Good News: è nata una stella

Stamattina alle dieci e trenta è nata a Parigi Marilou, la figlia di Milène e Andrea Inglese. Non sappiamo se un giorno scriverà libri per Mondadori, se voterà a sinistra, né se le capiterà di leggere Libero o il Giornale, se si emozionerà sulle note della Marseillaise o dell’inno di Mameli. Non lo sappiamo ma francamente ce ne freghiamo un po’ perché quello che ci è dato di sapere, con certezza, è che sarà bellissima, e tanto basti.
effeffe
ps
Se al momento di ritirare un importante premio letterario un presentatore pirla dovesse rivolgerle apprezzamenti poco “ortodossi”, beh, sappiamo che si farà giustizia da sola sferrandogli un calcio sotto le palle.

44 COMMENTS

  1. cara marilou
    puoi stare tranquilla
    secondo i nostri calcoli anarcofamiliari
    dopo breve riunione con le bestie
    e al terzo mojito
    possiamo assicurarti un futuro sereno
    non ci sarà più la mondadori ma la mondanare
    una casa editrice molto “allegra”
    la sinistra tesoro non c’è più già da un pezzo
    (riga piuttosto scontata lo so)
    libero e il giornale saranno solo ricordi per uova
    e la canzone che ti emozionerà sarà quella dei the demonis
    sarai bellissima
    è vero
    e siccome sono punk
    è vero
    ma legata alla tradizione
    chiederò a tuo padre la tua mano per uno dei miei figli
    spero che mi dia anche il cervello
    BIENVENUE

  2. Fra pochi giorni una mia amica partorira’ una bambina sicula-lettone.
    Forse nasce anche un po’ di Europa insieme a questi bambini biligue e ‘transnazionali’ (nonche’ meticci, come in fondo siamo tutti da sempre).

    un abbraccio forte ai genitori.

  3. “come stanno silenti le campane
    nelle torri, finchè, gonfie di cielo,
    balzino con i piedi argentei
    in melodia frenetica!”

    commossa bacio la piccola marilou la sua mamma e il suo papà :)
    la fu

  4. un figlio/a è la gioia più grande ma anche la più grande responsabilià nella vita di un uomo/donna

    i miei auguri

    con una ninna nanna che mia moglie cantava a luis diego:
    (negrito va cambiato con negrita eh eh)
    qui la partitura
    http://www.eljuegoinfantil.com/musica/partitura-cuna-duermete.pdf

    Duerme duerme negrito

    Que tu mama está en el campo

    Negrito

    Te va a traer codornices para ti

    Te va a traer rica fruta para ti

    Te va a traer carnde de cerdo para ti

    Te va a traer muchas cosas para ti

    Y si mi negro no se duerme

    Viene el diablo blanco y zas

    Le come la patita chicapumba chicapum

    Duerme, duerme negrito

    Que tu mama está en el campo negrito

    Trabajando

    Trabajando duramente

    Trabajando sí

    Trabajando y no le pagan

    Trabajando sí

    Trabajando y va de luto

    Trabajando sí

    Trabajando y tosiendo

    Trabajando sí

    Pal negrito chiquitito

    Pal negrito sí

    Trabajando, sí

    Trabajando, sí.

    Duerme duerme negrito

    Que tu mama está en el campo negrito

  5. (inevitabilmente femmina:) e comunque ff é un dilettante, e poi il post nn mi piace, ma è un evento e sono davvero felice quindi anche se mi traparenteso dedico a marilou l’ascolto di tutto women’s boat, a partire da questa seguita da WELCOME TO THE WORLD che sul tubo non c’é ma molti baci e molti sobbalzi di evviva dal corazon)

  6. Grazie Frato Furlenza dell’omaggio imagista!!!

    Bè, giovanotti e giovanotte, quasi sono riuscito a non piangere in sala parto, e ora mi fate venire la bruschetta nell’occhio…

    Comunque non è vero che i bambini devono nascere con la luna piena.

    Comunque non è vero che con la peridurale siccome non soffri come una cagna ti perdi lo spettacolo della nascita.

    Comunque è vero che i neosbarcati assomigliano a dei vegliardi raggrinziti.

    Grazie per le ninne & le nanne.

    Filologicamente, questa Marilou è nata da un osceno, ingovernabile, personaggio di Gainsbourg: http://www.youtube.com/watch?v=Xxwpukrg3Jw

  7. Ben arrivata, Marilou! E’ bellissimo avere qualcosa di felice da scrivere. Bravi a mamma e papà. E brava te che hai scelto un mese fantastico per nascere.

  8. Felicitazioni, felicitazioni, felicitazioni!

    Spara Jurij spara, spara Jurij spara, spara Jurij spara Jurij
    Spara!

    Spera Jurij spera, spera Jurij spera, spera Jurij spera Jurij
    Spera!

    (sergio garufi n.2)

  9. Bienvenue à Marilou,
    que la vie lui soit douce et aimante,
    poétique, libre.
    J’imagine la joie d’Andrea e de Milène,
    parents pour la première fois,
    leur émotion
    devant une petite merveille,
    de si jolies paupières qui se soulèveront
    pour voir le monde
    et de minuscules mains qui tiennent
    déjà le soleil et la lune.

    véronique

  10. Ma che bella notizia davvero! Tanti auguri Andrea Inglese, uno dei miei scrittori preferiti! E auguri anche alla mamma! Bellissimo il nome della bambina. :-)

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francesco forlani
francesco forlani
Vive a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman e Il reportage, ha pubblicato diversi libri, in francese e in italiano. Traduttore dal francese, ma anche poeta, cabarettista e performer, è stato autore e interprete di spettacoli teatrali come Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, con cui sono uscite le due antologie Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Corrispondente e reporter, ora è direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Con Andrea Inglese, Giuseppe Schillaci e Giacomo Sartori, ha fondato Le Cartel, il cui manifesto è stato pubblicato su La Revue Littéraire (Léo Scheer, novembre 2016). Conduttore radiofonico insieme a Marco Fedele del programma Cocina Clandestina, su radio GRP, come autore si definisce prepostumo. Opere pubblicate Métromorphoses, Ed. Nicolas Philippe, Parigi 2002 (diritti disponibili per l’Italia) Autoreverse, L’Ancora del Mediterraneo, Napoli 2008 (due edizioni) Blu di Prussia, Edizioni La Camera Verde, Roma Chiunque cerca chiunque, pubblicato in proprio, 2011 Il peso del Ciao, L’Arcolaio, Forlì 2012 Parigi, senza passare dal via, Laterza, Roma-Bari 2013 (due edizioni) Note per un libretto delle assenze, Edizioni Quintadicopertina La classe, Edizioni Quintadicopertina Rosso maniero, Edizioni Quintadicopertina, 2014 Il manifesto del comunista dandy, Edizioni Miraggi, Torino 2015 (riedizione) Peli, nella collana diretta dal filosofo Lucio Saviani per Fefé Editore, Roma 2017