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	<title>the atomic cafe &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
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		<title>The Atomic Cafe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[domenico pinto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 13:33:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Michihiko Hachiya]]></category>
		<category><![CDATA[rinaldo censi]]></category>
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					<description><![CDATA[The Atomic Cafe (1982) è un film di compilazione costruito su materiali d&#8217;archivio americani risalenti agli anni &#8217;40, &#8217;50, &#8217;60 (Newsreels, esperimenti militari sull&#8217;atollo di Bikini, programmi televisivi, pubblicità progresso ecc.). Per i registi &#8211; Jayne Loader, e i fratelli Kevin e Pierce Rafferty &#8211; cinque anni di lavoro duro alla ricerca di materiali dedicati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>The Atomic Cafe</em> (1982) è un film di compilazione costruito su materiali d&#8217;archivio americani risalenti agli anni &#8217;40, &#8217;50, &#8217;60 (Newsreels, esperimenti militari sull&#8217;atollo di Bikini, programmi televisivi, pubblicità progresso ecc.). Per i registi &#8211; Jayne Loader, e i fratelli Kevin e Pierce Rafferty &#8211; cinque anni di lavoro duro alla ricerca di materiali dedicati all&#8217;atomica e alla causa nucleare (vantaggi e &#8211; ebbene sì &#8211; qualche leggero effetto collaterale).<br />
Avevo cercato on line <em>Crossroads</em> di Bruce Conner (1976), realizzato con materiali militari, sempre legato agli esperimenti di Bikini, un montaggio strabiliante e &#8220;critico&#8221; sull&#8217;effetto esplosivo e detonante dell&#8217;atomica. Senza successo. (Sul sito <a href="www.archive.org">www.archive.org</a> potete invece trovare vecchi filmati degli anni &#8217;40 / &#8217;50 sugli effetti della bomba.) <em>The Atomic Cafe</em> è forse più vicino a Kubrick e al finale di <em>Doctor Strangelove</em> (1964). Non ricordo se anche qui compaia la canzone We&#8217;ll Meet Again. Ma l&#8217;uso della colonna sonora (in particolare di You Are My Sunshine) concede l&#8217;azzardo di un paragone.<br />
(rinaldo censi)</small></p>
<p><object width="480" height="290"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NOUtZOqgSG8?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param></object><br />
<span id="more-38459"></span><br />
<em>9 Agosto 1945<br />
La giornata si preannunciò calda e serena. (&#8230;) Uno dei ricoverati, un uomo in gravi condizioni, il giorno prima si lamentava di dolori alla bocca, e stamane nella cavità orale e sottopelle erano apparse numerose piccole emorragie. Il suo caso era il più misterioso di tutti, perché al momento del ricovero gli unici sintomi erano stati il vomito e debolezza generale e non sembrava aver subito alcuna lesione.<br />
	Anche in altri pazienti avevano cominciato a manifestarsi piccole emorragie sottocutanee, e parecchi tossivano e vomitavano sangue, oltre a perderne con le feci. Una povera donna perdeva sangue dai genitali. Fra questi pazienti non ce n&#8217;era uno i cui sintomi fossero quelli di malattie a noi note, a parte alcuni che, prima di morire, davano segni di gravi disturbi mentali.<br />
	Secondo il dottor Hanaoka, i pazienti si potevano dividere in tre gruppi:</p>
<p>1) Quelli che avevano nausea, vomito e diarrea, e che miglioravano.<br />
2) Quelli che avevano nausea, vomito e diarrea, e le cui condizioni permanevano stazionarie.<br />
3) Quelli che avevano nausea, vomito e diarrea, e in cui cominciavano a manifestarsi emorragie sottocutanee o di diverso tipo.</p>
<p>	Se questi pazienti avessero subito ustioni o altri traumi, avremmo tratto la logica deduzione che quegli strani sintomi erano da ascriversi al trauma stesso; ma troppi erano i pazienti che, almeno apparentemente, non avevano subito traumi di sorta, e quindi si doveva concludere, per forza di cose, che si trattava di un male ancora sconosciuto.</em></p>
<p>(Dr. Michihiko Hachiya, <em>Diario di Hiroshima</em>)</p>
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