<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>toni maraini &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/tag/toni-maraini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 31 Aug 2016 00:20:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">211417809</site>	<item>
		<title>Apokalisse araba</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/07/22/apokalisse-araba/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2006/07/22/apokalisse-araba/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2006 09:15:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[dispatrio]]></category>
		<category><![CDATA[etel adnan]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[toni maraini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/07/22/apokalisse-araba/</guid>

					<description><![CDATA[di Etel Adnan traduzione di Toni Maraini Un sole di guerra a Beirut in pieno aprile un vento fresco nelle imbarcazioni un sole giallo che sventola un occhio nel buco del fucile un morto di Palestina un sole lilla nella tasca della mia amica passeggiata errabonda a Parigi un uccello sull&#8217;alluce di un palestinese defunto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong>Etel Adnan</strong></p>
<p>traduzione di <strong>Toni Maraini</strong></p>
<p>Un sole di guerra a Beirut in pieno aprile un vento fresco nelle imbarcazioni<br />
un sole giallo che sventola un occhio nel buco del fucile un morto di Palestina<br />
un sole lilla nella tasca della mia amica passeggiata errabonda a Parigi<br />
un uccello sull&#8217;alluce di un palestinese defunto e una mosca dal macellaio<br />
Beirut-acido-solforico STOP il quartiere in quarantena brucia i suoi folli STOP Beirut<br />
un sole nel dito un sole nell&#8217;ano un sole in groppa all&#8217;elefante<br />
un sole cannibale armeno antropofago piaghe sulle provvigioni! ! ! ! !<br />
un sole giallo sul volto di cancrena sul palestinese crudeltà dell&#8217;albero di palma<br />
Ho preso una nave sotto il mare nel regno dei morti e dei vivi sì sì sì<br />
un sole nero 45 cadaveri neri per una sola bara e un orecchio nero che ascolta<br />
Ho visto uno sparviero nutrirsi d&#8217;un cervello di bambino in un immondezzaio a Dekuaneh</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><small></small><span id="more-2328"></span><br />
<small></small></p>
<p>Ho visto un sole spento usato come pallone a Sabra ho tagliato in due il cielo</p>
<p>Un sole putrido e divorato dai vermi sovrasta Beirut il silenzio si vende a chili</p>
<p>beduini ammantati di bare una luna tatuata vi impregna con la sua dinamite</p>
<p>un sole dinamitato un bambino dinamitato un pesce dinamitato la strada dinamitata<br />
mangiate e vomitate il sole mangiate e vomitate la guerra Ho ascoltato un angelo esplodere</p>
<p>un sole animale si arrampica sulla mia schiena e mi divora il collo. I suoi capelli<br />
I suoi capelli cadono Per le strade il fascismo in abito verde masturba i fucili</p>
<p>O avventura alla rovescia! Ho visto Beirut-la-folle scrivere col sangue. Morte alla Luna!</p>
<p>Un missile traversa la casa. Rimbombo di pallottole. Negozio sventrato e gatto calpestato.</p>
<p>Ho preso il sole per la coda e l&#8217;ho gettato al fiume. Esplosione. Bum&#8230;</p>
<p>Beirut-puttana sudicia malata di sifilide anche il sole è contaminato dalla città</p>
<p>un sole blu che indietreggia un kurdo che uccide l&#8217;armeno l&#8217;armeno che uccide il palestinese<br />
la ruota solare delle razze di Siria o nomadi insensati bevitori di polvere<br />
un sole lilla idrofilo un sole giallo istrione un sole rosso vanitoso<br />
Beirut-la-malevole un partito ebbro di petrolio e la milizia dei vortici della Via Lattea</p>
<p>un sole dal ventre nutrito di legumi sistema di opulenti tuberose un sole MOLLE</p>
<p>gli eucalipti sono fioriti Gli arabi sono sottoterra. Gli americani sulla Luna</p>
<p>il sole ha divorato i suoi figli. Una volta io ero mattino felice.</p>
<p>[tratto da Etel Adnan, <em>Apokalisse araba</em>, Semar (www.semarweb.com), Roma 2001, pp. 77. Non mi è stato possibile conservare l&#8217;impaginazione dell&#8217;originale, che vivamente consiglio di consultare.<br />
*<br />
Etel Adnan, nata a Beirut nel 1925, è autrice di testi di narrativa, poesia, saggistica.]</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2006/07/22/apokalisse-araba/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>40</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2328</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 19:48:46 by W3 Total Cache
-->