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Babel, 20-23 settembre

Cari amici, benvenuti a
www.babelfestival.com

Babel, dal 20 al 23 settembre 2007 letteratura e traduzione tornano in scena a Bellinzona.
Tenuto a battesimo l’anno scorso dal premio Nobel Derek Walcott, il festival Babel accoglie quest’anno varie lingue balcaniche.

Letteratura e traduzione ci portano ad attraversare confini culturali e linguistici e ad accogliere l’«altro» presso di noi, per questo Babel invita il pubblico a incontrare autori che vivono e scrivono tra più culture e i loro traduttori italiani.
Nel 2007 sono molti i confini che la parola attraversa: gli invitati di Babel vanno da Ismail Kadaré, «capace come pochi di dare voce alle diverse anime dei popoli balcanici», al poeta di Sarajevo Abdulah Sidran, da Ornela Vorpsi, autrice del pluripremiato romanzo scritto in italiano Il paese dove non si muore mai, all’importante figura civile di Predrag Matvejevic, dal tragico e irriverente Tomaz Salamun alla giovanissima drammaturga Ivana Sajko. Altra lingua ospite è il tedesco, tra gli autori Michael Krüger, Helena Janeczek e Giorgio Orelli traduttore di Goethe.

Babel cura anche un programma di «traduzioni» tra diversi linguaggi artistici, con il concerto di Ljiljana Petrovic Buttler, l’«Edith Piaf dei Balcani», accompagnata dai Mostar Sevdah Reunion, un ciclo di film realizzato in collaborazione con il Circolo del cinema di Bellinzona, e i video degli artisti Marina Abramovic, Adrian Paci e Zlatan Filipovic.

Completano il festival la biblioteca di Babel, un fondo librario dedicato alla traduzione letteraria; il workshop di traduzione, che offre l’opportunità di lavorare con traduttori professionisti e con gli autori tradotti; gli incontri con le scuole; la mostra «Hesse e la casa editrice Suhrkamp»; il barBabel e la tenda della Rete Due RTSI.

Per ulteriori informazioni e un assaggio dell’atmosfera di Babel visitate il sito www.babelfestival.comBabel stato reso possibile da Pro Helvetia, Repubblica e Cantone Ticino, Città di Bellinzona, Bellinzona Turismo, Fondazione Domenico Noli, Fondazione Göhner, UBS Fondazione culturale, Teatro Sociale, Edizioni Casagrande, AMAG, Coop cultura, AMB, AdS Autrici ed autori della Svizzera, ALSI.

 

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Andrea Raos
Andrea Raos
andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010) e le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu.