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Sono un pirata sono un signore

Sono un pirata sono un signore

A volte sono un bastardo e a volte un buono;
a volte non so neppure come io sono.
Mi piace qualunque cosa che è proibita,
ma vivo di cose semplici, vivo la vita.

Io donne ne ho avute tante che mi han capito
e altre che in malafede mi han ferito.
Ma è arrivato giusto per me il momento
per dire come io sono, come io sento.

Ti dirò:
impresto l’anima o il cuore;
sono un pirata ed un signore,
più amor proprio che pudore.

Ti dirò:
amo la luna e amo il sole;
sono un pirata ed un signore
professionista nell’amore.

C’è chi mi dice adesso che son più uomo
e là dove condannavo oggi perdono.
Non vado a un appuntamento senza un fiore,
ma non confondo il sesso con l’amore.

Non vado a un appuntamento senza un fiore,
ma non confondo il sesso con l’amore.

Ti dirò:
impresto l’anima o il cuore;
sono un pirata ed un signore,
più amor proprio che pudore…

Ti dirò:
amo la luna e amo il sole;
sono un pirata ed un signore
professionista nell’amore.

Sono un pirata sono un signore
[Soy un truhán, soy un señor – 1978]
Julio Iglesias – M. de la Calva – Ramón Arcusa – G. Belfiore

39 COMMENTS

  1. ma insomma signori, un po’ di rispetto per il nostro Presidente mo’ ben! Eppure siete un fior fior di intellettuali impegnati, gente istruita che scrive romanzi importanti, anche se modestamente anch’io, col mio Polenta di castagne mo’ ben sono andata a ruba che nemmeno alla CGD o alla RCA ai bei tempi di Zingara, modestamente. Tutto farina di castagne del mio sacco, la storia della mia famiglia di Ligonchio dall’inizio alla fine. Ma cosa vi ha fatto il Berlusconi? Ok, il prezzo è giusto, lui è quello che appare, e canta pure bene, ve lo dico io che me ne intendo anche di musica.
    Dai, vogliateli bene al Presidente, che a Cologno ci vogliamo tutti bene, ci ha dato molto a tutti dalle nostre parti. Ma sarete mica un pochino invidiosi?

  2. E’ notte fonda
    e come su una barca
    di pirati in festa
    io con la bandana in testa
    ti do la caccia
    la folla balla
    e dentro la piscina
    c’è chi prova a stare a galla
    come una palla
    ti giro intorno
    seguendo il tuo bacino
    bello come il mondo
    rotondo
    io mi ci tuffo
    mi ci impossesso
    perché sono il capitano se
    il capitano se se

    Come un corsaro
    un abile bandito
    o capitan Uncino
    ti ho fatto mia
    dalle tue labbra pendo
    ma non mi arrendo
    e cerco di portarti via
    a mare aperto
    dentro il mio mondo
    dove sovrano
    avrò il tuo tesoro
    perché sono il capitano
    e con la mano in alto
    ti do il mio tempo
    segui il ritmo del capitano
    segui il ritmo del capitano

    Porta in alto la mano
    segui il tuo capitano
    muovi a tempo il bacino
    sono il capitano Uncino
    un passo avanti ondeggiando
    un altro indietro bailando
    muovi a tempo il bacino
    sono il capitano Uncino.

    E’ notte fonda
    e nella mia piscina
    si cavalca l’onda
    a ritmo della musica
    che non affonda
    come un corsaro
    un bandito
    o capitan Uncino
    ti ho fatto mia
    e dopo aver legato Peter Pan
    con in alto la mano
    segui il tuo capitano
    ti ho fatto mia
    e dopo aver legato Peter Pan
    con in alto la mano
    segui il tuo capitano.

    Porta in alto la mano
    segui il tuo capitano
    muovi a tempo il bacino
    sono il capitano Uncino
    un passo avanti ondeggiando
    un altro indietro bailando
    muovi a tempo il bacino
    sono il capitano Uncino
    Porta in alto la mano
    segui il tuo capitano
    muovi a tempo il bacino
    sono il capitano Uncino
    un passo avanti ondeggiando
    un altro indietro bailando
    muovi a tempo il bacino
    sono il capitano Uncino

  3. capiranno adesso quei comunisti de l’unità che si indignano tanto. ma cantassero pure loro…

    07.06.2004
    Michele Sartori
    PADOVA. Coro azzurro, rappato sull’onda di «Capitan Uncino»: «Non vogliamo sentire ragioni – toglieteci tutto ma non Berlusconi – Meno tasse e più libertà – Lavoro speranza e più civiltà». Che tocca sentire, nell’austero cortile del Museo degli Eremitani , ad una inaugurazione ufficiale. Silvio è là, ascolta, ghigna beato. Tasse? Meno tasse? Già fatto, praticamente. Lo ha appena detto al Tg3: «Abbiamo raggiunto l’accordo sulla riduzione delle aliquote, si tratta solo di stabilire i tempi della riduzione: se fare insieme classe media e alti redditieri, oppure prima classe media e poi alti redditieri». Scusa se è poco, già che è tutto qui – e nell’assenza delle classi sotto la «media» – il contrasto col resto del centrodestra. Contrasto poi? Quale contrasto? «Non ho mai detto che la riduzione delle tasse non si fa per la litigiosità della maggioranza». No? «Certo, se avessi il 51 per cento il dialogo lo farei con me stesso e con i miei, e sarebbe più facile». È per questo, spiega, «che ho lanciato lo slogan Forza Italia uguale meno tasse. Le elezioni europee hanno anche un’importanza interna soprattutto perché se Forza Italia uscirà rafforzata da questo voto potrà valere di più nel dialogo con gli alleati per una riduzione generalizzata delle tasse».

    Unica contropartita, una manovrina. Anzi, neanche, «non condivido il nome, e poi i cittadini non capiscono neanche che cosa sia». Quindi? «Tagli. I tagli di alcune spese li dovremo fare. In direzioni che non tocchino scuola, sicurezza, salute e servizi sociali. È chiaro o no?». Mica tanto. Cos’altro resta, da tagliare? I lavori pubblici? Neanche. Sennò come potrebbe finanziare le formidabili opere che Giustina Destro, sindaca azzurra di Padova in gara per una difficile riconferma, ha deciso di inaugurare con «l’amico presidente» giusto nel giorno della ricorrenza del fatale comizio padovano di Enrico Berlinguer (mai ricordato)? È una giornata semplicemente spudorata, in cui comune, governo, Forza Italia, elezioni, istituzioni e propaganda si fondono in un blocco unico.

    Si comincia con la «prima pietra» di un futuro cavalcavia all’uscita del casello autostradale di Padova est: il luogo è accerchiato dai megatabelloni mobili elettorali di Forza Italia, e dai camper dei candidati europei, la circonvallazione è stata chiusa per l’occasione, mezza Padova è bloccata, colonne e colonne di auto strombazzanti. Si continua col nuovo metrobus padovano – naturalmente è ancora lontano dal funzionare. Però due carrozze sono in attesa, in centro città. Berlusconi sale, si siede a fianco dell’autista, suona il campanello, drin-drin drin-drin, e il convoglio parte a passo d’uomo, affiancato dagli uomini del servizio di sicurezza presidenziale. Dieci metri, venti metri. . . Stop. Manovra-bis. Drin-drin drin-drin, il convoglio torna in dietro. Fatto. Berlusconi scende raggiante. Il presidente-tramviere spiega infatti che lui è nato grazie al tram, sì, perché mamma e papà è ad una fermata che si conobbero. . .

    Ultima tappa, la visita al centro museale degli Eremitani ed il contemporaneo incontro con i militanti azzurri invitati, scatenati, ma pochissimi. «E adesso», dice Berlusconi al termine di uno scambio di medaglie con Giustina Destro, «farò qualcosa per cui i giornali domani titoleranno “Berlusconi non ha il senso dello stato”. E forse è vero, io non ho il senso dello stato, io ho il senso del cittadino. . .». Cosa diavolo sta preparando? Ecco: «Invito sul palco la figlia di Emilio Fede, Simona, che ha un sorriso che mi piace molto più di quello del padre. Al fascino io non so resistere. Auguri, Simona». Simona è candidata alle europee. È a Padova per un dibattito elettorale. Ottima propaganda anche per lei[…]

    E il coro azzurro continua a rappare instancabile: «Muovi bene la mano – il tuo voto è sovrano – Devi correre presto – vota la Giustina Destro».

  4. Ma scusate avete nello statuto di nazioneindiana di mettere un’idiozia ogni due articoli ? Io alle prossime elezioni voto forza italia.

  5. Finalmente una personcina ammodo, mo’ ben! bravo sior Forte, lei si che ha capito. Io da quando sono diventata una scrittice di peso mi sono guardata tutti i blogs (si scrive così?) letterari e devo dire che questi qui di nazione indiana mi sembrano mo’ ben preparati! Però ultimamente quelle cose lì le potevan pure tralasciare! Le battute, i frizzi fabio e i lazzi, dai! Una volta eravate più seri, ma cosa vi è successo? Mica è la tivu questa qui, qui bisogna essere seri come il sior Forte, che ha capito anche lui che con queste cose qui non andiamo da nessuna parte. Ve lo dice se permettete un’indiana doc, che col suo Polenta di castagne ha sbancato le bancarelle! Dai, ritorniamo alle vecchia serietà, alle vecchie grisaglie che sicuramente piacciono al sior Forte, le bandane sono roba per il Presidente, lui si che ci sta da dio con le bandane, quasi quasi me lo farei…
    Dai, tornate come eravate prima, ve lo dice un’amante e una fattrice della vera letteratura popolare.
    Vostra affezionatissima,
    Iva

  6. oggi
    c’è la bandana
    l’inchiappettata domani
    così è la vita
    di ‘sto figlio di mezzana

  7. Senta Marcolinho, lei se permette ha rotto. Come si permette, mo’ ben? Magari lei è pure uno scrittore affermato in incognito! Li ho capiti quelli come lei, sa? Non faccia lo gnorri, io sono una donna di mondo, sono una donna non sono una santa, ci siamo capiti?
    Che ne sa lei del ns Presidente? Me la vedo a lei, intellettuale affermato, annoiato, ovviamente di sinistra, impegnato politicamente, si,me la vedo proprio. E allora? Guardi che a destra modestamente c’è gente che si è fatta il mazzo come la sottoscritta, come il Presidente, come tanta gente del POPOLO, si, caro mio scrittore in incognito!
    Beh, la saluto, se no mi viene la pressione alta, non son più una ragazzina, anche se continuo a non essere una santa, modestamente.
    Ciao a tutti dall’Iva.

  8. Volevo solo salutare il mio amico Krishtia e il mio amico Peppino e chiedere se ci vediamo tutti come ai vecchi tempi magari stavolta con una bandana io ci ho pure il perizoma e magari mi metto anche il pareo che fa tanto trendy e mi compro pure una camicia bianca e me la sbottono sul petto villoso che quando uno ce l’ha fa bene a mostrarlo, dico io. bella come al solito.

  9. Vi assicuro che Francis Drake, il pirata, non portava bandane di sorta: anche in battaglia indossava un tricorno magnifico e si mostrava elegantissimo; ancora aggiungo che questo vil verme non si può paragonare in nessun modo ad un pirata o corsaro o bucaniere della Tortuga che dir si voglia.

  10. e poi la bandana sta bene solo a Johnny Depp… tornare dalle vacanze e ritrovare la repubblica delle banane è sempre un po’ frustrante! Ci si assenta sperando di trovare qualcosa di diverso al rientro e invece… la solita e ormai noiosa performance dell’imbecille di turno.

  11. Mi hanno raccontato questo episodio. A Porto Rotondo Silvio “bandana” Berlusconi vede una bambina alla Xavier Bueno che piange. Il Presidente vuole consolarla, le chiede cosa è successo. La bambina dice che è caduto un dentino e che lei non l’ha più perché i topini l’hanno rubato. Il Presidente risponde: Sei sicura piccina che non siano stati i comunisti?

    Altra cosa divertente. A Rimini c’è stato un concerto di Gang + Modena City Ramblers in Piazza Cavour per commemorare i tre martiri. Il cantante dei Gang ha fatto un sondaggio dal palco: Chi è la più grande faccia di merda in Italia? La piazza ha risposto Berlusconi.
    Il giorno dopo un giornale locale ha titolato “Il comune paga per offendere Berlusconi”
    Secondo me il giornale, obiettivamente, doveva richiamarsi al diritto costituzionale alla salute. Quell’urlo compattissimo era lo sfogo terapeutico di gente che non ne può più di una malefatta dietro l’altra. Il Comune ha pagato dei medicinali.

  12. Mi scusi sa, ma chi sono i Gang? E guardi che a Modena si fanno ottimi tortellini (le consiglio i Fini) ma ‘sti Ramblers qui lo sa che non li ho mai sentiti nominare? Ma vede che la cultura popolare vera e sanguigna ce l’abbiamo noi? Ma l’ha mica letto il mio Polenta di castagne lei che è un inteletuale?
    Alla siora Gabriella vorrei chiedere: ma chi l’è ‘sto Johnny Depp? ma guardi che il Johnny Hallyday è un po’ sul passatello in brodo ma è sempre un figo, sa? Gallinaccio vecchio fa buon brodo, parola dell’Iva!

  13. Siora Iva, perdoni l’ardire, ma lei mi sembra un pochino ignorante altro che cultura popolare…

  14. Iva Zanicchi è stata l’ospite dell’ultima puntata de Il Raggio Verde di Michele Santoro. Difendeva Berlusconi da “al di sopra delle parti”, diceva facciamolo provare. Poi, quando Berlusconi ha dimostrato quello che era, si è candidata per lui. Ma l’hanno trombata.

  15. E allora? Scusi sior Barbieri, cosa la significa quel “ha dimostrato quello che era?”. Lasci perdere la politica, mo’ ben! Mi hanno trombata, e allora? Può anche darsi che non sia stato così male… Nel senso, mio caro, che adesso posso concentrarmi sul mio prossimo tour e sul mio prossimo libro.
    Ma siora Gabriella, io le perdono tutto mo’ ben, siamo in democrazia, no? Però scusi, io sarei ignorante perchè non conosco il gruppo dei Gang? E i Bang, allora? E i Modena quel che l’è? Se per voi è scontato tutto, per il POPOLO di cui modestamente faccio parte non è mica così. Guardi siora che il Johnny Hallyday è un figo pazzesco anche se non è più giovanissimo. Il suo Depp sarà figo ma l’è imberbe. Andrà bene per lei, ma guardi che quello, l’Hallyday, l’è un omaccione coi tatuaggi occhi blu e capello fluente. Io fossi in lei ci farei un pensierino…
    Prendi questa mano, Zingaraaaaaaaaa…

  16. Si aggiunge una nuova macchietta al repertorio del nostro più noto comico, che sta spopolando in tutti i teatri di varietà d’Italia, da Roma alla Costa Smeralda. E’ Bandanoforo, il simpatico ribaldo che anima le notti di Porto Rotondo con la fida spalla, il serafico Tonibblèr, detto Milordo. Riportiamo parte del monologo (scusandoci per l’imprecisa trascrizione dal romanesco)

    Mi presento son Silvio Banana
    porto in testa una bianca bandana
    rappresento la razza italiana:
    un playboy supermacho, un gagà
    [parapà]
    Son vestito come un gelataio
    ma son pur presidente e operaio
    se lo vuoi sarò un frate col saio
    un pascià un parà uno sciuscià
    [parapà]
    Mi trasformo in un nano/secondo
    porto il volto d’Italia nel mondo
    dalla Svizzera a Portorotondo
    la politica è il mio varietà
    [parapà]
    Le battute mi escon di getto
    gli avversari li prendo di petto
    a correggere quello che ho detto
    qualcun altro poi ci penserà
    [parapà]
    Cavalier senza equino né sella
    per scudiero ho il fidato Apicella
    La mia faccia non ti pare bella ?
    Un chirurgo rifarla saprà
    [parapà]
    Se un po’ a Fregoli faccio pensare
    farai meglio in saccoccia a cercare
    e se un cent tu non riesci a trovare…
    forse “FregoTI” meglio mi sta

    E’ che sto a fà le prove der costume..De che ? Era ‘na sorpresa ma ve lo dico lo stesso. Ieri viene ‘sto amico e me fa “Aho, ‘a Silvio, quann’è che te decidi a fatte ‘na villa a Roma ?” “Ma chemmefrega de la villa ?” je dico “c’ho già er Palazzo !” “Seh..e se li comunisti te sfratteno ? Guarda, c’ho pe’ le mano ‘n affarone.. centralissima.. enorme.. nun te costa gnente.. sta pure in zona tacchesefri..” “Tacche che ?” “Vvordì che nun ce paghi le tasse” “Essai la novità..” “E la vista su Sanpietro ‘ndo la mettiamo ? Se sta a liberà, robba de ggiorni.. sai, un vecchietto che [gesto con indice e medio uniti e roteanti] ..sta a stirà le zampe” “Vabbe’” je faccio “‘ndo sta l’inghippo ?” “Ma no, gnente.. ce sarebbe da fa’ quarche lavoretto, ‘na sinecura..” “Sine che ?” “Robbetta, salutà dar balcone, vestito de bbianco. Pe’ li turisti, sai”
    E così ecchime qua che me sto a fa le prove der vestito. Ma er cappellone bianco no, che me sciupa li capelli, mejo ‘sta bbandana. Vabbe’, mo’ vado. Ciao bbelli, se vedemo a l’Angelus” [esce benedicendo]

  17. Cara siora Iva che fosse ruffiana lo si sapeva già, ma se permette preferisco evitare di seguire i suoi consigli amorosi un po’ datati… Lei sapeva che in Corsica fanno la birra con le castagne? Ottima!
    ps
    dica quel che vuole, ma il Depp con la bandana sta al Silvio come un diamante al letame…

  18. Bravi, ridete e fate le canzoncine, che intanto chi ride più forte è sempre Berlusconi, sempre pronto a tirar fuori una cazzata da sberleffo ogni volta che c’è da coprire le magagne del suo governo groviera.

  19. Cara Siora Gabriella, con questa scusa mi fa sapere che per le ferie lei è stata in Corsica. Brava! La birra con le castagne? ma che roba è? A me poi la birra fa schifo, sa? preferisco il Lambrusco delle ns parti, non so lei. Eppure con quel cognome… mah. Comunque se lo tenga il suo Johnny Depp, non nego che è un bel figo anche lui, però l’Hallyday sarà datato ma intanto le ragazzine ci fanno il filo. Chissà perchè? Non ha niente da invidiare al suo di Johnny. Però lei sa che è simpatica? Almeno si da la briga di rispondermi, mentre gli altri fanno gli snobboni, va là che vi ho inquadrati per bene, mo’ ben. Continui così Gabriella, mi sa che lei è una dei pochi veramente doc, qua dentro. E se glielo dice l’Iva di Lingonchio ci può scommetere la testolina mo’ ben! Saluti e baci.
    In quanto al sior Paolo: eccolo qui il solito cattocomunista moralista! me lo vedo a lei, tutto impomatato, con la sua grisagliera cromata 10 hp di battistiana memoria, che fa il conto della cazzate degli altri. E delle sue, di cazzate, ha mica perso il conto, delle volte?
    Chi ride più forte è sempre Berlusconi… Ma mi faccia il piacere, va là! Lei è un moralisticolo da strapazzo, mio caro sior Paolo! Lei al Presidente non è degno nemmeno a lustrarci le scarpe col rialzo. E poi la vorrei vedere a lei con la bandana! Il Presidente a 65 anni si può permettere anche il perizoma, non so lei. Scommetto che ha il fisicuccio spompato dalle troppe letture impegnate. Ma legga la letteratura pop nel senso di popolare. Io, Ligabue, il Vecchioni, tutti cantanti e parolieri! La vera letteratura ormai è roba di noi cantanti, è bene che ve lo mettete nella zucca! Gli editori puntano su di noi, mica sono fessi, loro. Mica possono attendere i vs tempi biblici, i vs capolavori postumi!
    Absalut dall’Iva.

  20. Mo’ ben, al s’è scurdè del Capossela… poi il Berlusca ne ha 69 di anni, anche lei col vizio di compiere gli anni ogni cinque, neh? La saluto, vado in libreria a farmi un acquisto di poesia che è meglio… sappia che il lambrusco lo fanno con le bustine oramai, mi dia retta le mie radici romagnole non mentono e quindi meglio una buona birra che un pessimo bicchiere di vino!
    peace and love

  21. Ma scusi cara, ma lei mo’ ben è una figlia dei fiori capitata qui per caso? Cos’è quel peace and love? Cosa fa, anche lei il “revival”?
    Poi ‘ste balle del Labrusco le propini a qualche lombardo-veneto, se lei ha veramente radici romagnole sa benissimo che a Ligonchio e zone limitrofe il Labrusco lo facciamo con l’UVA. Parola ( e musica) di IVA.
    Ritiro tutto, lei è uguale agli altri, con la puzza sotto il naso. Va a comprarsi i libri di poesie? Ma primi si legga le parole del Battisti, del Tenco, del Lauzi, mi dia retta. Cominci con loro, anzi finisca. Anche il Paoli. Sassi/ che il mare ha consumato/ sono le mie parole/ d’amore / per te…/ Capito mi ha?
    In pochissimi versi c’è tutto, mia cara. Il Presidente ha 69 anni? E allora? Li porta da dio o no? Io gliene darei 49 massimo 50. E’ un figo pazzesco, mo’ ben!
    E per concludere: il Capossela non l’ho detto di proposito, mi vuol far fare la figura dell’ignorante? Guardi che quel libro lì è una boiata pazzesca, ecco perchè non l’ho citato! L’ha letto lei il libro di De Andrè scritto a 4 mani con Alessandro Gennari? No, eh? Prima di fare i fighi informatevi. Viva la Musica Italiana, Viva Radio Solo Musica Italiana. Mo’ ben: VIVA L’ITALIA!!!

  22. Carissima Iva, la sua analisi è acuta quanto imprecisa.
    E’ vero, sono marchiato di cattocomunismo, per giunta della peggior specie, dato che la mia giovane età (32 anni) nemmeno me lo consentirebbe.

    Per il resto non ci siamo proprio, né sulle letture impegnate, né sul fisico, né sull’impomatato (causa calvizie precoce…). Tre né in una botta sola!

    Sulla bandana però ha torto: ce l’ho, e della magica Roma per giunta!

  23. Be’ sior Paolo, che dio mi perdoni, ma stando così le cose… perchè non mi scrive una letteronza che magari quando passo per Roma ci facciamo una bevutina di Lambrusco o di vino dei Castelli?
    Mi scusi sa, ma con ‘sto internet a volte si prendono certe topiche…
    Calvizie precoce? Wow, ci vado a nozze! Sa, il Presidente…
    Sulla Roma la perdono, visto che è carino… Anche se il Milan, eh, il Milan…
    Ciao bello, allora scrivi,neh?

  24. Caspita da simpatica sono diventata una con la puzza sotto il naso! Come ha fatto a scoprirmi così velocemente? In ogni caso se passa da milano le offro un bicchiere di vino e parliamo di musica, di poesia e pure di Dio… in questi giorni la città semideserta è una meraviglia: niente traffico e ritmi rilassati.
    cari saluti(visto che non le piace peace and love!) ;-)

  25. D’accordo cara. Lei in effetti è simpatica, sono io che ho le scalmane. E’ l’età, che ci vuol fare. Da Milano passo senz’altro, se passa lei da Cologno la porto a fare una visita agli studios.
    Un bacione dall’Iva

  26. o pirata giàà è mmuorto,
    poviraccio,
    chillo se sniffava a robba soia,
    chisto però non mmuore mai
    e ce sniffa e freca a robba nostra

  27. Scusate se intervengo. Ma nessuno si è premurato di sottolineare il vero perchè della bandana prsidenziale. Ovvero: MI.
    Si, perchè il Dottore si è ovviamente prestato alle mie tricologiche cure e ha messo la bandana per fare neglio aderire il trapianto che modestamente ho effettuato con la consueta professionalità.
    E’ su tutti i giornali, strano che nessuno di voi l’abbia notato. Comunque ora giustizia è fatta.
    Con i miei migliori saluti,
    C.Ragazzi

  28. Lifting a Natale, trapianto di capelli a Ferragosto, e il Fede-le amico compare con la bandana a Capri! Italia si, Italia no…

  29. m’aggio accattato na caccavella
    come parucca me metto ‘ncapa pure quella,
    chillo ‘n vece s’e accattato na bandana
    e non nascunne ch’è figghio d’e mezzana

  30. @gabriella
    lo terrei al governo solo per vedere come affronterà il prossimo estremo, disperato rilancio: il penis enlargement

  31. @dust
    forse è già accaduto a Pasqua, giorno della resurrezione, e per pudore è stato taciuto… non rimarrà che votare Ikea alle prossime elezioni(come da consiglio labranchiano)!

  32. Avete letto l’intervista di Francesco Crespi alla nostra amabile IVA?

    Hi, guys, i’m back!

    G.

  33. Avete letto l’intervista di Francesco Crespi alla nostra amabile IVA?

    Hi, guys, i’m back!

    G.

  34. Si vede che lei è tornato Biondillo! Meno male, sentivamo proprio la sua mancanza. Se passo da Milano, dopo la tournè, la vengo a trovare. Ci facciamo un bicchierozzo di vino alla sua salute. Ma lo sa che lei è proprio simpatico. E’ un intellettuale della madonna e anche di sinistra (beh, nessuno è perfetto, vero?) però non se la tira per niente. Anche la Gabriella però è una brava ragazza, devo dire. Insomma, caro Gianni, posso chiamarla così, vero? Se viene lei a Cologno con la Gabriella vi porto a vedere gli studios, va ben? Oppure ci vediamo a Milano per un bicchiere di Lambrusco, lei è un buongustaio boia d’un mond lader!
    L’intervista del Crespi non è ancora uscita, Biondillo! Mi ha detto il giornalista in questione che è ancora in lavorazione.
    Faccia il bravo, neh?

  35. La stupidità di quel signore è cosa assurda, insensata. Siamo vittime di un assalto alla diligenza della nostra intelligenza sformata. Siamo nell’Anno del Dragone.
    Il gatto è sazio di pesce marcio, e noi siamo stanchi di vedere quel gatto fare scempio.

  36. Mi sa che siamo ancora pochi a essere stanchi del gatto, ahimé!
    Mo’ grazie siora Iva x le sue belle parole e anche x l’invito, preferirei evitare gli studios, sa sono un po’ allergica agli ambienti biscioneschi: mi viene subito l’asma. Però il bicchiere di lambrusco lo accetto volentieri… e mi dia retta legga poesia, riconcilia con la vita(anche la musica s’intende!) ;-)

  37. D’accordo carissima! Anzi, OK! La risposta è giusta!
    Leggo senz’altro poesia, seguirò il consiglio.
    Allora ci vediamo,
    absalut dall’Iva

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