<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>tuocha &#8211; NAZIONE INDIANA</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/tag/tuocha/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 May 2008 12:57:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">211417809</site>	<item>
		<title>Dialogo sull&#8217;entropia (#6). L&#8217;Aristogas.</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/05/20/dialogo-sullentropia-6-laristogas/</link>
					<comments>https://staging.nazioneindiana.com/2004/05/20/dialogo-sullentropia-6-laristogas/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[dario voltolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2004 22:40:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indiani]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Sparzani]]></category>
		<category><![CDATA[dario voltolini]]></category>
		<category><![CDATA[entronia]]></category>
		<category><![CDATA[tè]]></category>
		<category><![CDATA[tuocha]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=468</guid>

					<description><![CDATA[di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Caro Antonio, rieccomi a tediarti con le mie richieste. Intanto ti dico che ho preparato un tè verde dello Yunnan che si presenta in una simpatica scatola cilindrica di cartone verde. Il contenuto è avvolto in una carta molto croccante, ed è una specie di nido fatto di foglie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong>Antonio Sparzani </strong>e <strong>Dario Voltolini</strong></p>
<p><img decoding="async" src="https://www.nazioneindiana.com/archives/Helium.gif" alt="Helium.gif" align="left" border="0" height="150" hspace="4" vspace="2" width="150" /><strong>Caro Antonio, rieccomi a tediarti con le mie richieste. Intanto ti dico che ho preparato un tè verde dello Yunnan che si presenta in una simpatica scatola cilindrica di cartone verde. Il contenuto è avvolto in una carta molto croccante, ed è una specie di nido fatto di foglie pressate. Molto piacevole. L&#8217;ho comprato in un negozio di fronte alla sinagoga, in piazzetta Primo Levi, qui a Torino.</strong></p>
<p><strong>Veniamo alle nostre molecole di gas. Magari puoi scegliere dal sistema periodico un elemento per gli esempi, così citiamo Levi una seconda volta!</strong></p>
<p><strong>Dicevi della temperatura, della velocità, della media e della direzione. </strong></p>
<p><strong>Ricominciamo? Vai!</strong></p>
<p><strong>Dario</strong><br />
<span id="more-468"></span><br />
Ma prendiamo l&#8217;<u>elio</u>, He, Helios, il Sole (che ne contiene quintalate), che è il secondo elemento della tabella periodica, e che è nobile e non si mischia con altri elementi, sta bene per conto suo, ha, intorno al proprio nucleo, fatto di due protoni e due neutroni strettamente impacchettati insieme, due elettroni, quelli che ci vogliono nel primo livello, o strato energetico, e due devono restare, non vogliono acquistarne altri, né vogliono abbandonare il proprio nucleo.</p>
<p>E poi l&#8217;elio è monoatomico, e sarebbe che l&#8217;elio gassoso è fatto di molecole costituite in realtà ognuna di un solo atomo, così che, se fosse solo per l&#8217;elio, non avrebbe senso distinguere tra atomo e molecola (invece, per dire, l&#8217;idrogeno è biatomico, gli atomi vanno a spasso in pacchetti di due, cioè a coppie, e ogni coppia si chiama molecola di idrogeno). E poi l&#8217;elio è praticamente sempre un gas, per poterlo liquefare bisogna maltrattarlo molto, sottoporlo a pressioni molto forti, e anche, guarda caso, è l&#8217;unico elemento che non solidifica mai, mai e poi mai, neanche a temperature vicinissime allo zero assoluto, e a pressioni spaventose. Insomma, è proprio un gas e ubbidisce molto all&#8217;equazione dei gas perfetti. Il che non è poco. Le sue molecole vanno in giro per il recipiente nel quale sono contenute liberamente e senza urtarsi a vicenda, o comunque è molto improbabile&#8230;</p>
<p>Questa è pura ambientazione. Alla prossima.</p>
<p>Antonio</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><em>[6 – <a href="https://www.nazioneindiana.com/2004/05/24/dialogo-sullentropia-7-laristogas/">continua alla parte 7</a>]</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://staging.nazioneindiana.com/2004/05/20/dialogo-sullentropia-6-laristogas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">468</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-06-19 18:10:37 by W3 Total Cache
-->