p></blockquote>
<p><strong><em>D. La squadra di notifica</em></strong></p>
<blockquote><p>在中国，大多数网站底部都会有一个备案号，通过这个备案号，政府的审查人员可以很方便地联系到站长。</p>
<p>一般来说，当网管发现某网站上有“非法”信息的时候，他们首先会打电话给服务器的托管商，托管商再打电话联系站长删除所谓的“非法”信息。</p></blockquote>
<blockquote><p>La maggior parte dei siti ha un numero identificativo di licenza, cosicchè il governo può contattare il webmaster ogni volta che lo desidera.</p>
<p>Quando l&#8217;amministrazione preposta al controllo di Internet trova un&#8217;informazione “illegale” online interviene contattando il centro dati, e il centro dati chiama a sua volta il webmaster per fargli eliminare il contenuto “illegale”.</p></blockquote>
<p><strong><em>E. Squadra documentale </em>Red Head<em> </em></strong></p>
<blockquote><p>有时候，审查不仅仅是要求网站删掉某些内容，还包括统一转载某些稿件、统一将搜索结果指向官方网站。这种通知称之为红头文件，一般由网管办或新闻办下发。</p></blockquote>
<blockquote><p>A volte, la censura di Internet non si basa solo sulla richiesta ai siti web di eliminare certi contenuti, ma anche mediante l’imposizione di un re-post o dell’indirizzamento a risultati di ricerca che portino a determinati siti ufficiali. Questa tipologia di notifiche va sotto il nome <em>Red Head</em> [Testa Rossa]. Viene effettuata dall’amministrazione che controlla Internet o dall&#8217;Ufficio per l&#8217;informazione.</p></blockquote>
<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/censor-22.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-32225 alignleft" title="censor-22" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/censor-22.jpg" alt="" width="220" height="202" /></a></p>
<blockquote><p>门户网站每天都会收到网管办下发的通知，这些通知的类型一般包括：</p>
<ol>
<li>不能报道什么</li>
<li>应该报道什么</li>
<li>头条应该放什么</li>
<li>哪些新闻需要引导讨论</li>
<li>哪些搜索关键词应该屏蔽或指向指定的结果</li>
<li>哪些新闻必须统一采用新华网、人民网的稿件</li>
</ol>
</blockquote>
<p>I portali web ricevono notifiche quotidiane da parte dell&#8217;amministrazione preposta al controllo di Internet. Le notifiche possono essere del tipo:</p>
<ol>
<li>Ciò che non può essere pubblicato</li>
<li>Cosa dovrebbe essere pubblicato</li>
<li>Quale dovrebbe essere il titolo</li>
<li>Quali notizie possano essere incanalate nella discussione</li>
<li>Quali parole chiave dovrebbero essere bloccate o reindirizzate a un certo risultato di ricerca</li>
<li>Quali notizie debbano limitarsi a riprendere le fonti ufficiali <em>Xinhua</em> e <em>People&#8217;s Daily News</em></li>
</ol>
<p><em><strong><em>F. La giuria delle madri</em></strong></em></p>
<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/censor-3-275x300.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-32226 alignright" title="censor-3-275x300" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/censor-3-275x300.jpg" alt="" width="275" height="300" /></a></p>
<blockquote><p>妈妈评审团的成员来自各行各业，有些人之前几乎没有接触过互联网。她们一边接受政府的培训，一边按要求每月提交一定数量的不适合儿童观看的内容。</p></blockquote>
<blockquote><p>Le componenti della <a title="Pagina originale di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/02/22/china-mobilizing-mothers-for-censorship/" target="_blank">giuria delle madri</a> [in] provengono dalle più svariate esperienze. Alcune non sanno quasi nulla del mondo online. Seguono un percorso formativo offerto dal governo e devono presentare regolarmente all’amministrazione un certo numero di contenuti web ritenuti non adatti ai bambini.</p></blockquote>
<p><strong><em>G. Tè e chiacchiere</em></strong></p>
<blockquote><p>如果你一直在网上发布政府不愿意看到的言论，或者支持一些民间的运动，例如散步或者维权，你将会被邀请喝茶。</p>
<p>去年国庆前夕，一位北京的初中生在博客和Twitter表达了对国庆彩排的不满，认为这是浪费时间没有意义的。不久之后，他被国家报卫队的人邀请“喝茶”，他们威胁他，如果再在网上发布这些言论，他将不能在理想的高中念书。</p>
<p>在那之后，这位初中生在Twitter上安静了很长的时间。</p></blockquote>
<blockquote><p>Chi continua a pubblicare informazioni non gradite dal governo, sostenere azioni dei cittadini, navigare su certi siti o sostenere campagne per i diritti civili, potrebbe ricevere un invito per un tè.</p>
<p>L&#8217;anno scorso, prima della Giornata nazionale, un ragazzo di scuola media aveva criticato su Twitter l’efficienza delle preparazioni per la cerimonia, scrivendo che gli sembravano una perdita di tempo. Subito dopo è stato invitato dagli agenti della sicurezza nazionale a prendere un tè. Lo hanno minacciato che se avesse continuato a esprimersi in quel modo, non avrebbe potuto iscriversi a una scuola superiore di buon livello</p>
<p>È da parecchio che lo studente non scrive più su Twitter.</p></blockquote>
<p><strong><em>H. La Grande Cyber-muraglia<br />
</em></strong></p>
<p>Una foto vale più di mille parole:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/censor-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-32227 aligncenter" title="censor-4" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/censor-4.jpg" alt="" width="264" height="294" /></a></p>
<p><strong><em>I. L&#8217;esercito da 50 cent</em></strong></p>
<blockquote><p>在多年的探索过程中，中国政府意识到光做减法是不行的，有时要做一做加法，要占领舆论高地。于是中国就出现了一种解决就业问题的职业–网络评论员，俗称五毛党。</p>
<p>当政府需要引导舆论的时候，五毛党就会成群出没。他们会在论坛、博客、门户甚至是报纸、电视等媒体发布一边倒的支持政府的言论。他们一般都是成群结队出动，很少单独行动…</p></blockquote>
<blockquote><p>Dopo molti anni di sperimentazione della censura, il governo cinese è divenuto consapevole dell&#8217;importanza di riuscire a condizionare l&#8217;opinione pubblica. Da qui l’istituzione del ruolo del commentatore Internet, che risolve anche il problema della disoccupazione. Questi commentatori sono generalmente noti come l&#8217;<a title="Post del blog Rconversation originale in inglese" href="http://rconversation.blogs.com/rconversation/2009/02/fifty-cent-party-members-in-the-flesh.html" target="_blank">Esercito da 50 cent</a> [in] (The 50 cent Party).</p>
<p>Ogni volta che il governo ha bisogno di incanalare l’opinione pubblica fa intervenire l&#8217;Esercito da 50 cent, i cui componenti [stimati tra le decine e le centinaia di migliaia] scrivono o diffondono voci pro-governative nei gruppi di discussione (BBS), blog o portali web, ma anche attraverso i media tradizionali come giornali e TV. Di solito agiscono collettivamente, raramente si muovono da soli.</p></blockquote>
<p>Nonostante i numerosi e sofisticati meccanismi di censura, il blogger Jason Ng continua tuttavia a credere che la democrazia alla fine avrà la meglio e riuscirà ad eliminare il controllo brutale sulla libertà di parola e di espressione.</p>
<p>(testo soggetto a licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/">Creative Commons Attribution CC-BY</a> 3.0)</p>
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		<title>La giornata mondiale contro la censura online</title>
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		<dc:creator><![CDATA[jan reister]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 13:47:52 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[censura]]></category>
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					<description><![CDATA[articolo originale di Diego Casaes · tradotto da Antonella Grati · vai all&#8217;articolo originale inglese e italiano La censura su Internet [it] è ancora uno dei problemi più sentiti in molti Paesi del mondo. In base a questo presupposto, Reporters Sans Frontières (RSF) organizzazione internazionale con sede a Parigi (di recente attivazione la versione italiana [it]) ha promosso — lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/internet_bleu.gif"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-31841" title="internet_bleu" src="https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2010/03/internet_bleu.gif" alt="" width="180" height="239" /></a>articolo originale di <a href="http://globalvoicesonline.org/author/diego-casaes/" target="_blank">Diego Casaes</a> · tradotto da <a href="http://it.globalvoicesonline.org/author/antonellagr/" target="_blank">Antonella Grati</a> · vai all&#8217;articolo originale <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/03/12/global-world-day-against-censorship/" target="_blank">inglese</a> e <a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/03/giornata-mondiale-contro-la-censura-online/">italiano</a></em></p>
<p>La <a title="Link a Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet_censorship" target="_blank">censura su Internet</a> [it] è ancora uno dei problemi più sentiti in molti Paesi del mondo. In base a questo presupposto, <em>Reporters Sans Frontières (RSF)</em> organizzazione internazionale con sede a Parigi (di recente attivazione la <a title="Reporters Sans Frontières in italiano" href="http://rsfitalia.org/" target="_blank">versione italiana</a> [it]) ha promosso — lo scorso 12 marzo — l&#8217;annuale<a title="Link al sito di Reporters Sans Frontières" href="http://www.rsf.org/World-Day-Against-Cyber-Censorship.html" target="_blank">Giornata Mondiale contro la censura online</a> [in]. Per l&#8217;occasione, RSF ha aggiornato l&#8217;elenco dei “<a title="Link al sito di Reporters Sans Frontières" href="http://www.rsf.org/ennemis.html" target="_blank">Nemici di Internet</a>“ [fr, in, sp]: Cina, Arabia Saudita, Vietnam e Tunisia sono in testa come casi esemplari di Paesi che censurano il web. Inoltre, alla vigilia della Giornata e con il sostegno di Google, <a title="Notizia su Reporters Sans Frontières in italiano" href="http://rsfitalia.org/2010/03/12/alle-cyberfemministe-iraniane-del-sito-%e2%80%9cchange-for-equality%e2%80%9d-il-primo-premio-netizen%e2%80%9d-organizzato-da-reporters-sans-frontieres-con-il-sostegno-di-google/" target="_blank">RSF ha assegnato</a> [it] il primo “Premio Netizen” alle cyberfemministe iraniane del sito <a title="Sito in inglese di Change for Equality" href="http://www.we-change.org/english" target="_blank">Change for Equality</a> [in].</p>
<blockquote><p>Reporters Sans Frontières celebra la Giornata Mondiale contro la cyber-censura il 12 marzo 2010. L&#8217;obiettivo è la mobilitazione generale per sostenere un&#8217;Internet non filtrata e accessibile a tutti. In seconda battuta, ciò significa attirare l&#8217;attenzione sul fatto che, con la creazione di nuovi spazi per lo scambio di idee e informazioni, Internet sia di fatto una forza a sostegno della libertà. Sono sempre più i governi che hanno fatto proprio questo concetto e i tentativi di controllare Internet ne sono la conseguenza.</p></blockquote>
<p><strong><span id="more-31837"></span>Rilanci dal web sulla Giornata contro la censura online</strong></p>
<p>Il blogger giordano Naseem Tarawnah su <a title="Link al Blog The Black Iris of Jordan" href="http://www.black-iris.com/" target="_blank"><em>Black Iris</em></a> [in] esorta i lettori a unirsi in una manifestazione online per sostenere la libertà d&#8217;espressione. Sostiene che negli ultimi anni sono emersi gli elementi per affermare che il Paese sta virando verso tempi duri per gli utenti Internet, specialmente alla luce di “progetti che il governo potrebbe elaborare per l&#8217;implementazione di una ‘Cyber Legge&#8217; mirata a regolamentare il mondo online”. Si rivolge dunque agli utenti di Twitter:</p>
<blockquote><p>Ai miei colleghi <em>tweep</em> posso solo chiedere di ritrovarsi per rilanciare i messaggi in circolazione nella blogosfera o di  inviarne di propri a sostegno di un&#8217;internet libera. Forse possiamo usare l&#8217;hashtag <em>#FreeNetJo</em> per contrassegnare tutti i nostri<em> tweet</em>.</p></blockquote>
<p>E come <a title="Link a Global Voices" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/ramyraoof/" target="_blank">sintetizza</a> [in] Ramy Raoof su Global Voices Advocacy:</p>
<blockquote><p><strong>Credete</strong> nella Libertà di parola?</p>
<p><strong>Pensate</strong> che sia normale essere schedati e seguiti mentre siete online?!</p>
<p><strong>Pensate</strong> che sia nel vostro diritto accedere a ricerche e blog su Internet senza censure?</p>
<p><strong>Credete</strong> nella Libertà d&#8217;Informazione? Nel Diritto ad accedere all&#8217;informazione?</p>
<p><strong>Volete</strong> difendere un&#8217;Internet senza restrizioni e accessibile a tutti, sempre e ovunque?</p>
<p>Allora sostenete la <a title="Link al sito di Reporters Sans Frontières" href="http://www.rsf.org/World-Day-Against-Cyber-Censorship.html" target="_blank">Giornata contro la Cyber-censura</a> [in] il 12 marzo…</p>
<p>Passate parola!</p></blockquote>
<p>La collaboratrice di Global Voices <a title="Link a Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/archana/" target="_blank">Archana Verma</a> [in] ha pubblicato una <a title="Link a Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/03/11/against-cyber-censorship-voices-in-hindi/" target="_blank">rassegna</a> [in] in cui raccoglie riflessioni e punti di vista dalla blogosfera in lingua indù sui temi della libertà d&#8217;espressione e sulla censura. E <a title="Link" href="http://globalvoicesonline.org/2010/03/11/against-cyber-censorship-voices-in-hindi/" target="_blank">aggiunge</a> [in]:</p>
<blockquote><p>L&#8217;India <a title="Link a Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_censorship" target="_blank">non rientra nella categoria </a>[in] dei “Buchi neri di Internet,” i <em>web writer </em>indù non si sono occupati molto della questione perché non hanno vissuto in prima persona il problema. Ciò non significa che svariati blogger non abbiano affrontato il tema della libertà di stampa da diverse angolature.</p></blockquote>
<p>Global Voices si impegna a dar voce a chi rimane inascoltato dalle testate tradizionali. Sappiamo che molti governi non consentono ai cittadini di usare il Web in modo libero e aperto, praticando spesso la censura e filtrando i contenuti. Qui di seguito sono elencati alcuni progetti di Global Voices per promuovere la libertà d&#8217;espressione, il cyber-attivismo e la trasparenza online.</p>
<p><strong>Global Voices Advocacy</strong></p>
<p><a title="Link a Global Voices" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/" target="_blank">Global Voices Advocacy</a> [in] è l&#8217;ambito dove si va di costruendo una rete globale anticensura di blogger e attivisti, dedicata alla protezione della libertà di espressione e al libero accesso all&#8217;informazione online. Da questo sito si accede a <a title="Link a Global Voices" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/projects/" target="_blank">una miriade di progetti </a>[in] finalizzati al sostegno di singoli impegnati nella lotta contro la censura del web, così come a modalità per gestire blog <a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/projects/guide/scrivere-un-blog-anonimo-con-wordpress-e-tor/">in maniera anonima</a> [it] in quelle aree dove gli utenti Internet devono spesso far fronte alle restrizioni governative.</p>
<p><strong>Threatened Voices</strong></p>
<p><a title="Link a Global Voices" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/" target="_blank">Threatened Voices</a> [in] è un recente progetto di mappatura su base collaborativa finalizzato a costruire una banca dati di blogger minacciati, arrestati o uccisi per aver espresso la propria opinione online, e ad attirare l&#8217;opinione pubblica sulle campagne per la loro liberazione. Finora <em>Threatened Voices</em> ha già seguito <a title="Link a Global Voices" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/bloggers/all" target="_blank">213 casi di blogger arrestati o minacciati</a> [in], come il caso di <a title="Link a Global Voices" href="http://threatened.globalvoicesonline.org/blogger/ahmad-mostafa" target="_blank">Ahmad Mostafa</a> [in], studente di ingegneria dell&#8217;Università di Kafr el-Sheikh, il primo blogger egiziano a comparire davanti a una corte militare <a title="Link a Global Voices" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2010/02/28/egypt-a-blogger-sent-to-a-military-court-for-a-post-he-published-a-year-ago/" target="_blank">per aver curato un blog</a> [in].</p>
<p><strong>Technology for Transparency Network</strong></p>
<p>Accanto a Rising Voices, ecco <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/" target="_blank">Technology for Transparency Network</a>, un nuovo sito web interattivo mirato a sostenere le iniziative che promuovono trasparenza, responsabilità e coivolgimento civico in tutto il mondo. Il Network è un esempio dei modi in cui la libertà d&#8217;espressione può facilitare il monitoraggio sui governi e restituire ai cittadini dei Paesi in via di sviluppo informazioni corrette e non regolamentate, oltre a tenere sotto osservazione le decisioni e le azioni dei politici.</p>
<p>Su tale sito, Renata Avila, avvocatessa per i diritti umani e blogger in Guatemala, ha presentato il caso messicano di <a title="Link alla pagina di InternetNecesario su Global Voices" href="http://transparency.globalvoicesonline.org/project/internetnecesario" target="_blank">#InternetNecesario</a> [in], una serie di proteste online via Twitter e altri social network, per contrastare una tassa su Internet imposta dal Parlamento messicano. Questo movimento è un esempio di come un&#8217;Internet non-censurata possa munire i cittadini della forza necessaria per lottare a favore dei propri diritti.</p>
<p>Laura Vidal, blogger venzuelana a Parigi, <a title="Link alla pagina di InternetNecesario su Global Voices" href="http://transparency.globalvoicesonline.org/project/internetnecesario#comment-31" target="_blank">commenta</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Questo progetto è un esempio di come sia possibile per una società civile unire e organizzare gli sforzi necessari per controbattere a un governo che agisce senza esercitare la funzione consultiva e a una stampa che non svolge la funzione di collegamento tra l&#8217;opinione pubblica e la classe dirigente del Paese.</p></blockquote>
<p><strong>Breaking Borders</strong></p>
<p>Infine <a title="Link al sito Breaking Borders" rel="nofollow" href="http://breakingborders.net/" target="_blank">il premio Breaking Borders</a> [in], promosso congiuntamente da Global Voices e Google e sostenuto da<a title="Link al sito Thomson Reuters" rel="nofollow" href="http://thomsonreuters.com/" target="_blank">Thomson Reuters</a> [in] per valorizzare i migliori progetti web promossi da individui o gruppi che dimostrano coraggio, energia e creatività nell&#8217;uso di Internet, con l&#8217;obiettivo finale di promuovere la libertà d&#8217;espressione. Il premio sarà diviso in tre categorie, ciascuna con un equivalente a 10.000 dollari USA: strumenti per la promozione della libertà d&#8217;espressione, attività degne di nota su politica e attivismo, produzioni giornalistiche che abbiano contribuito con voci o argomenti importanti. Gli esiti del premio saranno resi pubblici a maggio, nel corso del <a title="Link a Global Voices" href="http://summit2010.globalvoicesonline.org/" target="_blank">Global Voices Citizen Media Summit 2010</a> [in].</p>
<p>In questa giornata così importante per Internet, ci auguriamo che la gente si mobiliti per il cambiamento, per la lotta alla censura e per far crescere la consapevolezza di quanto sia importante uno spazio digitale libero. Per ulteriori approfondimenti sulla lotta a tutela della libertà d&#8217;espressione sul web, Global Voices ha anche messo a punto <a title="Link a Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/-/topics/freedom-of-speech/" target="_blank">questa sezione speciale</a> [in].</p>
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